Il Greyhound
Le origini del Greyhound, o Levriero Inglese a pelo raso, non sono inglesi ma bensì asiatiche. I primi levrieri arrivarono dalle terre orientali all’Inghilterra circa due secoli prima della nascita di Cristo, quando le tribù celtiche provenienti dal Belgio portarono sull’isola questa razza particolare. Senza dubbio comunque i levrieri erano presenti al periodo dei sassoni, poiché in alcuni documenti ufficiali veniva emanato che Levrieri, Mastiff e altri cani da caccia erano ad uso esclusivo della nobiltà. La prima descrizione del levriero inglese, ironia della sorte, fu redatta da un francese, Gages de la Bugne che così descriveva il cane “Muso di Luccio, artigli da leone, collo di cigno; orecchie di serpente aveva, che sulla testa gli giaceva”. Attorno al XVI secolo questi levrieri diventarono i protagonisti indiscussi di un’attività molto di moda all’epoca: il coursing. Questa attività consisteva nel far competere in velocità e abilità due levrieri lanciati alla caccia di una lepre, ma soprattutto nel fare scommettere i loro padroni sull’esito di questa prova. Nel 1776, quando il coursing era ormai codificato e diffuso, lord Orford mischiò dei Greyhound con dei Bulldog, per incattivire la razza, e si ottennero così il pelo raso e la muscolatura definita tipici di questa razza. Con la finalità del coursing si diffusero molti club nei quali gli appassionati si riunivano e che quindi presero l’onere di selezionare la razza. Un’altra gara che rese oltremodo popolari i levrieri fu il racing. Questa disciplina, inventata in America, consisteva nel far correre dei cani dietro ad un’esca e venne ideata per intrattenere gli appassionati di corse ippiche dopo le gare. Immediatamente il racing non ebbe successo, perché non reggeva il confronto con le gare dei cavalli, ma quando la disciplina venne separata dai cavalli ebbe un successo dilagante in tutti gli Stati Uniti. La finalità principale dei levrieri è il lavoro e la corsa, ma è capitato anche che i cani da esposizione iscritti al Kennel Club vincessero delle competizioni.
Caratteristiche e standard del Greyhound
Il Greyhound è un cane solido, imponente, proporzionato e con muscoli potenti. Di resistenza e vigore notevole, sa anche essere un cane dolce e intelligente. Si affeziona al padrone ed è sempre equilibrato. Legato da secoli alla classe aristocratica per l’eleganza del suo portamento e per il suo costante contegno, il Greyhound è uno dei cani più veloci al mondo, in grado di correre più veloce di un cavallo e di superare i 70 km/h. Si può considerare un corridore nato: corre e stacca tutti i cani, corre anche senza selvaggina, corre solamente per il gusto di correre. Questo cane è abbastanza indipendente ma addestrabile, a patto che si voglia vedere un talento naturale placato. Quando è in casa il Greyhound si trasforma in un tranquillo, silenzioso e placido cane da compagnia, anche se non si lascia mai andare ad effusioni e con gli estranei è sempre riservato e timido. La testa del Greyhound è lunga e stretta, con il cranio piatto e lo stop poco marcato. Gli occhi sono brillanti, ovali, disposti obliqui e solitamente scuri. Le orecchie sono piccole e rosa, a tessitura fine. Il corpo ha il torace disteso, fianchi scavati e dorso lungo, largo e squadrato. La coda del Greyhound è lunga, di attaccatura leggermente bassa, grossa alla radice si assottiglia all’apice. Il pelo è fine e compatto e può essere di svariati colori: nero, bianco, rosso, blu, fulvo, daino e tigrato. Gli esemplari maschi sono alti tra i 71 e i 76 cm al garrese e le femmine tra i 68 e i 71 cm.
Alimentazione del Greyhound
Al Greyhound va fornita una dieta equilibrata e corretta. I cuccioli hanno bisogno di alimentarsi più volte nel corso della giornata ed hanno delle esigenze nutritive particolari. Esistono dei mangimi pronti adatti alle esigenze dei piccoli che non faranno mancare nulla all’animale. La scelta tra mangimi pronti e pasti fatti in casa va fatta tenendo presente che i mangimi sono equilibrati alle esigenze del cane ma meno appetitosi, mentre i pasti fatti in casa sono più graditi ma comportano il rischio di un errato apporto calorico e di un'alimentazione scorretta. Gli adulti hanno bisogno di una razione giornaliera di 600-700 grammi di alimento che può essere suddivisa in due pasti. Non lasciate mai il vostro cane senza la ciotola dell’acqua.
Malattie del Greyhound
Vaccinate sempre il vostro Greyhound contro le più comuni, ma pur sempre gravi, malattie infettive. Dopo una visita dal veterinario vi verrà suggerito un programma di vaccinazioni che solitamente combatte le seguenti malattie: cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia. Molto importante è anche la sverminazione del cane, un trattamento sanitario che evita la formazione di vermi nell'animale. Il Greyhound non ha particolari problemi fisici e malattie ereditarie ed è uno dei pochissimi cani di taglia grande a non essere affetto da displasia dell’anca. La sua salute è sempre ottima ed ha una longevità notevole (14-16 anni).
Domande frequenti
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Quanto corre effettivamente un Greyhound e qual è la sua velocità massima?Il Greyhound è riconosciuto come uno dei cani più veloci al mondo. Grazie alla sua struttura fisica ottimizzata per la corsa, può raggiungere velocità superiori agli 80 km/h, arrivando persino a superare quella di un cavallo in brevi tratti. Questa incredibile capacità atletica deriva dalla sua selezione storica per il coursing e il racing. È fondamentale ricordare che il Greyhound corre per istinto e piacere; non necessita di preda reale per attivarsi. Tuttavia, data la sua velocità esplosiva, deve essere tenuto al guinzaglio in aree non recintate per evitare fughe istintive verso qualsiasi movimento rapido.
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Qual è la quantità giornaliera di cibo necessaria per un Greyhound adulto?Un Greyhound adulto richiede una razione giornaliera compresa tra i 600 e i 700 grammi di alimento completo. Questa quantità dovrebbe essere suddivisa idealmente in due pasti principali per favorire una corretta digestione e prevenire problemi gastrici, comuni in molte razze di taglia grande. È essenziale garantire sempre disponibilità di acqua fresca. Se si opta per una dieta casalinga, bisogna prestare estrema attenzione all'equilibrio nutrizionale per evitare carenze o eccessi calorici, mentre i mangimi commerciali di alta qualità offrono già una formulazione bilanciata specifica per le sue esigenze energetiche.
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Il Greyhound soffre di displasia dell'anca come molti cani di taglia grande?No, il Greyhound è una delle rare eccezioni tra i cani di grossa taglia: non è predisposto alla displasia dell'anca. Questa caratteristica genetica contribuisce notevolmente alla sua eccellente salute generale e alla sua longevità, che può arrivare fino a 14-16 anni. Nonostante sia un cane muscoloso e potente, la sua conformazione scheletrica è robusta e ben strutturata. Tuttavia, come ogni cane attivo, deve mantenere un peso forma ideale per non stressare le articolazioni rimanenti e per preservare la sua agilità naturale nel tempo.
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Come cambia il comportamento del Greyhound tra casa e esterno?Il Greyhound presenta un dualismo comportamentale interessante. All'esterno, specialmente durante la corsa o le attività sportive, mostra energia, indipendenza e un forte istinto predatorio verso le prede piccole. Una volta rientrato in casa, tuttavia, si trasforma in un compagno tranquillo, silenzioso e placido, spesso definito 'divano potato'. Pur essendo affettuoso con il proprietario, tende a essere riservato e timido con gli estranei, evitando grandi effusioni fisiche. Questa calma domestica contrasta con la sua natura di corridore nato, rendendolo adatto anche a chi vive in appartamento, purché abbia modo di sfogarsi adeguatamente fuori.
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Quali sono le vaccinazioni essenziali e le cure preventive per il Greyhound?La prevenzione sanitaria per il Greyhound segue gli standard veterinari per tutte le razze canine. È cruciale seguire un programma di vaccinazioni che protegga contro malattie gravi come cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia. Inoltre, la sverminazione periodica è indispensabile per eliminare i parassiti intestinali. Poiché il Greyhound ha una salute generalmente ottima e non soffre di patologie genetiche diffuse, una corretta prevenzione primaria unita a controlli regolari dal veterinario garantisce una vita lunga e serena, sfruttando appieno la sua notevole aspettativa di vita.


