Sterilizzazione cane femmina

Sterilizzazione cane

Molto spesso la sterilizzazione del cane femmina, ma anche del cane maschio, può sembrare un atto crudele nei confronti dei nostri amici a quattro zampe. In realtà la cosa è abbastanza dibattuta, ma è opinione di molti veterinari ed esperti di animali in generale che la sterilizzazione del cane non sia affatto una cattiva idea. Sembra che ci siano alcuni vantaggi che derivano da questa pratica. In effetti secondo l'opinione di molti la sterilizzazione può comportare un aumento degli anni di vita del cane e anche una minore facilità a contrarre determinate patologie. C'è poi il vantaggio che, per quanto riguarda il proprietario di cani di sesso femminile, non ci si dovrà occupare di cucciolate a volte assai numerose, che devono essere poi affidate a persone disposte a prendersene cura.
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Costo sterilizzazione cane

Un cane, in compagnia di un gatto La sterilizzazione del cane femmina è una procedura chirurgica che viene praticata in anestesia generale. Questo richiede un certo lavoro da parte del veterinario e i prezzi di solito superano facilmente i cento euro. Del resto si tratta di un'operazione che comporta alcuni rischi, come ogni intervento chirurgico, per cui deve essere svolto da personale altamente qualificato e preparato in caso di qualche complicazione. I prezzi possono variare un po' da uno studio veterinario all'altro. La sterilizzazione del cane femmina può avvenire tramite tecnica chirurgica classica oppure tramite laparoscopia. In questo caso la convalescenza è più breve e semplice, ma il costo è un po' più elevato, introno ai duecento euro. A questo costo si possono aggiungere le spese per eventuali analisi del sangue, da fare prima dell'operazione, che non sono obbligatorie, ma possono essere consigliate dal veterinario nel caso di un cane magari non più giovane o non in perfette condizioni di salute.

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    Cane randagio, abbandonato Come è naturale, la sterilizzazione del cane femmina comporta una procedura diversa rispetto alla sterilizzazione del cane invece di sesso maschile: nel secondo caso si procederà alla castrazione tramite asportazione - sempre chirurgica - dei testicoli del cane. Nel caso invece del cane femmina la procedura chirurgica è decisamente più invasiva: tramite un'incisione praticata nell'addome il medico veterinario asporterà le ovaie - e in certi casi anche l'utero - del cane, così da evitarle la possibilità di ovulare ed essere fecondata. La convalescenza dopo l'operazione comporta l'uso di un collare specifico per far sì che il cane non lecchi la ferita, rischiando di infettarla. Dopo una decina di giorni si possono togliere i punti e il cane può pian piano riprendere le sue normali attività.


    Sterilizzazione cane femmina

    Un cane femmina con i suoi numerosi cuccioli Ci sono diverse opinioni rispetto a quale sia il momento più giusto per procedere alla sterilizzazione del cane femmina: alcuni veterinari dicono, e questa sembra essere la versione più corretta, appena possibile, già prima che avvenga il primo calore. Opinioni precedenti sostenevano invece che si dovesse aspettare che si verificasse il primo calore, o addirittura permettere alla cagna di avere una gravidanza e la sua prima cucciolata, prima di poter procedere alla sterilizzazione. I veterinari sono tutti abbastanza concordi nel sostenere che sterilizzare una cagnolina previene alcune malattie come i tumori alle mammelle e le infezioni all'utero. Effetti collaterali potrebbero essere invece, oltre ai rischi legati all'intervento e all'anestesia, anche una certa tendenza del cane femmina a metter su peso.




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