Bracco Saint-Germain

Il Bracco Saint-Germain

La storia del Bracco Saint-Germain è piuttosto recente ed ha inizio nel XIX secolo. A quell’epoca in Francia regnò dal 1824 al 1830 Carlo X, re molto appassionato di caccia che possedeva molti bracchi nelle sue svariate tenute. Sempre alla ricerca del cane perfetto, di una razza che lo riempisse di soddisfazioni in ambito venatorio, Carlo X ordinò ad un suo conte fidato di portare dei Pointer dall’Inghilterra per tentare degli incroci allo scopo di migliorare i bracchi delle sue tenute reali. Da questi accoppiamenti ebbe origine il Bracco Saint-Germain, che si affermò definitivamente come razza nel Secondo Impero, quando Napoleone III decise di ospitarne numerosi soggetti nei suoi canili.

Il Libro delle Origini del Bracco Saint-Germain venne scritto e pubblicato nel 1885 e qualche anno prima della Prima Guerra Mondiale nacque anche il primo club. Al termine dei due conflitti mondiali, in parte per la devastazione totale del paese ed in parte per il dilagare dei cani da caccia inglesi, il Bracco Saint-Germain conobbe il suo periodo più brutto di crisi. Rispetto ai cani inglesi a questo bracco mancavano polivalenza nella caccia e rusticità, caratteristiche fondamentali in un periodo economicamente difficile come quello del dopo guerra; molti cacciatori infatti preferivano specie polivalenti e resistenti per contenere i costi legati all’attività venatoria.

Il Bracco Saint-Germain è rimasto tutt’ora una razza poco diffusa persino nella sua patria di origine, in parte perché poco pubblicizzata e poco utilizzata nelle prove di abilità come i field-trials.

foto del bracco saint germain


Caratteristiche del Bracco Saint-Germain

Cane dalle ottime proporzioni ed elegante, il Bracco Saint-Germain ha la testa molto simile a quella dei Pointer ed il corpo che ricorda a tutti gli effetti quello di un bracco. Molto ubbidiente ed intelligente, è un cane anche dolce che nell’addestramento richiede metodi dolci e misurati, come del resto molti altri bracchi francesi. Se da un lato la cerca non è paragonabile, per velocità ed ampiezza, a quella dei fenomenali Pointer, il naso non ha nulla da invidiare per precisione e capacità di fiuto ai parenti inglesi. Cane molto precoce, con il Saint-Germain potrete iniziare l’addestramento già all’età di sei mesi, rendendovi da subito conto delle buone capacità di ferma.

Alle buone qualità venatorie il Saint-Germain associa quelle di cane da compagnia. Se questo cane avrà un giardino nel quale correre, muoversi e sfogarsi dimostrerà tutte le sue capacità con i bambini, i buoni rapporti che riesce a intrattenere con gli altri cani e la capacità di essere un ideale cane per la famiglia.

Standard del Bracco Saint-Germain

Magro e non molto muscoloso, è alto dai 56 ai 62 cm al garrese nel maschio e dai 54 ai 59 nelle femmine, mentre il peso varia dai 20 ai 25 kg. Nel complesso assomiglia al Pointer ma è meno muscoloso e robusto, con stop meno accentuato, orecchie più lunghe e coda con attaccatura più bassa rispetto al parente inglese. Gli occhi del Bracco Saint-German sono grandi ed infossati nelle orbite, mentre le orecchie, di media lunghezza, sono attaccate basse, lisce e dritte. L’anteriore è forte e muscoloso con arti dritti e ossa forti, mentre il posteriore è nerboruto, con arti angolati e punta della natica sporgente e scoscesa. Il corpo ha dorso corto e dritto con petto largo e profondo fino al gomito. La coda è attaccata bassa, grossa alla radice si snellisce verso l’apice. Il mantello è bianco opaco con macchie marrone chiaro-arancione ed il pelo è sottile, corto e morbido.


    Alimentazione del Bracco saint-Germain

    Il Bracco Saint-Germain ha bisogno di una razione giornaliera di circa 400-450 g di alimento, che possono variare a seconda del periodo. I cani da caccia in periodo venatorio hanno chiaramente bisogno di un maggiore apporto energetico rispetto ai cani da compagnia della stessa razza. La dieta deve essere equilibrata e completa, cercando di rispettare le esigenze alimentari dell’animale e di non esagerare con le razioni.


    Malattie del Bracco Saint-Germain

    Il Bracco Saint-Germain è una razza non molto diffusa e non sono segnalate particolari malattie congenite ed ereditarie come displasia ecc.. Nel cucciolo si consiglia di effettuare una visita veterinaria nella quale il veterinario deciderà i vaccini da eseguire, solitamente sono quelli contro alcune comuni e pericolose malattie come cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia. A frequenza annuale si consiglia di sottoporre l’animale a sverminazioni, trattamenti che prevengono e eliminano la presenza di vermi nell’apparato digerente del cane. Nel complesso il Bracco Saint-Germain è un cane piuttosto sano che ha una vita media di circa dodici anni.



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