Gatto Bombay

Caratteristiche di Bombay

La razza di gatti denominata Bombay è nata a metà del secolo scorso negli stati uniti, durante un esperimento di ibridazione tra due specie al fine di ottenere un felino che avesse l’aspetto di una piccola pantera nera, e così è stato. Se non fosse che col passare del tempo la razza si è differenziata per quanto concerne le caratteristiche dalla specie originaria, ancora di più di quanto fosse già avvenuto con l’ibridazione, e così è stata riconosciuta una nuova razza, chiamata appunto Bombay. I gatti che appartengono a questa razza sono tutti molto coccoloni, danno affetto, coccole e fusa, ma vogliono ricevere altrettanto in cambio. Dei veri e propri cuccioli teneri che conservano la loro dolcezza per tutta la vita. Questi sono però dei gatti da tenere in casa, possono definirsi infatti dei veri e propri animali da appartamento, non amano molto il contatto con la natura, ne lo stare all’aperto compiendo ogni sorta di attività fisica che comporti un elevato dispendio di energie.
Bombay


Standard di Bombay

BombayGli standard della specie Bombay prevedono che questo gatto sia solitamente di taglia media, con un peso che non superi i 5 kg, ne sia inferiore dei 2 kg. Una testa relativamente piccola di forma circolare con un muso abbastanza corto, non allungato, anzi che termina in modo molto marcato. Le orecchie sono anch’esse medie, e terminano con delle punte spianate. Il naso è nero e contrasta con gli occhi dagli intensi colori, gialli o rameici. La coda è di lunghezza ne lunga ne corta, che conferisce un aspetto elegante al gatto. Il colore del manto è sempre scuro, nero maggiormente, ma anche arenaceo.


    Alimentazione di Bombay

    I gatti che appartengono a questa specie solitamente non hanno molte pretese per quanto riguarda il cibo, ne essi presentano esigenze massicce di cibo. Essi infatti sono degli individui che stanno fermi per quasi tutto il giorno, si muovono solo per poche attività lente e che non richiedano alto dispendio energetico. Sono i gatti pigri per eccellenza, per questo stanno bene in appartamento e in spazi ristretti. Tuttavia per stuzzicare il loro appetito è bene dargli alimenti di carne, piuttosto che di pesce, fatto insolito per questo tipo di animali, solitamente golosi di prodotti di peschicoltura.


    Malattie frequenti di Bombay

    I gatti appartenenti alla razza Bombay sono molto sensibili alle temperatura basse. Qualora fuori sia inverno è bene che questi gatti non escano, bensì riservargli sempre un luogo che sia abbastanza caldo in casa. Fornirgli sempre qualche coperta, o qualche maglia in cui avvolgersi, anche d’estate, sembra strano ma questi gatti sono così deboli che in alcuni casi basta uno spiffero per farli ammalare, raffreddore, febbre, ma anche alcune forme di polmonite o malattie più gravi possono colpirli, ed esser per loro fatali. Non vi stupite quindi se in inverno li trovate spesso nei pressi di termosifoni o camini, anche spenti, essi cercano di dirvi qualcosa, come ad esempio comunicarvi la loro insofferenza al freddo e il bisogno di qualcosa per riscaldarsi. Altro punto debole dei gatti della specie Bombay è lo stomaco, essi infatti non solo non richiedono ingenti quantità di cibo, ma inoltre essi non digerirebbero nemmeno tali quantità. Poche porzioni in una giornata, che siano povere e che vengano date spesso. Per non far indebolire lo splendido pelo in ultimo state attenti quando li spazzolate, prediligete spazzole morbide e dalle setole naturali.


    Gatto Bombay: Curiosità di Bombay

    La peculiarità di questa specie è il manto nero come la notte senza luna, ma in realtà i cuccioli di questa specie appena nati sono bianchi, colore della neve, solo dopo il sesto mese essi assumeranno il tipico aspetto.



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