gatti: cattivi odori da appartamento adiacente

Domanda : cattivi odori da appartamento adiacente

Salve sono proprietario di un appartamento posto al 1° piano di una palazzina di 6 appartamenti. Il problema è il seguente: l'appartamento adiacente al mio ospita una ventina di gatti che vengono tenuti in condizioni igieniche sanitarie a dir poco orripilanti. L'appartamento è disposto su due piani, senza nessun balcone e nessun terrazzo quindi voi potete immaginare la situazione di privazione di libertà in cui riversano questi animali.io non ho niente contro questi poveri animali, ma sono arrivato al limite della sopportazione in quanto dalle finestre fuoriescono delle puzze terrificanti ed io sono costretto a tenere le finestre chiuse anche d'estate per impedire che entrino in casa mia. praticamente usufruisco della metà della mia abitazione a causa di questo di questo problema.la mia domanda è questa: può la mia vicina di casa tenere così tanti gatti in casa e tenerli in queste condizioni? aiutatemi sono disperato.
gatti


gatti: cattivi odori da appartamento adiacente: Risposta : cattivi odori da appartamento adiacente

Carissimo,

capiamo bene il tuo problema e ci congratuliamo per esser resistito così a lungo, perché sappiamo bene quanto è fastidioso l’odore di urina di gatto, figuriamoci se questi sono più di venti!!

Racconti che gli animali sono tenuti in cattivo stato,in condizioni igieniche scarse, questi sono già due buoni motivi per avere qualche dubbio e pensare di comunicare la questione a qualcuno di competente. Infatti anche se gli animali sono tenuti in proprietà privata, il solo fatto che questi non siano trattati “bene” (che si intende secondo le loro carattistiche etologiche) e non vivano in condizioni a loro idonee, sono elementi sufficienti per far sì che le autorità agiscano sottraendo gli animali al proprietario. Ricordiamo che per legge i maltrattamenti sono punibili con multe e nei casi più gravi con la reclusione.

Ti consigliamo a questo proposito di consultare la legge 20 luglio 2004 n. 189 “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate” , questa è la norma del Codice Penale che attualmente disciplina la meteria in fatto di “maltrattamenti animali”.

Essa recita:

art 544ter: “(Maltrattamento di animali). - Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche ecologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro. [..]”

Art. 544-sexies. –“ (Confisca e pene accessorie). - Nel caso di condanna, o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per i delitti previsti dagli articoli 544-ter, 544-quater e 544-quinquies, è sempre ordinata la confisca dell'animale, salvo che appartenga a persona estranea al reato. […]” “[… ]L'articolo 727 del codice penale è sostituito dal seguente: "Art. 727. - (Abbandono di animali). – […] Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze […]".

Non bisogna dimenticare che c’è poi da considerare il regolamento di condominio, siamo sicuri che sia possibile tenere venti gatti tutti in un appartamento? Anche qui ti consigliamo di comunicare all’amministratore la situazione e ti farà anche piacere sapere che, nei prossimi periodi, dovrebbe arrivare il nuovo regolamento condominiale, una revisione e riadeguamento del vecchio, in cui sono previste multe più salate per chi non lo rispetta.

Concludendo il consiglio che ti si può dare, prima di contattare l’avvocato e procedere per vie legali, è di iniziare in modo più “soft” e graduale, cercando di sollecitare i proprietari dell’appartamento a trovare una sistemazione differente ai loro animali, facendo loro presente il vostro disagio; contattando l’amministratore; il vostro avvocato e solo in ultimo l’ufficio U.S.L. competente, perché è vero che i maltrattamenti verso gli animali vanno severamente puniti,e che il rispetto del prossimo viene prima di tutto, ma non è detto che le persone in questione siano inevitabilmente in cattiva fede, è giusto dargli la possibilità di rendersi conto della sconveniente situazione che hanno creato e del loro scorretto comportamento. Certo è che se poi perseverano, allora hai tutte le ragioni per infastidirti e operarti per trovare tu stesso la soluzione per te più giusta.

Speriamo di esserti stati utili in qualche modo.

Carissimi saluti da tutto lo staff!



Guarda il Video

commenti

Nome:

E-mail:

Commento: