Bovaro dell’Appenzell
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Il Bovaro dell’Appenzell
Il nome di questo cane deriva dal cantone svizzero dove in origine veniva allevato. Il Bovaro dell’Appenzel, meglio conosciuto come Bovaro delle Alpi, viene allevato tra le montagne di questa regione dal XIX secolo, e più precisamente dal giorno in cui alcuni cinofili svizzeri decisero di dare a questo cane la fama che si meritava iniziando un allevamento selettivo e curato. Prima di allora questo bovaro era comunque molto diffuso fra i mandriani Svizzeri, i quali si avvalevano della collaborazione dell’animale per dirigere e comandare gli spostamenti delle bestie. Sveglio, ubbidiente e instancabile lavoratore, il Bovaro dell’Appenzell svolgeva egregiamente il ruolo di cane da gregge.
Caratteristiche del Bovaro dell’Appenzell
Cane molto rustico, sia nel carattere che nelle sembianze, il Bovaro dell’Appenzell ha una grande caratteristica: l’adattabilità. Ottimo aiutante per agricoltori ed allevatori di bestie in zone montane, questo cane riesce ad essere un cane adatto alla vita di famiglia, a patto che gli siano concessi grandi spazi ed un affetto costante. Sempre fedele, non concede troppe attenzioni agli estranei, restando sempre “sulle sue”. La vivacità, l’energia e l’irrequietezza sono le caratteristiche principali di questo cane, più piccolo del Bovaro del Bernese ma non meno esigente in termini di spazio. Ideale per i bambini, riesce ad intrattenere buoni rapporti anche con gli altri cani. La durata media della vita è di circa dodici anni.
Alimentazione del Bovaro dell’Appenzell
Il Bovaro dell’Appenzell, date le sue medie dimensioni, ha bisogno di circa 350-400 grammi di alimento al giorno. L’alimentazione deve essere adeguata ed adatta alle esigenze dell’animale (un cane da compagnia avrà chiaramente un fabbisogno inferiore di un cane da mandria). Anche se spesso nelle aziende agricole viene alimentato “alla buona” (con avanzi e con alimenti di scarsa qualità) confidando sulla sua rusticità, anche questo cane merita una alimentazione sana (evitare dolci e fritti).
Malattie del Bovaro dell’Appenzell
Quando il cane è cucciolo è opportuno portarlo dal veterinario per una visita di controllo e per gli eventuali vaccini che vengono solitamente fatti per prevenire le più comuni e pericolose malattie: cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia. Annualmente va svolta anche la sverminazione del cane per evitare l’insorgenza di vermi nello stomaco dell’animale. Il Bovaro dell’Appenzell non richiede particolari cure di toelettatura.






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