Bracco del Bourbonnais

Il Bracco del Bourbonnais

Le origini del Bracco del Bourbonnais sono simili a quelle degli altri bracchi di origine francese. Probabilmente originario dell’isola di Malta ed arrivato in Francia grazie ai cavalieri templari, il Bracco del Bourbonnais si è sempre distinto nel mondo canino per le sue grandi abilità venatorie. Dopo la Rivoluzione Francese, quando cioè anche le persone non nobili potevano andare liberamente a caccia (prima era un diritto esclusivo del re e di qualche altro nobile), il Bracco del Bourbonnais trovò una rapida diffusione in tutto il paese, ma specialmente nel sud della Francia.

Il nome Bracco del Bourbonnais deriva dalla regione francese nella quale questo cane era particolarmente diffuso, regione che corrisponderebbe oggi al dipartimento dell’Allier, terreno molto vasto, ideale per la caccia con la sua diversità di habitat.

Fino al XIX secolo, il Bracco del Bourbonnais, pur essendo presente in tutta la Francia non era ancora stato identificato e catalogato, alla pari degli altri bracchi francesi. Grazie ai lavori di J. De Conynck iniziarono le prime opere di differenziazione e di riconoscimento dei diversi tipi di bracchi.

Inizialmente lo standard del Bracco del Bourbonnais puntò molto sulle piccole misure, lasciando così fuori dalla razza molti esemplari sani e forti ma troppo grandi per lo standard. Così date le lamentele di molti allevatori, lo standard venne rivisto, inglobando anche i cani più grandi che in precedenza erano stati esclusi. Con l’arrivo dei Pointer e di altri abili cani inglesi, la popolazione del Bracco del Bourbonnais subì una notevole battuta d’arresto unita ad una serie di tentativi di incroci con queste razze inglesi che compromise la purezza della razza originale. Il periodo difficile per questo cane continuò fino alla fine delle due guerre e più precisamente fino agli anni settanta, quando alcuni cinofili ed alcuni allevatori si mossero per valorizzare nuovamente questa razza caduta in disgrazia, presentandola a mostre e a field trial.

foto bracco del bourbonnais


Caratteristiche del Bracco del Bourbonnais

Il bracco del Bourbonnais è generalmente un cane docile, affettuoso e sensibile, che riesce ad intrattenere rapporti molto buoni con i bambini e che anche relazionato ad altri cani non crea problemi. Come cane da caccia rientra nel grande gruppo dei cani da ferma ed ha un ottimo fiuto unito ad una buona ferma. La cerca è più ristretta rispetto a quella dei cani inglesi (Setter, Pointer) ma di buona qualità ed incessante: molto metodico e costante, è in grado di sostenere lunghe giornate di caccia senza mai mollare un attimo. Solitamente conduce la cerca a naso alto ed al galoppo, alternato al trotto nei terreni più impervi. L’addestramento e il modo di rapportarsi al Bracco del Bourbonnais devono essere sempre docili e gentili, perché è un cane molto sensibile. Date le sue piccole dimensioni, il pelo corto e la simpatia, il Bracco del Bourbonnais è anche un buon cane da compagnia che si adatta presto alla vita familiare.

Standard del Bracco del Bourbonnais

Leggero, agile e asciutto, il Bracco del Bourbonnais riesce ad unire le doti di velocità e leggerezza alla resistenza ed alla tenacia. La testa, d’aspetto tondeggiante, ha un cranio molto lungo che si collega con il muso formando un angolo ottuso. Il muso è lungo e dritto e termina con un naso bruno o marrone, largo e sporgente. Gli occhi sono grandi e di color ambra scuro, piuttosto infossati nelle orbite, mentre le orecchie sono fini, non molto larghe, attaccate un po’ più basse del limite del cranio ed attorcigliate. Il dorso è piuttosto convesso, mentre gli arti sono forti e muscolosi, gli anteriori dritti e i posteriori con cosce dritte e muscolose. Il mantello è solitamente bianco e marrone chiaro, senza chiazze evidenti ma con puntini e macchioline costanti, mentre il pelo è folto, corto e opaco. La coda è attaccata un po’ bassa e solitamente è corta. Il Bracco del Bourbonnais è alto circa 55 cm al garrese e pesa 20 kg circa.



    Alimentazione del Bracco del Bourbonnais

    Il Bracco del Bourbonnais ha bisogno di circa 400 g di alimento al giorno, suddiviso in due pasti per il cane adulto e tre pasti per il cucciolo. L’alimentazione deve essere completa e sana, calcolata in base al reale fabbisogno dell’animale. Il cibo casalingo è generalmente preferito dal cane ma bisogna stare attenti a non esagerare con le dosi e a non dare all’animale alimenti molto dannosi per il suo organismo come dolci (cioccolata) e fritti. I mangimi preconfezionati sono in genere meno appetiti ma hanno il vantaggio di essere già bilanciati e calcolati alle esigenze nutrizionali delle diverse fasi di sviluppo dell’animale.


    Malattie del Bracco del Bourbonnais

    Quando il bracco è cucciolo va portato dal veterinario, il quale provvederà a fare una visita completa all’animale e a eseguire le normali vaccinazioni contro le malattie più pericolose (cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia). Periodicamente, all’incirca ogni anno, bisogna fare dei trattamenti di sverminazione che prevengono l’insorgenza di vermi nell’animale. Il Bracco del Bourbonnais non ha particolari problemi al pelo e quindi non vanno eseguiti trattamenti particolari. La vita media di un Bracco del Bourbonnais è all’incirca di 12 anni.



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