Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Cani · Cani Taglia Media

Boxer

Aggiornato il 24 settembre 20265 capitoli5 domande frequenti
foto del boxer

Il Boxer

Per cercare le origini profonde del Boxer bisogna andare molto indietro nel tempo, addirittura all’epoca dei fenici, che, a quanto sembra, furono il primo popolo a portare in Europa i molossi, cani con la testa larga e schiacciata, diversi dai cani con la testa allungata. L’antenato più antico del Boxer conosciuto è il Bullenbeisser, un molosso molto forte e combattivo usato nella caccia al cinghiale, ma per ritrovare il primo esemplare riconosciuto di Boxer bisogna andare al 1895. In quell’anno, infatti, nella città bavarese di Monaco venne presentato in un’esposizione canina Flocki, il primo esemplare della futura razza, figlio di un incrocio tra madre Bullenbeisser e padre Bulldog. Curioso è notare il fatto che la sorella del capostipite della razza era di colore bianco, un colore che verrà poi bandito dai concorsi. Nacquero così i primi boxer club e la razza venne selezionata pian piano fino ad arrivare ai giorni nostri.

Standard dei Boxer

Il Boxer è un molosso a pelo corto, forte, agile, magro e scattante. Il maschio deve pesare attorno ai 30 kg ed essere alto tra i 57 e i 63 cm. La femmina invece deve pesare attorno ai 28 kg ed avere un'altezza al garrese che varia tra i 53 e i 59 cm. La testa è particolare, con un rapporto armonico tra muso e cranio, ed è fondamentale per la classificazione del Boxer. Vista da davanti deve ricordare la figura del quadrato, con il muso che deve essere largo almeno quanto il cranio, il quale invece deve essere leggermente convesso con la fronte alta. L’occhio deve trovarsi in posizione sub-frontale, limpido e scuro con contorno scuro. Dal 2001 è stato modificato lo standard per quanto riguarda le orecchie e la coda che devono essere lasciate integre. Il collo deve essere robusto ma non troppo grosso. Il torace deve arrivare fino al gomito, mentre il dorso deve essere corto, dritto, largo e muscoloso. Infine il posteriore deve essere muscoloso. Il boxer può presentare un mantello fulvo, tigrato, bianco o pezzato ma i tipi accettati nello standard sono esclusivamente il fulvo o il tigrato e le macchie bianche non devono superare un terzo del mantello.

Carattere del Boxer

Il Boxer è un cane protettivo nei confronti del padrone e della famiglia di appartenenza. È un cane coraggioso e fedele, adatto come cane da guardia ma non solo. Nonostante la prestanza fisica e la forza, se correttamente addestrato non crea alcun problema in casa. Il padrone deve però avere le idee chiare e la mano salda per formare il carattere del boxer e svolgere correttamente il suo addestramento. Il cane è infatti molto vivace, attivo e giocoso ed è pieno di energie. Una vita da appartamento potrà anche essere sopportata dal cane a patto che siano frequenti le camminate e le passeggiate e che non resti troppe ore da solo.

Alimentazione del Boxer

Nell’alimentazione del boxer ci si può attenere alle regole generali di alimentazione dei cani. Nello specifico i cuccioli necessitano di 3 pasti giornalieri fino all’età di sette mesi e anche dopo l’anno si consiglia comunque sempre di mantenere i tre pasti. I consigli dell’allevatore sono da tenere in considerazione per quanto riguarda tipo di alimentazione, sulle marche da scegliere, sul dosaggio e sul tipo di crocchette da scegliere. Evitare di fare compiere una attività fisica dopo i pasti: il Boxer soffre di torsione allo stomaco. Per quanto riguarda il bere si consiglia di alzare leggermente la ciotola dal suolo per facilitare la deglutizione e inoltre di non fare bere il Boxer subito dopo sforzi intensi perché potrebbe rigurgitare l’acqua bevuta.

Malattie del Boxer

Le vaccinazioni che si consigliano per il cucciolo di boxer sono le seguenti: cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia. Deve essere costante anche l’attenzione ai vermi con eventuali sverminazioni. L’igiene del boxer è molto importante e si consiglia di pulire di tanto in tanto il muso, per evitare dermatiti dovute alla permanenza dei residui di cibo. Anche gli occhi, le orecchie, i denti e le zampe vanno controllati periodicamente. Nel boxer sono presenti alcune malattie congenite ed altre ereditarie. Una malattia congenita è una malattia che si presenta dalla nascita, mentre una malattia ereditaria è dovuta al DNA e si può manifestare sia alla nascita che dopo alcuni anni. Il boxer ha delle cardiopatie ereditarie, come la stenosi aortica e la stenosi polmonare, e malattie scheletriche ereditarie come la displasia dell’anca. Una malattia scoperta di recente e continuo oggetto di studi è la nefropatia renale giovanile, che si manifesta nei giovani con un’insufficienza renale e che comprende all’interno un elevato numero di patologie più specifiche come displasia renale, rene policistico, disfunzioni tubulari e glomerulari.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo dare da mangiare a un cucciolo di Boxer?
    I cuccioli di Boxer richiedono una gestione alimentare attenta per prevenire problemi digestivi. Si raccomanda di somministrare 3 pasti giornalieri fino al compimento dei sette mesi di età. È utile continuare con questa frequenza anche dopo il primo anno di vita, mantenendo quindi tre pasti al giorno. Questo regime aiuta a stabilizzare i livelli energetici e riduce il rischio di torsione gastrica, patologia comune nella razza. Seguire sempre le indicazioni specifiche fornite dall'allevatore riguardo al tipo di cibo e alle porzioni, adattandole alle esigenze individuali del cane.
  • Posso far bere il mio Boxer subito dopo aver giocato intensamente?
    No, è fondamentale evitare di far bere il cane immediatamente dopo sforzi fisici intensi. Dopo l'esercizio vigoroso, il corpo del Boxer è ancora in fase di recupero e l'assunzione immediata di grandi quantità di acqua può causare rigurgiti o peggioramenti della salute gastrointestinale. Inoltre, per facilitare la deglutizione e proteggere lo stomaco, si consiglia di sollevare leggermente la ciotola dal suolo. Aspettare che il cane si calmi completamente prima di offrire acqua è una precauzione necessaria per il suo benessere.
  • Quali sono le principali malattie genetiche a cui è soggetto il Boxer?
    Il Boxer è predisposto a diverse condizioni ereditarie e congenite. Tra le più gravi vi sono le cardiopatie, come la stenosi aortica e quella polmonare, che possono compromettere la funzionalità cardiovascolare. Sono inoltre comuni le malattie scheletriche, in particolare la displasia dell'anca. Recenti studi evidenziano anche la nefropatia renale giovanile, un gruppo di patologie che includono rene policistico e disfunzioni tubulari o glomerulari, manifestandosi spesso nell'età giovane. Una selezione accurata degli allevatori è cruciale per ridurre questi rischi.
  • Come devo pulire il muso del Boxer per evitare problemi di salute?
    La pulizia regolare del muso è essenziale per la salute del tuo Boxer. A causa della conformazione del viso, i residui di cibo possono rimanere intrappolati nelle pieghe cutanee, creando un ambiente umido ideale per la proliferazione batterica e fungina. Questo può portare rapidamente a dermatiti irritanti e dolorose. Si consiglia di pulire queste zone di tanto in tanto con un panno morbido e umido, assicurandosi che la pelle rimanga asciutta. Un'igiene accurata previene infezioni cutanee e mantiene il cane舒适ibile.
  • È adatta la vita in appartamento per un cane Boxer?
    Il Boxer può adattarsi alla vita in appartamento, ma solo a condizione che le sue elevate necessità energetiche vengano soddisfatte. Essendo una razza vivace, attiva e piena di energia, richiede passeggiate frequenti e sessioni di gioco quotidiane. Se rimane troppo a lungo da solo senza stimolazione fisica o mentale, può sviluppare comportamenti distruttivi o ansiosi. Il proprietario deve garantire esercizio regolare e interazione sociale. Senza un adeguato movimento, il cane soffrirà e la convivenza in spazi chiusi diventerebbe problematica.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche