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Prezzi Bovini

Aggiornato il 14 aprile 20124 capitoli5 domande frequenti
Prezzi bovini

Informazioni generali

L'acquisto di un bovino, sia per costituire od incrementare un allevamento, sia per avviare gli animali al macello, ha dei listini ben precisi da seguire. I prezzi generalmente si fanno intendere al chilo: ad esempio, se viene acquistato un vitello di 400 chilogrammi e il suo prezzo in quel momento corrisponde a 6,50 euro al chilo, si avrà che il prezzo di quel dato bovino sarà 2.600 euro (400x6,50). I prezzi dei bovini sono aggiornati in maniera settimanale e/o mensile dalle varie camere di commercio e dagli organi competenti in materia zootecnica, che stabiliscono un tariffario minimo e massimo per la settimana di interesse al fine di evitare speculazioni in tutti i sensi, sia verso l'acquirente, che potrebbe essere “costretto” a pagare un prezzo maggiore, sia per quanto riguarda il venditore, che potrebbe per necessità svendere un capo ad un prezzo davvero inferiore alla media. Tali tariffari sono, ovviamente, indicativi poiché non sempre tali paramenti vengono rispettati, soprattutto quando la compravendita avviene in privato, ed anche perché oltre al tariffario base, il venditore può aumentare il prezzo (meno spesso abbassarlo) perché magari quel determinato animale ha una discendenza genealogica pregiata, oppure perché è un ottimo montatore, oppure ancora perché produce molto latte, tutti parametri che andranno poi valutati singolarmente durante la compravendita.

Tariffari

Per quanto riguarda la legislazione italiana, ogni camera di commercio e/o ente affiliato e competente stila (sotto commissione regionale e provinciale) un tariffario specifico sulla vendita e l'acquisto dei capi di bestiame, di qualunque razza siano. Per i bovini, il paramento è, ovviamente, il sesso e l'età, mentre altre caratteristiche come la razza e l'attitudine specifica più o meno sviluppata vengono definite in seconda e appartata sede, a discrezione dei contraenti e delle qualità singole dell'animale. Altra distinzione che viene effettuata per la compravendita degli animali interessa la destinazione dei capi, se da macello oppure da ristallo. Inoltre esistono prezzi differenti per animali vivi, animali già macellati e per le singole parti dell'animale (mezzene, quarti, tagli prima di qualità, tagli di seconda qualità, tagli di terza qualità).

Prezzi bovini da macello

Ecco un breve, sebbene non rappresentativo, elenco del prezzo minimo e massimo dei bovini al chilogrammo (prezzi espressi in euro): Vitelloni Maschi: Garronesi: minimo 2,66 max 2,91 Limousine: minimo 2.66 max 2,91 Blue Belga Extra: minimo 2,73 max 2,91 Charollaise ed incroci francesi di prima qualità: minimo 2,73 max 2,91 Charollaise ed incroci francesi - 2^ qualità: minimo 2,76 max 3,13 Incroci irlandesi di prima qualità: minimo 2,76 max 3,13 Incroci irlandesi di seconda qualità: minimo 2,61 max 2,70 Incroci nazionali di prima qualità: minimo 2,63 max 2,70 Incroci nazionali di seconda qualità: minimo 2,56 max 2,62 Simmenthal di prima qualità: minimo 2,58 max 2,64 Simmenthal di seconda qualità: minimo 2,47 max 2,55 Polacchi: minimo 2,00 max 2,14 Pezzati neri di prima qualità: minimo 1,56 max 1,67 Vitelloni Femmine: Razze pregiate da carne extra: minimo 2,66 max 2,91 Limousine: minimo 2,63 max 2,78 Charollaise ed incroci francesi - prima qualità: minimo 2,65 max 2,80 Charollaise ed incroci francesi - seconda qualità: minimo 2,41 max 2,51 Incroci irlandesi di prima qualità: minimo 2,33 max 2,41 Incroci irlandesi di seconda qualità: minimo 2,18 max 2,28 Simmenthal ed incroci nazionali: minimo 2,19 max 2,29 Vitelli Vitelli di prima qualità da latte (carne bianca): minimo 3,29 max 3,69 Vitelli di seconda qualità da latte (carne bianca): minimo 2,59 max 3,14 Vacche Vacche di prima qualità (da macelleria): minimo 1,25 max 1,38 Vacche di seconda qualità: minimo 1,12 max 1,22

Prezzi bovini da ristallo

Ecco un breve, sebbene non rappresentativo, elenco del prezzo minimo e massimo dei bovini al chilogrammo (prezzi espressi in euro): Vitelli maschi Vitelli Limousine (da 270 a 300 chilogrammi): prezzo minimo 3,15 euro – prezzo massimo 3,22 euro Vitelli Limousine (da 300 a 330 chilogrammi): minimo 3,07 max 3,15 Vitelli Limousine (da 380 a 400 chilogrammi): minimo 2,79 max 2,88 Vitelli Charollaise (da 280 a 300 chilogrammi): minimo 2,79 max 3,10 Vitelli Charollaise (da 300 a 330 chilogrammi): minimo 2,87 max 2,97 Vitelli Charollaise ( da 350 a 370 chilogrammi): minimo 2,74 max 2,77 Vitelli Charollaise (da 380 a 400 chilogrammi): minimo 2,70 max 2,72 Vitelli Charollaise (da 400 a 420 chilogrammi): minimo 2,62 max 2,70 Vitelli Charollaise (da 420 a 450 chilogrammi): minimo 2,51 max 2,55 Vitelli incroci francesi (da 280 a 300 chilogrammi): minimo 2,97 max 3,02 Vitelli incroci francesi (da 300 a 330 chilogrammi): minimo 2,87 max 2,97 Vitelli incroci francesi (da 350 a 370 chilogrammi): minimo 2,74 max 2,77 Vitelli incroci francesi (da 380 a 400 chilogrammi): minimo 2,70 max 2,71 Vitelli incroci francesi (da 400 a 420 chilogrammi): minimo 2,62 max 2,70 Vitelli incroci francesi (da 420 a 450 chilogrammi): minimo 2,50 max 2,58 Vitelli incroci irlandesi (da 380 a 400 chilogrammi): minimo 2,87 max 2,97 Vitelli incroci irlandesi (da 400 a 420 chilogrammi): minimo 2,69 max 2,75 Vitelli femmine Vitelli limousine (da 280 a 300 chilogrammi): minimo 2,70 max 2,77 Vitelli Charollaise ed incroci francesi (da 280 a 300 chilogrammi): minimo 2,53 max 2,58 Vitelli Charollaise ed incroci francesi (da 330 a 350 chilogrammi): minimo 2,38 max 2,45 Vitelli maschi da latte (carne bianca) di età compresa fra gli 8 giorni e le 3 settimane Pezzati neri nazionali (circa 50 chilogrammi): minimo 1,30 max 1,60 Simmenthal pezzato rosso nazionale (circa 65 chilogrammi): minimo 4,00 max 4,60 Incroci nazionali (circa 60 chilogrammi): minimo 3,50 max 4,00 Blue Belga (65 – 70 chilogrammi): minimo 5,10 max 6,10 Vitelli maschi da carne (da ristallo) di età compresa fra gli 8 giorni e le 3 settimane Simmenthal pezzato rosso nazionale (circa 70 chilogrammi): minimo 4,35 max 5,00 Incroci nazionali (circa 65 chilogrammi): minimo 4,00 massimo 4,40 Blue Belga (70 – 75 chilogrammi): minimo 5,90 max 6,50 Pezzato nero tedesco di prima qualità: minimo 5,98 max 6,78 Polacco: minimo 290,00 max 320,00

Domande frequenti

  • Come si calcola il prezzo totale di un bovino all'acquisto?
    Il prezzo dei bovini si determina moltiplicando il peso vivo dell'animale, espresso in chilogrammi, per il prezzo unitario al chilo vigente nel periodo di riferimento. Ad esempio, acquistando un vitello di 400 kg a 6,50 euro/kg, il costo finale sarà di 2.600 euro. È fondamentale verificare i tariffari stabiliti dalle Camere di Commercio, che forniscono range minimi e massimi settimanali o mensili per evitare speculazioni. Tuttavia, questi valori sono indicativi: il prezzo effettivo può variare in base alle trattative private e alle caratteristiche specifiche dell'animale.
  • Quali fattori influenzano il prezzo oltre al tariffario ufficiale?
    I tariffari ufficiali rappresentano solo una base di riferimento; il prezzo finale dipende da molti fattori individuali. Il venditore può maggiorare il costo se l'animale possiede una discendenza genealogica pregiata, se è un eccellente montatore o se ha una spiccata attitudine lattifera. Viceversa, il prezzo può essere ridotto se l'animale presenta difetti o minori prestazioni. La razza, il sesso, l'età e la destinazione d'uso (macello o ristallo) sono parametri primari, ma la valutazione qualitativa singola rimane decisiva nella compravendita privata.
  • Qual è la differenza tra bovini da macello e da ristallo nei prezzi?
    La distinzione principale risiede nella fase di crescita e nell'obiettivo economico. I bovini da macello (vitelloni, vacche) hanno prezzi al chilo generalmente inferiori rispetto ai vitelli da ristallo, poiché sono destinati alla trasformazione immediata in carne. I vitelli da ristallo, invece, presentano prezzi al chilo più elevati, specialmente nelle prime settimane di vita (fino a 6,50 euro/kg per alcune razze come il Blue Belga), riflettendo il valore aggiunto dello svezzamento e la prospettiva di ulteriore ingrasso. Le femmine e i maschi hanno quotazioni diverse anche all'interno delle stesse categorie.
  • Quanto costano i vitelli neonati per l'allevamento intensivo?
    I vitelli neonati (dalle 8 alle 3 settimane) hanno prezzi significativamente diversi in base alla razza e alla destinazione (latte o carne). Ad esempio, un vitello Blue Belga da latte può costare tra 5,10 e 6,10 euro al chilo, mentre un Simmenthal da carne raggiunge i 4,35-5,00 euro/kg. I vitelli polacchi hanno un prezzo fisso forfettario intorno ai 290-320 euro. Questi costi elevati includono il valore genetico e le cure iniziali. Per i vitelli da latte comuni, i prezzi oscillano tra 1,30 e 4,60 euro al chilo a seconda della qualità e della razza, come i Pezzati Neri o gli incroci nazionali.
  • Esistono differenze di prezzo tra le diverse razze bovine?
    Sì, le razze pregiate da carne, come la Limousine, la Charolaise e il Blue Belga, tendono ad avere quotazioni più alte rispetto agli incroci nazionali o alle razze da latte convertite a carne. Ad esempio, i vitelloni Limousine di prima qualità possono superare i 2,90 euro/kg, mentre i Polacchi o i Pezzati Neri si attestano su valori inferiori, talvolta sotto i 2,00 euro/kg per gli adulti. Anche la qualità della carcassa (prima o seconda scelta) incide notevolmente: i prodotti di prima qualità garantiscono margini superiori rispetto alle seconde scelte, indipendentemente dalla razza.

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