Origini e storia
La razza chianina è una delle tipologie bovine più antiche, conosciuta già oltre 2000 anni fa e citata in numerosi documenti storici, da Plinio il Vecchio a Virgilio. Sia i Romani che gli Etruschi impiegavano questa tipologia bovina per il lavoro dei campi e per i cortei trionfali, ed era inoltre fra gli animali prediletti da sacrificare agli dei.
Le vacche chianine sono originarie dell'Italia centrale, in particolar modo di Umbria e Toscana, della media valle del Tevere e della Val di Chiana, da dove l'allevamento si estende dalle province di Arezzo, Firenze, Livorno, Pisa, Siena fino a Perugia. Ad oggi è la seconda razza bovina produttrice di carne dell'Italia.
La razza
Recenti studi operati dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza hanno dimostrato come il dna delle vacche chianine sia sostanzialmente molto simile a quello dei bovini della Turchia, il che fa presumere una antica introduzione o esportazione della razza proprio in Anatolia.
La razza è un patrimonio zootecnico molto importante per il nostro paese, tant'è che l'Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani Carne A.N.A.B.I.C. si occupa della salvaguardia della specie e gestisce, dal 1966, i libri genealogici delle razze bianche italiane, all'interno dei quali sono inserite non solo la Chianina, ma anche la Romagnola, la Marchigiana, la Maremmana e la Podolica.
La chianina, per via del suo gigantismo somatico e quindi alla sua forza, è da sempre stata una razza a duplice attitudine, sia da carne che da lavoro, ma con la meccanizzazione dell'agricoltura è divenuta progressivamente una tipologia bovina dedita solo alla produzione di carne.
Caratteristiche fisiche
Le vacche chianine si presentano come dei veri e propri colossi bovini: infatti, nei tori l'altezza al garrese raggiunge tranquillamente i 2 metri e supera i 17 quintali di peso, mentre le femmine risultano un po' più piccole ma comunque di grossa mole, con un peso che può arrivare fino a 10 quintali e con un'altezza media al garrese di massimo 155 centimetri.
Razza molto rustica, la chianina ben si adatta al pascolo di diversa entità poiché riesce a nutrirsi anche con foraggio di qualità scadente. Inoltre è molto resistente sia alle malattie che ai parassiti.
Esteticamente le vacche chianine si presentano con manto bianco porcellana, con qualche rara sfumatura grigia al collo dei tori. Da piccoli, invece, i vitelli fino a sei mesi hanno il manto color fromentino. Le corna sono corte e tozze e dalla punta scura. La testa, invece, è leggera ed elegante nonostante la mole dell'animale. Gli appiombi sono ottimi, così come gli unghioni che si presentano molto resistenti e capaci di resistere anche a terreni impervi.
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