Bracco Saint-Germain
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Il Bracco Saint-Germain
La storia del Bracco Saint-Germain è piuttosto recente ed ha inizio nel XIX secolo. A quell’epoca in Francia regnò dal 1824 al 1830 Carlo X, re molto appassionato di caccia che possedeva molti bracchi nelle sue svariate tenute. Sempre alla ricerca del cane perfetto, di una razza che lo riempisse di soddisfazioni in ambito venatorio, Carlo X ordinò ad un suo conte fidato di portare dei Pointer dall’Inghilterra per tentare degli incroci allo scopo di migliorare i bracchi delle sue tenute reali. Da questi accoppiamenti ebbe origine il Bracco Saint-Germain, che si affermò definitivamente come razza nel Secondo Impero, quando Napoleone III decise di ospitarne numerosi soggetti nei suoi canili.
Caratteristiche del Bracco Saint-Germain
Cane dalle ottime proporzioni ed elegante, il Bracco Saint-Germain ha la testa molto simile a quella dei Pointer ed il corpo che ricorda a tutti gli effetti quello di un bracco. Molto ubbidiente ed intelligente, è un cane anche dolce che nell’addestramento richiede metodi dolci e misurati, come del resto molti altri bracchi francesi. Se da un lato la cerca non è paragonabile, per velocità ed ampiezza, a quella dei fenomenali Pointer, il naso non ha nulla da invidiare per precisione e capacità di fiuto ai parenti inglesi. Cane molto precoce, con il Saint-Germain potrete iniziare l’addestramento già all’età di sei mesi, rendendovi da subito conto delle buone capacità di ferma.
Alimentazione del Bracco saint-Germain
Il Bracco Saint-Germain ha bisogno di una razione giornaliera di circa 400-450 g di alimento, che possono variare a seconda del periodo. I cani da caccia in periodo venatorio hanno chiaramente bisogno di un maggiore apporto energetico rispetto ai cani da compagnia della stessa razza. La dieta deve essere equilibrata e completa, cercando di rispettare le esigenze alimentari dell’animale e di non esagerare con le razioni.
Malattie del Bracco Saint-Germain
Il Bracco Saint-Germain è una razza non molto diffusa e non sono segnalate particolari malattie congenite ed ereditarie come displasia ecc.. Nel cucciolo si consiglia di effettuare una visita veterinaria nella quale il veterinario deciderà i vaccini da eseguire, solitamente sono quelli contro alcune comuni e pericolose malattie come cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia. A frequenza annuale si consiglia di sottoporre l’animale a sverminazioni, trattamenti che prevengono e eliminano la presenza di vermi nell’apparato digerente del cane. Nel complesso il Bracco Saint-Germain è un cane piuttosto sano che ha una vita media di circa dodici anni.






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