Dogue de Bordeaux

Storia del Dogue de Bordeaux

Il Dogue de Bordeaux è un dogo francese la cui provenienza è molto complessa e lontana nel tempo e quindi difficile da stabilire. Come sosteneva il famoso cinologo e veterinario francese Pierre Mégnin, il Dogue de Bordeaux è con molta probabilità un cane derivato dall’Alano primitivo, cioè il cane progenitore dell’Alano attuale che accompagnava la tribù indoeuropea degli Alani durante i suoi spostamenti. Gli Alani infatti erano originari delle terre poste tra gli Urali ed il Caucaso ed entrarono nell’Europa più occidentale spinti dagli Unni, quando cadde l’Impero Romano. Questi barbari arrivarono sino alla Gallia ed alla Spagna ed entrarono così in contatto con le popolazioni europee.

Quando il popolo degli Alani sparì dall’Europa, in parte sconfitto ed in parte mimetizzatosi con le popolazioni stanziali europee, i cani di questi rimasero nei territori occupati e vennero utilizzati per fare diversi incroci che diedero origine ad alcune razze importanti. In Aquitania e nel nord della Spagna gli Alani vennero incrociati con delle specie autoctone, tipiche della zona, e diedero origine al Dogue de Bordeaux ed al Dogue di Burgos.

Inizialmente il Dogue de Bordeaux era chiamato con un altro nome, Dogue d’Aquitaine, appellativo chiaramente legato alla regione d’origine della razza ma nel XIX secolo gli venne dato il nome attuale. L’impiego di questi cani era essenzialmente quello di cani da combattimento ed attaccavano in mute numerose. Già nel XII secolo sono riportate alcune testimonianze di Dogue de Bordeaux utilizzati nelle battaglie dei francesi contro gli inglesi. Questi cani furono determinanti in numerose battaglie per la loro forza, la loro ferocia e la violenza.

Per diversi secoli poi il Dogue de Bordeaux scompare ed entra nell’oblio, senza particolare testimonianze storiche che ne ricordano la presenza, fino al XVIII secolo, periodo in cui si ritrova traccia di questa razza, per esempio nell’opera del dottor Maurice Luquet, il quale nell’opera Dogues et Bouledogues racconta alcune vicende legate a questa razza e raffigura più volte la specie.

Più tardi, nel XIX secolo, la razza è stata riconosciuta a livello internazionale ed ha incominciato a partecipare a numerose esposizioni canine. Alle prime esposizioni il Dogue de Bordeaux vinse spesso e si fece notare per le sue numerose particolarità. La razza era ancora in via di formazione e nella seconda parte dell’ottocento gli allevatori fecero un duro lavoro per dare uniformità e costanza ai suoi esemplari. Nel 1926 venne redatto il primo standard ma il Dogue de Bordeaux soffrì molto i due eventi bellici mondiali, al punto di rischiare seriamente la scomparsa: nel 1966 era rimasto un solo club che non contava più di dieci membri. Con il tempo questa razza è chiaramente ritornata in buona salute ed al giorno d’oggi vanta numerosi esemplari ed in Francia è apprezzata e diffusa come un tempo.

foto del Dogue de Bordeaux


Caratteristiche del Dogue de Bordeaux

Il Dogue de Bordeaux, attualmente buon cane da guardia e da difesa, è stato per diversi secoli un agguerrito cane da combattimento. Il combattimento più apprezzato e ricercato era quello fra il Dogue de Bordeaux e l’Orso dei Pirenei. Quest’ultimo veniva vestito con un casco di cuoio in testa e con la museruola e il cane doveva cercare di mordergliela e di strapparla.

Molti anni sono passati da quando il Dogue de Bordeaux veniva utilizzato per i combattimenti ed anche se resta pur sempre una razza potente, forte ed impegnativa, gli esperti assicurano che questo cane è tutt’altro che pericoloso. Il Dogue de Bordeaux si affeziona molto al padrone e vorrebbe stare con lui più tempo possibile. Contrariamente all’aspetto da dogo, questa razza è piuttosto amichevole e dolce ed in particolare con i bambini, il Dogue de Bordeaux si dimostra un cane attento e protettivo, straordinariamente tenero.

L’educazione deve iniziare sin da quando il cane è ancora giovane e deve essere fatta da un padrone deciso ma equilibrato. La tenera età dell’animale permette di fare del nostro dogo un cane che allo stesso tempo è sia un buon cane da guardia che un tenero compagno di vita. Un Dogue de Bordeaux ben educato può essere allo stesso tempo un tranquillo cane da salotto che all’occasione si trasforma in un attento cane da guardia. Inoltre è sempre meglio che questo cane sia educato in modo tale da non creare problemi in casa, perché la sua salute non è proprio di ferro ed è preferibile tenerlo in casa quando il tempo non è dei migliori.

Il Dogue de Bordeaux è un cane molto intelligente e non bisogna utilizzare le cattive maniere con lui perchè sono estremamente controproducenti.



    Alimentazione del Dogue de Bordeaux

    Le esigenze nutritive del Dogue de Bordeaux sono piuttosto elevate, in particolare il bisogno di carne di questo cane è molto elevato. Nei primi anni di vita certi elementi nutritivi non possono mancare e quindi chi sceglie un Dogue de Bordeaux deve sapere che avrà delle spese non indifferenti per l’alimentazione dell’animale. Avere uno scheletro sano è fondamentale per questo cane che spesso soffre di problemi di salute che ne pregiudicano la qualità di vita.


    Malattie del Dogue de Bordeaux

    Il Dogue de Bordeaux vive un po’ di meno rispetto agli altri doghi e cioè 9-10 anni, forse a causa della sua costituzione massiccia. La salute di questo cane non è delle migliori ed in particolare si presentano con una certa frequenza dei problemi di costituzione.



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