Tartarughe uova

Caratteristiche uova

Le uova di tartaruga possono essere tonde o allungate con il guscio biancastro e di dimensioni variabili a seconda della specie. L’uovo sferico più grande è quello della tartaruga gigante delle Galapagos che arriva a misurare fino a 6 centimetri di diametro, mentre quello di forma allungata più grande è quello della tartaruga di fiume del Borneo che è lungo sette centimetri e mezzo. Variabile in base alla specie è anche il numero delle uova deposte e il record della tartaruga più prolifera va alla Chelonia Mydas che riesce a deporre fino 100 piccole uova per ogni covata. A differenza delle uova d’uccello quelle delle tartarughe – e di tutti i rettili in generale – non presentano all’interno del guscio pellicole e membrane protettive ed è per questa ragione che non possono essere girate durante l’incubazione altrimenti si determina la morte dell’embrione. Come tutte le uova hanno un albume che nelle tartarughe è molto abbondante poiché funge da riserva di acqua e sembra abbia anche la funzione di difendere il feto da microbi e infezioni. Ha una consistenza per metà liquida e per metà gelatinosa. Il tuorlo è composto da proteine e vitamine che forniscono il nutrimento necessario all’embrione. Il guscio, infine, è composto da due parti, una membrana fibrosa e da una parte calcarea. Presenta numerosi pori che consentono il passaggio di gas e acqua. Oltre a rappresentare la barriera protettiva per l’embrione, il guscio rappresenta anche una preziosa fonte di calcio.
uova tartarughe


Deposizione uova

upva tartarughe La gravidanza delle tartarughe può avere una durata variabile a seconda della specie, delle condizioni ambientali e della temperatura esterna. A fecondazione avvenuta le uova vengono deposte in media dopo 4/8 settimane dopo l’accoppiamento. Tutte le specie di Cheloni depongono le uova sulla terra ferma, in buche scavate nel terreno o nella sabbia che, poi, vengono coperte con la sabbia, il terreno o con residui vegetali per proteggerle da eventuali predatori e garantire la temperatura di incubazione necessaria. Alcune tartarughe terrestri scavano buche di prova già due settimane prima della deposizione. Se la femmina non trova il sito adatto alla nidificazione non depone le uova andando in contro a gravi problemi di ritenzione. Prima della deposizione lo sviluppo dell’embrione all’interno del guscio è scarsissimo ed è per questo che le uova possono rotolare o essere capovolte al momento della deposizione senza creare nessun problema ai piccoli. Dopo aver deposto le uova le tartarughe abbandonano il nido e non forniscono alcuna cura parentale, ma, sarà il terreno e l’ambiente circostante a fornire alle uova il calore necessario per la crescita e lo sviluppo. La durata dell’incubazione varia a seconda della temperatura esterna, più e alta più velocemente si verifica lo sviluppo dell’embrione. Nelle specie con climi temperati è di appena 2 mesi, mentre per le tartarughe che vivono in ambienti dal clima tropicale può durare anche 8 o nove mesi.

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Nascita dei piccoli

La nascita dei piccoli avviene quando all’interno del guscio si esaurisce tutta l’aria necessaria per respirare. Man mano che l’embrione si sviluppa, infatti, aumenta anche la porosità del guscio che diventa via via più sottile. Aumenta anche la produzione di anidride carbonica che si accumula all’interno dell’uovo spingendo la tartarughina a muoversi alla ricerca della bolla d’aria in cui infila la testa incominciando a respirare. Terminate le scorte di ossigeno, la tartarughina ricomincia a muoversi ed è in questo momento che rompre il guscio grazia al dente dell’uovo. Il dente dell’uovo è una sorta di corno situato sulla punta della mascella che consente alla tartaruga di creare una fessura nel guscio e poter uscire fuori. Il dente dell’uovo sarà riassorbito nel giro di due settimane. Una volta rotto il guscio, la tartaruga resta nell’uovo ancora per alcune ore per consentire il completo assorbimento del tuorlo che rappresenterà la sua principale fonte di sostentamento nelle prime ore di vita. Appena nate le tartarughine sono delle copie in miniatura dei genitori e sono già del tutto autonome e autosufficienti.


Tartarughe uova: Determinazione

del sesso

La determinazione del sesso delle tartarughe può dipendere da due fattori essenziali, ovvero, i cromosomi e la temperatura di incubazione. Il primo fattore è determinante solo in un gruppo ristretto di specie e in alcuni casi sono i maschi portatori dei cromosomi sessuali diversi, mentre in altre sono le femmine. Nella stragrande maggioranza delle specie, invece, il sesso dei nascituri è influenzato dalla temperatura di incubazione delle uova in un periodo prestabilito dello sviluppo dell’embrione, detto periodo termosensibile. Questo periodo corrisponde al primo terzo del periodo di incubazione. La determinazione del sesso in relazione alla temperatura, inoltre dipende dalle specie. In alcune specie se la temperatura supera i 30 gradi allora si avrà la nascita esclusivamente di femmine, viceversa, se è inferiore ai 27 gradi si avranno tutti maschi. Nel range intermedio il rapporto sarà di 50 a 50. In altre specie, invece, alle due temperature estreme nasceranno solo femmine mentre a temperature intermedie nasceranno solo maschi.



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