Addestramento cani da tartufo

Addestramento cani da tartufo

L’addestramento a cercare tartufi è abbastanza semplice se si fa con cani giovani. Se si vuole addestrare un cucciolo a cercare tartufi è indispensabile fare in modo che il cane associ la ricerca alle attività di gioco. Ciò deve esse fatto in maniera molto graduale e senza pretendere dal cane dei risultati immediati. Infatti questa pratica, che non è difficile, va affrontata a piccoli step successivi, con molta pazienza e ripetendo i diversi passaggi finché il cane non abbia appreso ognuno dei singoli esercizi. Ogni esercizio deve avere breve durata, ossia deve essere ripetuto diverse volte durante il giorno, sempre per breve tempo, dai 5 ai 15 minuti: essendo il cane molto giovane, il livello di concentrazione è limitato. Se il ritmo non è stressante, il cane, di giorno in giorno, riuscirà a rispondere sempre di più ai comandi e eseguirà sempre meglio gli esercizi, consentendo di aumentare gradualmente il tempo da dedicare all'addestramento. I tempi giusti per l'allenamento sono difficili da stabilire a priori: il livello di attenzione e concentrazione dipende dal carattere del singolo cane e dalla bravura dell'addestratore a coinvolgerlo nelle pratiche.
Un cane alla ricerca dei tartufi

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Come addestrare un cane da tartufo

Cani addestrati alla ricerca del tartufo Le varie fasi per l’addestramento di un cane a cercare i tartufi consistono in diversi giochi da fare in giardino a casa, come ad esempio con uno strofinaccio, con un bastone e una pallina e alla fine i giochi con un tartufo vero e proprio. Quando il cane saprà eseguire tutti gli esercizi allora si potrà portarlo nel bosco e si inizierà a fargli cercare i primi tartufi che si definiscono "vergini", ossia i tartufi che vengono trovati nelle tartufaie e che non sono nascosti da noi nel giardino. All’inizio si porta il cucciolo presso le tartufaie dove siamo abbastanza certi che un tartufo ci sia, indicandogli magari una pianta in cui prima è stato trovato un tartufo. Converrebbe andare nel bosco insieme a un tartufaio esperto amico, ma è consigliabile le prime volte andare da soli per far sì che il cucciolo non sia distratto dall’amico esperto o dai suoi cani. Sarà sicuramente più concentrato e potremo affinare il nostro rapporto con lui consolidando la fiducia in noi. Bisogna ricordarsi che il cane è un cucciolo e quando non sarà più concentrato dobbiamo sospendere l'addestramento e riportarlo subito in macchina senza mai sgridarlo.

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    I cani da tartufo

    Un lagotto da tartufo Per l’addestramento alla ricerca dei tartufi in genere sono usate varie razze, ma si possono utilizzare anche cani meticci con un buon fiuto, come consigliano i tartufai professionisti. Infatti non esistono delle razze di eccellenza per la ricerca dei tartufi: ogni razza ha le caratteristiche proprie di ricerca dei tartufi, un proprio carattere e ognuna ha dei difetti e dei pregi. Inoltre ci possono essere differenze sostanziali tra gli esemplari di una stessa specie e anche di una stessa cucciolata. In linea generale, ovviamente, ogni razza si può distinguere per le caratteristiche che sono tipiche di quella specie, ma non si deve generalizzare ed esistono sempre le eccezioni o dei caratteri anomali di un singolo cane. Comunque i cani che sono più usati da coloro che sono professionisti della ricerca del tartufo sono i bracchi, tra cui sono preferiti quelli Tedeschi o Ungheresi. Quindi c’è il Pointer, il Lagotto romagnolo, lo Spinone, il Cocker e anche il Jack Russel. Anche i meticci o gli incroci tra queste razze, se ben addestrati, possono essere degli ottimi cani da tartufo e trovare i migliori tartufi nei boschi che ne sono ricchi.


    La ricerca del tartufo

    La ricerca dei tartufi La ricerca dei tartufi è un'attività bellissima, la quale consente a noi di essere a contatto stretto con la natura e con il proprio cane. Richiede sicuramente molta passione, una discreta costanza, una certa tecnica e buone gambe che ti consentono di seguire i cani. Non serve avere solo un cane ben addestrato per diventare veri "tartufai", ma serve una costante pratica di questa attività in quanto occorre acquisire una discreta esperienza. È indispensabile sicuramente anche conoscere bene i luoghi dove si possono trovare le tartufaie, che sono anche dette "pasture". Per potersi dedicare all'attività della ricerca dei tartufi è anche necessario avere un apposito tesserino che sia in regola. Inoltre esistono dei calendari per la raccolta che si riferiscono alle diverse specie di tartufi. Quando il tartufo viene estratto dal terreno, è molto importante che il tartufaio rimetta bene a posto la terra che è stata rimossa, in modo da consentire che si formino le nuove radichette: in questo modo si può sperare che si formi, nello stesso posto, un nuovo e ottimo tartufo da ricercare.




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