Alano

Storia dell’Alano

L’Alano è una razza sulle cui origini sono presenti diverse teorie, infatti viene chiamato diversamente in Germania (Deutsche Dogge), Francia (Dogue Allemand) e Gran Bretagna (Great Dane, letteralmente grande danese). I diversi nomi attribuiti alla razza prendono ovviamente spunto da diverse teorie relative alle loro origini.

Senza dubbio l’Alano è in parte l’erede degli Alani, popolazione iraniana cacciata dagli Unni ed installatasi progressivamente in Europa dopo la caduta dell’Impero romano. Questo popolo era composto da feroci guerrieri e di conseguenza avevano grossi cani, agguerriti e temibili, in grado di aiutarli sia nelle battaglie sia nel controllo e nella guardia delle abitazioni. Secondo le fonti storiche si distinguevano tre tipi di questi molossidi, l’Alano Veltro e l’Alano Gentile, i quali venivano utilizzati per la caccia, e l’Alano da Macelleria, impiegato come cane da guardia.

Anche se questa prima parte di storia può essere considerata verosimile, resta un dubbio su come questo cane abbia fatto a diventare dal grande e grosso animale che era, un atleta elegante com’è al giorno d’oggi. Alcuni cinologi sostengono che il popolo degli Alani abbia dato vita al Bullenbeiser, cane grossolano che incrociato con dei Levrieri avrebbe dato l’Alano che vediamo oggi. La culla della razza, il posto dove la selezione è stata storicamente più attiva ed accurata, è la piccola città di Ulm, situata a sud della Germania nel Württemberg. Non è un caso infatti se all’inizio del XIX secolo questa razza era anche conosciuta come Dogo di Ulm (Ulmer Dogge).

La questione del nome da attribuire alla razza impegnò per diversi anni i cinofili di mezza Europa, specialmente a partire dal 1870, con i Tedeschi che cercarono di imporre il nome Deutsche Dogge in tutta la nazione. Tuttavia la confusione regnava incontrastata perché alcuni lo chiamavano ancora Dogo di Ulm, altri Grande Danese. Nel 1935 la questione si complicò ulteriormente quando al congresso cinologico internazionale di Francoforte, il rappresentante della Danimarca presentò un fascicolo nel quale sosteneva, con una tesi difficilmente confutabile, che i due nomi Grande Danese e Deutsche Dogge non erano due modi diversi di chiamare lo stesso cane ma due varietà vere e proprie. I cinologi tedeschi, pur se non convinti da questa teoria, non riuscirono a smontarla, ma a risolvere la questione ci pensò la seconda guerra mondiale. Dopo questo evento bellico infatti non rimasero esemplari di Grande Danese e restarono solo Deutsche Dogge, chiamato in Italia Alano.

foto alano


Caratteristiche dell’Alano

Caratteristiche dell’Alano Come molti molossi dalle grosse dimensioni, anche l’Alano gode spesso di una cattiva fama ed è ritenuto un cane aggressivo da molti. In realtà, un cane come questo non ha bisogno di fare paura, perché basta guardarlo, basta guardare la sua taglia impressionante per trattarlo con rispetto. L’Alano è piuttosto un cane equilibrato e tranquillo dal carattere quieto che non va però confuso con un tenero animale indifeso.

L’istinto alla guardia ed alla difesa del padrone è innato in questo cane, che è oltremodo affezionato alla famiglia e solo con i suoi componenti si slancia in grandi dimostrazioni d’affetto, talvolta diventando fastidioso più che altro per le sue dimensioni non indifferenti. Inoltre gli esperti assicurano che questo cane è davvero speciale con i piccoli, diventando più buono e tranquillo del normale, quasi capendo la loro fragilità e la loro inferiorità fisica.

Con gli estranei l’Alano resta piuttosto indifferente mentre con gli intrusi si trasforma in un cane feroce e pericoloso. Comunque la dolcezza e la tenerezza di questa razza lasceranno sorpresi i neofiti, e non è un caso se l’Alano spesso diventa un vero e proprio membro della famiglia.

L’educazione di questa razza deve essere comunque ferma e attenta, anche se è un cane tranquillo: l’Alano è un cane di grossa taglia e ogni gesto fatto da lui ha delle conseguenze non indifferenti. L’Alano apprende velocemente ma il padrone deve essere paziente, dolce e fermo nell’addestramento.

L’Alano ha bisogno di un ampio spazio vitale e non è certo predisposto alla vita in appartamento. L’ideale per questa razza è avere un terreno ampio nel quale correre e sul quale fare la guardia. Cane sportivo ed atletico, durante la giovane età è meglio evitare eccessivi sforzi perché potrebbero avere delle conseguenze gravi sul fisico del cane.

Molto timido nei primi tre mesi di vita, l’Alano va abituato progressivamente alla folla e ai rapporti con la gente. Verso gli 8-9 mesi invece il cane tenderà a dominare ed il padrone dovrà farsi sentire ed imporre la sua volontà.

Con gli altri cani l’Alano è buono, ignorando gli affronti e le possibili provocazioni.


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Standard dell’Alano

Standard dell’Alano L’Alano è un cane unico nel suo genere, perché riesce a riunire nelle sue forme delle caratteristiche difficilmente coniugabili in un cane quali fierezza, potenza ed eleganza. Robusto ed armonico, deve essere tranquillo di natura e di buon carattere, affettuoso e affezionato ai membri della famiglia.

La testa dell’Alano è grossa e di forma allungata, con linee definite e uno stop molto marcato. I muscoli della mascella devono essere definiti ma non troppo marcati e non ci deve essere prognatismo né inferiore né superiore. Il cranio è grande e un po’ squadrato, mentre il muso deve essere pieno, con labbra grandi e abbondanti. La testa dell’Alano deve apparire in generale ben definita, con linee di contorno nette.

Gli occhi sono rotondi e scuri, dall’espressione vivace, né piccoli né grandi. Le orecchie hanno attaccatura alta, non sono molto distanti tra loro e vengono portate erette. Il naso è grosso e nero e non deve portare un solco mediano evidente. La dentatura dell’Alano è sempre ben sviluppata, sana e gli incisivi inferiori devono essere in contatto con quelli superiori. Il collo è forte e muscoloso, piuttosto lungo ed è attaccato alto. Il corpo è forte, muscoloso ed asciutto, con spalle che hanno scapola lunga ed obliqua che deve formare con l’avambraccio un angolo di 90°. Il petto è ampio ed ha la gabbia toracica decisamente sviluppata e anteriormente discesa.. Il garrese è corto e robusto, e scende leggermente nel posteriore con una linea dritta. La groppa è piena ed un poco avvallata, inserendosi dolcemente nell’attacco della coda. Il corpo deve essere il più possibile un quadrato.

Gli arti anteriori sono forti e muscolosi, dritti, e l’articolazione del gomito deve essere in perfetto appiombo, né girata verso l’interno né verso l’esterno. Gli arti posteriori sono anch’essi forti e muscolosi ed hanno le cosce larghe; visti da dietro devono essere in perfetto appiombo. I piedi dell’Alano sono arrotondati e dritti, con dita corte, arcuate e serrate. La coda ha attaccatura alta ed è di medie dimensioni, più larga alla radice e più stretta all’apice. Il mantello ha sempre pelo corto e fitto, di colore variabile. I colori possono essere il tigrato, il fulvo, il blu, il nero e l’arlecchino.

Un Alano adulto maschio è alto minimo 80 cm al garrese, mentre la femmina è un po’ più bassa, con un’altezza di circa 72 cm. Il peso è variabile da 60 ad 80 kg.


Alimentazione dell’Alano

L’Alano ha bisogno di una razione alimentare non indifferente, determinata dalla sua massa e dalle sue grosse dimensioni. Il fabbisogno di questo cane è di 1200-1500 g di alimento al giorno, praticamente il fabbisogno di una persona. Il mantenimento dell’Alano non ha un costo indifferente e chi fosse intenzionato a prendere un cane di questo tipo deve tenerlo ben presente. La crescita di questa razza è molto veloce e le variazioni di peso sono repentine e quindi anche la variazione del suo fabbisogno alimentare. Le proteine sono fondamentali nella dieta di questo cane e spesso bisogna integrare l’alimentazione con aggiunte di calcio, di fosforo e di vitamina D.


Malattie dell’Alano

AlanoL’Alano vive in media 11-12 anni ed è una razza che gode di buona salute. Il suo pelo non ha bisogno di nessuna cura e di nessuna toelettatura. Nei primi mesi di vita di questo cane può essere utile l’assistenza del veterinario per correggere l’alimentazione e per accorgersi tempestivamente di eventuali malattie. Le malformazioni articolari ed i problemi insorgono in fretta nell’Alano e già tra i 3 ed i 6 mesi possono emergere i primi difetti. Nei primi mesi bisogna fare molta attenzione ad evitare il sovrappeso nell’animale e non bisogna assolutamente sottoporre il cucciolo ad un eccessivo sforzo fisico.

Non bisogna dimenticarsi di alcune buone norme fondamentali per la salute del cucciolo. Il vermifugo va somministrato mensilmente e le zampe vanno sempre controllate con attenzione, osservando se sono sempre serrate ed arcuate (un appiattimento dei piedi provoca una torsione dell’arto).

Come molti altri cani di grossa taglia, anche l’Alano può soffrire di torsione e di dilatazione dello stomaco. Questo problema si manifesta all’improvviso ed il soccorso deve essere immediato per salvare il cane. Solitamente è un problema che si manifesta più frequentemente nei cani voraci e specialmente quando al pasto segue un intenso esercizio fisico. I sintomi sono un malessere generale del cane, gonfiore del ventre, respirazione affaticata e conati di vomito senza espletamento. L’intervento del veterinario deve avvenire in poco tempo perché in questa patologia lo stomaco si dilata e si gira su sé stesso, occludendo i vasi che provocano un rigonfiamento della milza con ulteriori conseguenze su circolazione e digestione. L’intervento chirurgico è fondamentale ma spesso è troppo tardi per soccorrere l’animale.

Buone norme per evitare la torsione dello stomaco sono il dividere la razione giornaliera in più pasti, evitare sforzi intensi dopo i pasti e controllare che il cane non presenti nefrite o gastrite cronica.




commenti

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14:05:12 -
stefania - commento su Alano
ciao avete la descrizione del fisico dell£alano
11:14:33 -
giorgia - commento su Alano
e£ troppo grande