Carlino

Il Carlino

Le origini di questo “dogo in miniatura” sono da sempre oggetto di aspri dibattiti e seguono due teorie principali, una che vuole il Carlino originario della Cina e la seconda che sostiene che questo cane sia originario dell’Egitto. I sostenitori delle origini cinesi fondano la loro teoria sull’incredibile somiglianza tra il Carlino ed alcune razze tipiche di questa regione asiatica come il Pechinese. Si pensa infatti che anche il Carlino come il Pechinese abbia avuto origine dal Cane di Fo’, il cane sacro dei monaci buddisti che era rappresentato con numerose statuette in tutto il territorio cinese. Sempre secondo questa teoria, il Carlino sarebbe arrivato in Europa nel XVII secolo grazie alle prime rotte commerciali con l’India e con la Cina, ed in particolare grazie alla Compagnia olandese delle Indie Orientali.

La teoria “egizia”, sostenuta da Oberthur, attribuisce invece al Carlino delle origini egiziane affermando che era già presente nelle corti dei faraoni di quell’epoca.

Comunque sia, arrivato in Europa nel XVI secolo, il Carlino trovò presto fama e successo, in particolare tra i nobili e gli aristocratici. Diffuso dalla Spagna alla Russia, numerosi furono i personaggi di rilievo del passato che ebbero un Carlino: diversi artisti ( Jean-Baptiste Oudry, Louis Michel Van Loo, Joshua Reynolds) e numerosi re e regine (Luigi XV, Maria Antonietta e la regina Carlotta Sofia d’Inghilterra).

Il Carlino restò un cane di nicchia, ricercato e costoso, fino alla metà del XIX secolo, quando cioè i rapporti commerciali con la Cina si intensificarono e arrivarono in Europa (per lo più in Inghilterra) numerosi esemplari di questa razza che si diffuse in tutte le classi sociali. La fortuna di questo cane durò fino alla fine delle seconda guerra mondiale, dopo la quale infatti la sua popolarità a scala globale ebbe un notevole declino, durato fino agli anni settanta.

Foto Carlino

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Carattere del Carlino

Il nome Carlino attribuito a questa razza ha origini italiane e deriva dal soprannome di Carlo Bertinazzi, attore del XVIII secolo che lavorava a Parigi con la Comèdie italienne. L’attore recitava il ruolo di arlecchino e la sua maschera nera ricordava il muso caratteristico di questo cane.

Il Carlino è un cane da compagnia, adatto ai bambini e alla famiglia e sopporta bene la vita in appartamento. Tranquillo, amichevole, giocoso e tenero, si affeziona tantissimo ai suoi padroni. Da sempre criticato dai cinofili più autorevoli per le sue scarse qualità fisiche ed estetiche, è stato addirittura etichettato come il “cane delle zitelle”, perché come loro è capriccioso, lunatico, scorbutico ed insopportabile, ma il Carlino è riuscito ben presto a farsi apprezzare per le sue reali caratteristiche. Sicuramente il carattere del Carlino non è uno dei più facili, ma il suo atteggiamento è come sempre influenzato da quello del padrone e dall’educazione che questo gli impartisce.

Standard del Carlino

Secondo lo standard di razza il Carlino deve apparire piccolo e robusto, con la forma che deve ricordare quella di un quadrato, nell’insieme compatto e resistente. La testa, caratteristica di questa razza, è rotonda, con muso molto accorciato, occhi grandi e separati, globosi, di colore scuro. Le orecchie sono sottili, di piccole dimensioni, a forma di rosa o di bottone e ricoperto di pelo molto corto e fine. Il collo è arcuato, forte e leggermente infossato mentre il corpo è corto e tarchiato, largo e robusto. Gli arti anteriori sono robusti, dritti e non molto lunghi, mentre gli arti posteriori sono robusti, con cosce sviluppate e non molto lunghi. La coda del Carlino deve essere attaccata alta e deve avere una forma ad anello, richiudendosi verso il dorso. Il mantello ha pelo fine, corto, morbido e sottile di colore variabile dall’argento, all’albicocca, al fulvo al nero.

L’altezza al garrese è di circa 38 cm mentre il peso varia dai 6 agli 8 kg.


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Alimentazione del Carlino

carlino Il Carlino è un cane d’appartamento che sebbene sia vivace e giocherellone non necessità di una grande alimentazione. La razione giornaliera di alimento per un esemplare adulto si aggira intorno ai 200 g e va suddivisa in due pasti nei cani che hanno terminato la fase di crescita e in 3-4 pasti nei cani che sono in fase di sviluppo. Questa razza presenta un forte appetito e bisogna evitare di viziare il cane con spuntini fuori pasto, specialmente se di sostanze a lui particolarmente gradite come i dolci, perché vivendo in casa a stretto contatto con il padrone incomincerà ad insistere sempre di più per ottenere il cibo che desidera.

Se l'alimentazione è relativamente contenuta anche il costo del carlino è basso, con una spesa non particolarmente elevata per l'alimentazione affiancata da una spesa per i controlli veterinari e per le visite nella media.


Malattie del Carlino

Il Carlino gode di buona salute e non ha particolari problemi di costituzione. La sua vita media dura all’incirca 10-12 anni. Tuttavia, come altri piccoli molossi con il naso corto, sopporta poco il caldo. Quindi non bisogna assolutamente portare il cane a spasso nelle ore più calde d’estate e non bisogna lasciarlo in luoghi caldi senza ricambio di aria (ad esempio in macchina). Inoltre gli occhi del Carlino sono molto sensibili agli agenti atmosferici e bisogna prestare delle attenzioni particolari.

Uno dei disturbi che riguardano frequentemente gli occhi del Carlino è la cheratocongiuntivite secca, una lacrimazione scarsa che non umidifica in maniera corretta l'occhio del Carlino. I sintomi di questa malattia sono gli occhi arrossati ed un abbondante scolo alla mucosa. Una buona soluzione a questo disturbo può essere l'utilizzo di prodotti in grado di stimolare la produzione di lacrime.



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10:59:36 -
sara Gianfermi - commento su Carlino
Ciao Mi chiamo Sara io ho un cane carlino femina si chiama Melissa è di una dolcezza unica
23:04:49 -
daniele - commento su Carlino
Posso garantirvi che se ben tenuto il Carlino puo£ vivere anche fino a 18/19 anni..... , io ne ho incontrati vari....
17:45:44 -
piero - commento su Carlino
dopo 50 anni di boxer, visto la mia età, ho preso un carlino, meraviglioso!! ma visto la mia inesperienza vorrei sapere come devo comportarmi per l£alimentazione. grazie a coloro che vorranno rispondermi.
13:25:32 -
antonella - commento su Carlino
La mia carlina si chiama trudi, ha quattro anni ed è un pò cicciottella (10 kG.) forse perchè ha fatto due volte i cuccioli, cmq. è perennemente a dieta !