Shetland

Le origini

Le origini del pony Shetland si perdono, come spesso capita, nella notte dei tempi. Di questo piccolo cavallo, infatti, sono stati ritrovati alcuni resti in Scozia e nelle isole omonime risalenti addirittura al 500 AC, cosa che fa presumere che già nell'epoca del Bronzo venisse impiegato come animale domestico.

Esistono due diverse versioni che spiegano le origini dello Shetland. La prima teoria sostiene che questo cavallo sarebbe disceso dalla tundra norvegese verso le isole Shetland durante il periodo dell'era glaciale, attraversando il mare ghiacciato che in quel periodo congiungeva la Norvegia al suolo scozzese. Quando la glaciazione ebbe termine, questi animali si ritrovarono isolati nell'arcipelago delle isole scozzesi e iniziarono così a incrociarsi fra consanguinei, provocando poi una riduzione della taglia degli Shetland che pare, prima della glaciazione, misurassero intorno ai 135 centimetri al garrese.

La seconda teoria che spiega l'origine degli Shethland si rifà ai dipinti rupestri ritrovati nelle grotte di Dorgogne, in Francia, e in quelle d'Altamira, in Spagna: infatti alcuni di questi pictogrammi raffigurerebbero proprio degli Shetland. Pertanto si ritiene che questi pony furono introdotti in Gran Bretagna dalle popolazioni immigrate dalla Biscaglia che già li allevavano da tempo: più verosimilmente gli Shetland sarebbero una variante nana degli Exmoor.

Questa seconda teoria sull'origine degli Shetland è quella più plausibile, il che spiegherebbe anche il perché delle dimensione ridotte di questo cavallo che, abituato al clima temperato delle regioni dell'Europa del Sud, trovandosi a vivere in un ambiente più rigido si sarebbe progressivamente “rimpicciolito” per meglio adattarsi alle temperature fredde.

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La storia

Shetland in primissimo pianoI pony Shetland sono quindi da sempre a fianco dell'uomo, aiutandolo soprattutto nel lavoro dei campi e nelle miniere. Infatti questo piccolo cavallo, nonostante le sue dimensioni ridotte, ha una forza incredibile, il che gli permette di riuscire a trasportare per molti chilometri il doppio del proprio peso, quindi molto più di un comune cavallo da sella.

Questa sua caratteristica ne ha fatto e ne fa l'aiutante perfetto soprattutto nelle miniere, dove venne sfruttato soprattutto intorno al XIX secolo in quasi tutta l'Inghilterra del nord: infatti un cavallo, data la sua altezza, non sarebbe potuto entrare all'interno di un cunicolo di una miniera per farsi caricare con i materiali estratti, cosa che invece riusciva perfettamente agli Shetland, piccoli e robusti.

Dopo il boom del periodo estrattivo, il numero di Shetland diminuì in maniera quasi drastica, tant'è che oggi restano solo pochi esemplari allevati da appassionati e destinati prettamente all'equitazione infantile.


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Caratteristiche fisiche e comportamentali

Shetland pezzatoLo Shetland è un cavallo, come già più volte evidenziato, piccolo ma molto forte, secondo in altezza solo al Falabella che però non può essere assolutamente montato. La sua altezza al garrese oscilla fra un minimo di 90 centimetri ed un massimo di 101, e sono davvero rarissimi gli esemplari che riescono a raggiungere altezze superiori alla massima. Il peso si attesta intorno ai 150 – 180 chilogrammi.

Lo Shetland si presenta come un cavallo dalla testa piccola, ma ben modellata, caratterizzata da un profilo concavo. Gli occhi sono grandi e vivaci, mentre le orecchie sono piccole e mobili. La schiena è corta e robusta, con una cassa toracica molto ampia. Gli arti si presentano corti, ma molto robusti. I piedi sono piccoli, tondi e forti, capaci di camminare con facilità anche su terreni pochi agevoli.

La criniera è molto folta e nei maschi può essere quasi una vera e propria cresta. Folta anche la coda. Il mantello può assumere qualsiasi colorazione, anche pezzata, ma i più frequenti restano il morello, il sauro, il grigio, il sauro bruciato e il baio. Il pelo cambia a seconda delle stagioni per meglio ambientarsi al clima: d'estate, infatti, è sottile e molto morbido, mentre d'inverno è molto folto e quasi un po' ispido.

Caratterialmente lo Shetland si presenta come un pony molto vivace e coraggioso, seppur svogliato e testardo in molte occasioni. Giocherellone, si presta facilmente all'addestramento ed è un ottimo compagno per i bambini.


Shetland: Il più forte di tutti

Shetland Il detto che consiglia di non giudicare semplicemente affidandosi alle apparenze nel caso dello Shetland è assoluta verità. Infatti questo pony è famosissimo per la sua forza, da sempre osannata e resa quasi leggendaria. Esistono fonti risalenti al 1820 che raccontano di uno Shetland di appena 90 centimetri che riuscì a portare sulla sua groppa un uomo di circa 85 chilogrammi, conducendolo a destinazione 65 chilometri dopo nell'arco di una sola giornata.

Appassionato di Shetland e ammiratore della loro forza fu il reverendo John Brad, che nei suoi scritti risalenti al 1701 sosteneva che alcuni esemplari di questo pony erano così piccoli da poter essere tenuti facilmente in braccio da un uomo, ma che nonostante ciò lo stesso cavallino avrebbe potuto portare due persone in groppa per circa 20 chilometri senza troppi sforzi.



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