Groenlandese

Storia del Groenlandese

Il Groenlandese è un cane che discende dai cani eschimesi (il più diretto discendente) ed è la razza dei cani da slitta che più è rimasta rustica e lavoratrice, in pratica la razza che ancora presenta grandi doti di traino e di robustezza. Le origini del Groenlandese risalgono a più di 5000 anni fa e si trovano in Asia, patria d’origine degli Eschimesi prima che questo popolo decise di migrare e spostarsi in Groenlandia tramite lo Stretto di Bering prima, e l’Alaska poi.

Questi cani, secondo le teorie più accreditate, vivevano in stretto contatto con il popolo degli Eschimesi, in un rapporto di reciproco aiuto nel quale gli Eschimesi davano cibo ed accoglienza ai cani e quest’ultimi aiutavano la popolazione nel traino delle slitte e dei carichi durante le migrazioni e durante il lavoro in generale.

Una teoria molto interessante, sostenuta da diversi autorevoli cinologi, sostiene che il Groenlandese sia molto vicino al lupo, sia come fisionomia che come sangue e patrimonio genetico. Alcuni autori sostengono che il Groenlandese sia stato incrociato più volte con il lupo ma la discussione è attualmente ancora aperta e lontana dall’avere una conclusione.

In Europa il Groenlandese è conosciuto dal XIX secolo ed è da subito stato molto apprezzato e sfruttato per lavori in ambienti climaticamente difficili. In numerose spedizioni ai poli l’apporto di questi cani è stato infatti fondamentale per la buona riuscita finale. Nel XX secolo il Groenlandese si è poi diffuso in tutto il continente Europeo e specialmente nelle zone montane ed alpine.

foto del Groenlandese


Caratteristiche del Groenlandese

Il Groenlandese è un cane da lavoro molto utilizzato per il traino delle slitte. Il suo carattere è indipendente e solitario e non ama moltissimo la compagnia. La caratteristica più speciale di questo cane è la sua rusticità. Il Groenlandese infatti è in grado di resistere senza problemi alle temperature polari, a volte anche escogitando degli stratagemmi (come per esempio nelle notti fredde e ventose quando scava delle buche nella neve per passarvi la notte). Si narra inoltre che gli Eschimesi al fine di temprare l’animale non gli permettono di entrare in casa nemmeno nelle notti più fredde.

Nonostante il carattere burbero il Groenlandese non è un cane pericoloso e non è sicuramente né un cane da difesa, né un cane da guardia. Confrontato con delle razze simili come l’Husky e l’Alaskan Malamute, il Groenlandese pare ancora più ruvido e più difficile da addestrare. Colui che decide di vivere in compagnia di un cane di questa razza si deve armare di molta passione, pazienza e convinzione. Va detto però che anche se il Groenlandese è un cane che richiede molte attenzioni e fatiche, una volta addestrato e una volta incanalata la sua enorme energia si avrà a che fare con un cane instancabile.

Vero e proprio selvatico, come il lupo anche il Groenlandese ama vivere in muta ed ha bisogno di riconoscere le gerarchie e l’autorità. L’istinto di questo cane, ancora vivo e scalpitante in tutti gli esemplari razza, lo rende incline alle fughe, specialmente quando vede della selvaggina che vuole cacciare. In un ambiente urbano questo aspetto del Groenlandese può creare non pochi problemi.

Il padrone ideale per un cane di questo tipo è quindi una persona avventurosa e sportiva che sappia però dominare il carattere “ribelle” di questo cane.

Standard del Groenlandese

Cane di taglia medio-grande con l’aspetto tipico degli Spitz, il Groenlandese è caratterizzato da un fisico forte e robusto adatto al lavoro ed allo sforzo. La testa ha un cranio largo a cupola ed il muso è lungo, più largo alla base ed affilato verso l’estremità. Lo stop è evidente ma non netto ed il tartufo è evidente e nero, anche se in inverno può cambiar colore e diventare color carne. Gli occhi del Groenlandese sono scuri ed hanno taglio obliquo; le orecchie sono triangolari ed appuntite con l’estremità arrotondata. Solitamente vengono portate erette.

Il corpo è robusto e forte, più lungo che alto, dotato di tronco muscoloso, petto largo e disceso, dorso dritto e groppa un poco scoscesa. Gli arti anteriori sono dritti e muscolosi con ossa pesanti. Gli arti posteriori sono di poco angolati con cosce muscolose. Il mantello ha pelo doppio, corto, dritto e ruvido. Sulla testa e sulle zampe il pelo è più corto mentre è più lungo su tronco e coda. Tutti i colori sono accettati nello standard tranne gli albini. La coda è spessa e corta ed ha attaccatura alta e viene portata arrotolata sul dorso.

Un Groenlandese adulto è alto circa 60 cm se maschio e 55 cm se femmina. Il peso di un cane di questa razza da adulto oscilla tra i 28 ed i 32 kg.


    Alimentazione del Groenlandese

    Un Groenlandese adulto in mantenimento ha bisogno di 600 grammi di razione alimentare. Questa quantità raddoppia nei periodi di lavoro e triplica nei periodi di lavoro invernali.


    Malattie del Groenlandese

    Il Groenlandese vive oltre i dodici anni senza problemi. Il pelo va spazzolato regolarmente specialmente nel periodo di muta. In diversi esemplari è stata dimostrata una certa predisposizione a contrarre il cimurro.




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