Lucertola muraiola

Caratteristiche

La lucertola muraiola, nome comune della Podarcis Muralis, è un rettile della famiglia delle Lacertidi. Deve il suo nome principalmente alla sua abitudine di stazionare per ore sui muretti o sulle pietre per prendere il sole. Si distingue dalle altre lucertole per la particolare colorazione della livrea che sul dorso è scura, con bande laterali nere, mentre nella parte del ventre è solitamente bianca con macchie nere. La colorazione della livrea subisce delle leggere variazioni a seconda della zona d’origine e del sesso degli esemplari. Gli esemplari di questa specie misurano in media quindici centimetri, coda compresa. Non è inusuale, comunque, imbattersi in esemplari che superano i venti centimetri. La lucertola muraiola è un sauro dal corpo snello e slanciato con la testa triangolare e ben distinta dal collo. La Podarcis muralis è la più comune tra le lucertole italiane e vive soprattutto in città e nelle zone di campagna. Va in letargo tra ottobre e marzo, rifugiandosi sotto grandi tronchi o in anfratti del terreno salvo, poi, uscire per qualche ora nelle giornate più calde. E’ attiva soprattutto di giorno quando la si trova immobile su qualche muro a riscaldarsi al sole. Trattandosi di un animale a sangue freddo la lucertola muraiola ha bisogno di assorbire il calore del sole per termoregolare la sua temperatura corporea. Tende a costruirsi la tana nelle cavità all’interno dei muri o in qualche buca nel terreno. Si nutre principalmente di insetti e ragni e vermi che riesce a catturare grazie all’agilità con cui riesce a spostarsi. La lucertola muraiola è anche un’abile nuotatrice e se necessario riesce a spostarsi anche nell’acqua.
Lucertola muraiola

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Habitat naturale

e distribuzione

lucertola muraiola L’habitat naturale della lucertola muraiola è costituito dalle aree di campagna assolate, da radure ai margini dei boschi, dalle zone a ridosso dei binari delle ferrovie. In generale vive ovunque ci siano pietre e muretti a secco in cui nascondersi e su cui stazionare. Non ha paura dell’uomo e si trova a suo agio anche nelle città e nei centri abitati, dove vive soprattutto all’interno di parchi pubblici e giardini. Predilige le regioni caratterizzate da climi temperati e la si può trovare fino a 2000 metri di altitudine. E’ una specie diurna e costruisce la sua tana all’interno di muretti, nel terreno o sotto qualche tronco. La lucertola muraiola è originaria dell’Europa centromeridionale. In Italia è presente in tutte le regioni. Vive anche nella penisola iberica, in Francia, nel sud del Belgio e nei Paesi Bassi. Nella parte orientale del continente non supera la Penisola Balcanica. E’ stata avvistata, infine, anche in alcune zone dell’Asia Minore.


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Riproduzione

La lucertola muraiola è una specie ovipara, il che significa che la femmina depone le uova fecondate in buche scavate nel terreno o in anfratti nelle rocce. La deposizione avviene due volte all’anno e la femmina depone in media dalle due alle dieci uova. Le uova di lucertola muraiola sono biancastre e a forma di fagiolo. La gestazione dura all’incirca due mesi e le uova si schiudono tra luglio e settembre. La madre non cova le uova, ma sarà il calore del sole a consentirne la maturazione. I cuccioli alla nascita misurano circa sei centimetri. Gli esemplari della specie raggiungono la maturità sessuale intorno ai due anni di vita. La stagione degli amori inizia a marzo, subito dopo il risveglio dal letargo. Gli accoppiamenti possono proseguire fino alla fine di luglio. Nel periodo degli accoppiamenti i maschi diventano aggressivi e ingaggiano combattimenti violenti per difendere il loro territorio e per conquistare la femmina. L’accoppiamento tra lucertole muraiole è alquanto cruento, poiché, il maschio afferra i fianchi della femmina con le mandibole per far entrare in contatto le cloache e portare a termine la copulazione. La speranza di vita di questi sauri è di circa cinque o sei anni.


Lucertola muraiola: Tecniche di difesa

La lucertola muraiola ha molto predatori, tra cui serpenti, uccelli e mammiferi grandi e piccoli, per questo ha dovuto sviluppare, nel corso della sua evoluzioni, sofisticate tecniche di difesa per riuscire a sopravvivere. La più nota, comune a tutte le lucertole, è quella dell’autotomia della coda che consiste nella capacità di amputarsi volontariamente la coda attraverso la contrazione di alcuni muscoli. In questo modo, in caso di attacco da parte di qualche predatore, riesce a fuggire lasciandogli solo la coda che poi ricrescerà in pochi giorni. La nuova coda, però, presenterà una colorazione diversa da quell’originaria e sarà leggermente più piccola. Oltre all’autotomia, la lucertola muraiola sfrutta come tecnica di difesa anche la sua agilità che le consente di scappare molto velocemente in caso di pericolo. Altra tecnica utilizzata è quella del mimetismo garantito dalla particolare colorazione della sua livrea che consentono agli esemplari di questa specie di confondersi con l’ambiente circostante. Oltre ai predatori naturali, però, la lucertola muraiola deve difendersi anche da un’altra minaccia, rappresentata dall’inquinamento e dall’uso di pesticidi da parte dell’uomo.



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