Caratteristiche fisiche del pastore tedesco
Il pastore tedesco, anche noto come pastore alsaziano (si ritiene che questa denominazione sia nata all’epoca del primo conflitto mondiale) o cane lupo, è indubbiamente una delle razze canine meglio conosciute.
La fisionomia del pastore tedesco è sempre la stessa, indipendentemente dalle diverse varietà: si presenta con un fisico atletico e slanciato, è di taglia medio-grande, ha un cranio cuneiforme con muso allungato, occhi a mandorla ed orecchie triangolari e proporzionate. Gli arti anteriori sono dritti, mentre quelli posteriori sono leggermente arretrati (proprio gli arti posteriori sono la zona più fragile del corpo del pastore tedesco, e causano diverse patologie soprattutto negli esemplari sovrappeso e in età avanzata).
Il pelo, a seconda delle varietà, può essere corto o lungo.
Cucciolo di pastore tedesco e alimentazione
Perché acquistare un pastore tedesco? Probabilmente perché, già in tenera età, si tratta di una razza canina dal carattere estremamente equilibrato. Molto mansueto con i padroni, ma aggressivo all’occorrenza, il pastore tedesco ben si presta a stabilire relazioni cane-uomo e a svolgere qualsiasi tipo di attività.
Tra le tante cose, i cuccioli di questa razza sono adatti a giocare con i bambini (ovviamente, sempre sotto la supervisione di un adulto, e non prima di aver insegnato al bambino come approcciarsi correttamente all’animale).
Una volta acquistato il cucciolo, dobbiamo però occuparci della sua corretta alimentazione: in tenera età è consigliabile far mangiare al nostro cane del cibo apposito, possibilmente mischiato con crocchette (che lo aiuteranno a sviluppare una dentatura sana), e pezzi di formaggio per fortificare le ossa (problemi ossei sono infatti frequenti in questa razza).
Possiamo anche dargli piccole quantità di merluzzo per lucidare il pelo, e, previo consulto veterinario, vitamine o integratori specifici.
Quando il cane diventerà adulto, sarà possibile variare di più l’alimentazione, e dargli occasionalmente anche avanzi del nostro cibo.
Numero di pasti giornalieri
Ma quante volte al giorno dovremmo far mangiare il nostro cane? Dipende dall’età: nei primi quattro mesi di vita, sono assolutamente necessari tre pasti giornalieri.
Successivamente sarà possibile scendere a due pasti al giorno, e poi, ma non prima che il cane abbia compiuto un anno, ad uno. E’ caldamente consigliato però un consulto veterinario, prima di decidere per un unico pasto giornaliero: in alcuni casi infatti questa scelta potrebbe rivelarsi dannosa per l’animale.
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