Origini e storia
La razza bruna alpina è il risultato di incroci di razza bovine autoctone provenienti dalla Svizzera, dall'Austria e dalla Bavaria. Grazie alla ottime doti di rusticità di questo animale, la razza bruna alpina è stata progressivamente introdotta in Italia ed in altri stati dell'Europa, fino a giungere in America dove negli ultimi anni è stata incrociata con i Brown Swiss locali per aumentarne la lattazione.
Nel nostro paese la vacca bruna alpina venne introdotta intorno al 1850 e cominciò una rapida diffusione soprattutto sul versante sud dell'arco alpino, con maggiore espansione nella pianura padana e nelle zone più impervie del nord. Ad oggi, il nome è mutato da vacca bruna alpina a semplicemente vacca bruna ed esistono alcuni allevamenti anche nel sud Italia.
La razza
La vacca bruna alpina è stata più volte minacciata dal pericolo di estinzione in quanto i numerosi incroci operati sulla razza, hanno seriamente compromesso le caratteristiche di questa tipologia che, rispetto all'originale tipo alpino, ha mutato in molte peculiarità tanto da decidere di modificarne anche nome, come già affermato in precedenza, da bruna alpina a vacca bruna.
Originariamente questa razza era a triplice attitudine, ma dopo i vari miglioramenti possiamo affermare che si tratta di una tipologia bovina a duplice attitudine, carne e latte, con maggiore predisposizione per quest'ultima, tanto da essere nel 1950 la razza da latte più diffusa in Italia.
Nel 1957 venne fondata l'Associazione Nazionale Allevatori di Razza Bruna, l'A.N.A.R.B., che gestisce il libro genealogico della razza.
Caratteristiche fisiche
Fisicamente gli esemplari di razza bruna alpina si presentano molto armoniosi, contraddistinti da un mantello dal colore uniforme, solitamente nelle varianti del bruno, del sorcino e/o del castano. Nei tori, però, il colore del mantello è sempre più scuro rispetto alle vacche, generalmente castano; nei primi tre mesi di vita, invece, tutti i vitelli hanno colore esclusivamente grigio. Il musello è color ardesia evidenziato da un alone bianco. Le corna si presentano sottili e bianche alla base, con delle gradazioni di nero verso la punta e nella parte finale.
L'altezza al garrese delle vacche brune alpine è di circa 130 – 140 centimetri, mentre per i tori si aggira fra i 140 e i 150 centimetri. Per quanto riguarda il peso (vivo), i maschi della razza possono variare da un minimo di 750 fino ad un massimo di 900 chilogrammi, mentre le femmine si attestano fra i 500 e i 600 chilogrammi.
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