Chien de Saint-Hubert

Storia del Chien de Saint-Hubert

Il Chien de Saint-Hubert è una razza di cani molto nota e storica, che ricorre spesso nei discorsi dei cinofili perchè sta all’origine di moltissime altre razze di cani da caccia. Come scrisse Carlo IX, il Chien de Saint-Hubert insieme al Gris de Saint-Louis, ai Fauve de Bretagne ed ai Cani Bianchi del re fa parte delle quattro razze di cani reali da caccia che hanno poi originato quasi tutti gli altri cani dediti all’attività venatoria.

Le prime tracce del Chien de Saint-Hubert risalgono al XIV secolo e sono da attribuire al famoso conte Gaston Phébus, il quale per primo citò le abilità di questi cani trovati nell’abbazia delle Ardenne, posta sotto il patronato di Saint-Hubert. All’epoca i monaci di quest’abbazia allevavano con attenzione gli esemplari di questa razza ed ogni anno erano soliti donare i migliori sei esemplari al re di Francia, il giorno del suo compleanno.

Questo gesto semplice, di riconoscenza e di gratitudine verso il sovrano, si rivelò col tempo una mossa intelligentissima che fece conoscere la razza a tutta la nobiltà francese. Così il Chien de Saint-Hubert non impiegò molto a divenire uno dei cani da caccia più apprezzati e diffusi in territorio transalpino.

Questa usanza dei monaci di Saint-Hubert durò fino al 1789 e dopo la Rivoluzione Francese iniziò un periodo piuttosto buio nel quale la razza diminuì progressivamente di numero e perse in gran parte i suoi caratteri originali mischiandosi con dei cani di origine inglese (Bloodhound in particolare). A causa di questi e di altri miscugli il Chien de Saint-Hubert è arrivato ai giorni nostri un po’ modificato rispetto a com’era in origine, e la sua forma attuale è molto simile e influenzata geneticamente, da quella del Bloodhound. L’allevamento della razza è piuttosto circoscritto e ridotto, con pochi centri che producono un numero elevato di esemplari ma si può affermare che l’antico Chien de Saint-Hubert non esiste più.

foto del Chien de Saint-Hubert

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Caratteristiche del Chien de Saint-Hubert

L’utilizzo iniziale del Chien de Saint-Hubert dice molto sulle sue abilità : i monaci di Saint-Hubert lo sfruttavano per ritrovare i pellegrini che si perdevano nel cammino. Il fiuto finissimo di questo animale infatti gli permetteva di ritrovare le tracce delle persone e di trarle in salvo. Di conseguenza anche nell’attività venatoria questi cani eccellevano per il loro fiuto e quindi erano dei veri maestri, infallibili nella cerca.

Nell’inseguimento alla preda la caratteristica che più impressionava dei Chien de Saint-Hubert era la tenacia con la quale rincorrevano gli animali, mai veloci e rapidi ma sempre costanti ed instancabili. Questa caratteristica è presente ancora oggi sia nei pochi esemplari rimasti che nei vicini Bloodhound.

Attualmente uno degli impieghi più frequenti di questa razza, oltre a quello venatorio, è il suo utilizzo per la ricerca di malviventi in fuga e di evasi. Inoltre il Chien de Saint-Hubert viene sfruttato ancora anche per cercare persone disperse, proprio come una volta veniva usato per cercare i pellegrini.

Caratterialmente molto dolce, questo cane si affeziona tanto al padrone e può anche essere un buon cane da compagnia, sempre fedele a patto che non subisca maltrattamenti. Con gli altri cani a volte ha dei problemi e non sopporta molto la loro compagnia, mentre con i bambini sa essere adorabile, intrattenendo con loro degli ottimi rapporti.

Standard del Chien de Saint-Hubert

Cane di taglia media, piuttosto pesante e ben piantato a terra. La testa, molto caratteristica ha cranio alto e a punta con arcate sopraccigliari evidenti e forti rughe sopra gli occhi. Il muso è lungo, più largo nella parte anteriore, termina con un grosso tartufo nero, grosso e con narici aperte. Gli occhi sono un po’ socchiusi, a mandorla, infossati e con palpebra inferiore molto pendente. Il loro colore è bruno nocciola scuro. Le orecchie sono grandi e sottili, portate pendenti e con attaccatura alta, più strette alla base si allargano all’estremità. Il corpo ha torace largo e disceso e dorso ampio e forte. Gli arti anteriori sono dritti, muscolosi e con ossa forti. Gli arti posteriori hanno cosce potenti e sono anche’essi muscolosi. Il mantello ha pelo corto e duro, più morbido sulla testa e sulle orecchie. Il colore del mantello può essere nero e fulvo, fulvo oppure bruno e fulvo.

Un maschio adulto di Chien de Saint-Hubert è alto circa 67 cm, mentre una femmina circa 60 cm. Il peso di un adulto di questa razza è di 40-48 kg.


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    Alimentazione del Chien de Saint-Hubert

    Nel periodo lontano dalla caccia, in mantenimento, un Chien de Saint-Hubert ha bisogno di 600-700 g di razione alimentare giornaliera. Questa deve essere suddivisa in 2 pasti nell’adulto ed in 3 pasti nel cucciolo.


    Malattie del Chien de Saint-Hubert

    Il Chien de Saint-Hubert gode di buona salute e vive circa 12-13 anni. Non sono conosciute particolari malattie connesse con la razza.




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