Hackney

Storia ed origini

La razza equina degli Hackney è relativamente giovane: infatti tale tipologia deriverebbe dall'incrocio fra il Norfolk e lo Yorkshire Roadster, due antiche ed importanti razze di cavalli trottatrici inglesi del 1700, contraddistinte da robustezza e forza, migliorate con sangue di cavalli Arabi Purosangue e Inglesi Purosangue. Di queste due razze originarie si diceva addirittura che potessero correre fino a 39 chilometri all'ora al trotto.

Dai vari incroci del Norkfolk e dallo Yorkshire Roadster, nacque quindi l'Hackney, anche se non vi sono dati certissimi sull'origine di questa razza, se venne creata con intento oppure no. Ad ogni modo, i primi dati certi del riconoscimento effettivo dell'Hackney come nuova razza, si ebbero nel 1883, quando venne concretizzato dalla Hackney Horse Society un primo registro per raccogliere l'albero genealogico dei vari esemplari di razza pura negli allevamenti.

Gli Hackney, grazie alla loro robustezza e velocità, cominciarono ad essere molto usati dall'esercito come cavalli da tiro, in quanto capaci di trasportare grandi carichi per molte miglia e con poco sforzo. Oggi sono utilizzati prettamente nelle gare di attacco, ma soprattutto per trainare carrozze lussose durante parate o esibizioni militari.

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L'etimologia

HackneyPer quanto riguarda invece l'etimologia del termine Hackney, non vi sono neanche qui delle definizioni certe, esattamente come accade per l'origine della razza stessa. Più autori, però, convergono sul fatto che, probabilmente, Hackney derivi dalla parola francese “Haquenée”, utilizzata in Francia nel periodo del Medio Evo per indicare un cavallo dal modesto valore, di razza non pura e pregiata. Ancora oggi, il termine “hack” viene utilizzato con fare quasi dispregiativo, e tende generalmente ad indicare un cavallo che può essere noleggiato con pochi soldi.

Tutte queste ipotesi tendono però ad allontanarsi molto dalla realtà, in quanto non è pensabile che un cavallo così elegante ed aggraziato come l'Hackeny possa effettivamente essere inteso come un cavallo modesto: ricordiamo, infatti, che questa razza equina viene utilizzata soprattutto per le parate militari e per trainare le carrozze reali, il tutto grazie proprio alle caratteristiche positive di eleganza e nobilita che l'Hackney incarna e trasmette.

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Caratteristiche fisiche

Hackney morelloDella razza Hackney esistono sia cavalli che pony: i primi raggiungono un'altezza media al garrese di circa 146 – 162 centimetri, mentre i secondi hanno una media di 139 – 146 centimetri di altezza. In entrambi le tipologie, però, gli Hackney hanno le medesime caratteristiche.

La testa è piccola e nobile, con profilo convesso e orecchie sempre piccole e attente. La fronte è larga, mentre gli occhi sono grandi e molto espressivi, spesso molto vivaci. Il collo dell'Hackney è lungo e leggermente arcuato, ben inserito nel tronco dell'animale e dall'attaccatura molto elegante.

Il garrese si presenta, invece, piuttosto basso, con una groppa lunga ed arrotondata nonché piuttosto ampia. La linea dorso – lombare è anch'essa corta, anche se molto dritta. Il petto è ampio così come il torace, contraddistinto da costole lunghe e convesse. Gli arti sono sottili, ma molto robusti, con stichi discreti e avambracci lunghi e decisamente muscolosi. I piedi sono piccoli e rotondi, con zoccoli molto duri.

Il mantello dell'Hackney può assumere diverse colorazioni, ma generalmente è sempre baio o baio scuro. Accettati anche morello e sauro; molto raro il sauro bruciato. Molto spesso questa razza ha diverse marcature bianche sul mantello, soprattutto sulla testa (fronte) e sulle zampe. Per quanto riguarda la criniera, questa è generalmente scura, e nei cavalli da parata viene acconciata in vari modi, alcuni dei quali anche piuttosto eccentrici. La coda è sempre di colore scuro, portata molto alta, il che gli dà quella conformazione di “discesa a fontana” che rende il cavallo ancora più elegante.


Hackney: Caratteristiche comportamentali

HackneyA livello caratteriale l'Hackney è un cavallo molto obbediente ed energico, caratteristiche che gli derivano dal suo incrocio con Purosangue Arabi ed Inglesi. Nonostante ciò, l'Hackeny si presenta come un cavallo anche molto nevrile.

Longevo e molto forte, un tempo veniva utilizzato soprattutto per il tiro e la sella, mentre oggi è allevato quasi esclusivamente per parate, presentazioni, esibizioni e gare, dove le sue qualità emergono su molte altre razze e fanno di lui un cavallo vincente.

Sicuramente la caratteristica più marcata di questo animale si deve ritrovare nell'andatura particolare: infatti la sua azione è sempre preceduta da un momento di pausa, come se l'Hackeny fosse sospeso dal suolo. Prima di cominciare a correre, infatti, le spalle proiettano gli anteriori in alto e poi in avanti, realizzando una sorta di intervallo fra un passo ed un altro. Nel pony questa peculiarità è accentuata in modo maggiore.



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