Il Landseer
Storia del Landseer
Il Landseer deve le sue origini ad un cane molto famoso: il Terranova. Infatti pare che nel XVI secolo, quando il Terranova arrivò in Inghilterra, tra i molti esemplari di colore nero ci fossero anche diversi cani simili al Terranova ma con colori del mantello più chiari, i quali vennero però presi poco in considerazione perché non piacevano come quelli scuri. Nel XX secolo, dopo le due guerre mondiali, questi “terranova bianchi” erano quasi scomparsi in Inghilterra mentre resistevano ancora sul continente ed in particolare in Germania e Svizzera. Negli anni successivi alle guerre, gli allevatori a causa delle ristrette risorse economiche non riuscirono ad effettuare scambi ed incroci con altri cani esclusi quelli che avevano, aumentando così la consanguineità e delineando i caratteri della razza in via di formazione.
Qualche anno dopo inoltre la razza venne rinforzata tramite incroci con diversi cani da montagna e perse del tutto l’iniziale legame coi terranova, andando a formare la nuova razza Landseer.
Il nome Landseer deriva da sir Edwin Landseer, un pittore inglese che nel 1837 dipinse un quadro che raffigurava un esemplare di Landseer. La razza è stata riconosciuta nel 1960 dalla Federazione cinologica internazionale e da allora la sua fama ed i centri di allevamento di Landseer sono notevolmente aumentati.
Caratteristiche del Landseer
Il Landseer, come il Terranova, è un ottimo nuotatore in grado anche di aiutare i pescatori e soprattutto di aiutare l’uomo nelle operazioni di soccorso in mare e durante calamità naturali come alluvioni e inondazioni. Molto intelligente, è un cane attivo e vivace che si addestra facilmente perché è incline ad imparare e non è affatto testardo. Oltre ad essere un cane da soccorso e da lavoro, il Landseer è anche un ottimo cane da compagnia. Dolce ed affettuoso con i bambini, ama giocare e far giocare i piccoli, lasciandosi coinvolgere in scherzi ed attività di ogni tipo. Ottimo cane da compagnia e ideale per la famiglia, viene comunque usato tutt’ora come cane da pastore per la sua intelligenza e per la sua resistenza fisica. Il Landseer è un cane tranquillo, che ama il movimento ma che sa anche adattarsi e capire le diverse situazioni. Con gli altri cani non crea particolari problemi.
Standard del Landseer
Cane di taglia grande, dall’aspetto robusto e proporzionato, deve sembrare dolce e morbido nei lineamenti. La testa è larga e grande con stop netto. Il muso è tanto lungo quanto profondo ed il tartufo è grosso e nero. Gli occhi del Landseer sono di media grandezza, scuri, né infossati né sporgenti mentre le orecchie sono mediamente grandi, rivolte in avanti, di forma triangolare e pelose. Il corpo è massiccio con collo leggermente ovale. Gli arti anteriori sono molto robusti e muscolosi mentre gli arti posteriori sono forti, con ossa grandi e cosce potenti. La coda è attaccata bassa, lunga e ricoperta da folto pelo. Il mantello ha pelo lungo, liscio e folto di colore bianco alla base con chiazze nere sul corpo.
Il Landseer può essere alto dai 72 agli 80 cm nei maschi e dai 67 ai 72 cm nelle femmine ed il peso deve oscillare tra i 50 ed i 60 kg.
Alimentazione del Landseer
Un esemplare adulto di Landseer ha bisogno di una razione alimentare giornaliera di 750-900 g di alimento. Nel cane adulto si consiglia di dividere la razione in due pasti mentre nei cuccioli devono essere forniti 3-4 pasti perché hanno bisogno di mangiare più frequentemente. Come alimento può essere fornito sia cibo pronto che cibo preparato in casa. La qualità dei mangimi è spesso difficile da giudicare ma un buon criterio di scelta secondo gli allevatori può essere il prezzo. I mangimi presentano il grosso vantaggio di essere già bilanciati in razioni calcolate sulla fase di sviluppo del cane e quindi non comportano il pericolo di sovralimentazione per l’animale. Il cibo preparato in casa invece spesso è preferito dall’animale ma può comportare il rischio di sbagliare le dosi.
[torna su]Malattie del Landseer
Il Landseer è una razza che gode di buona salute ed ha una durata media della vita di 12 anni. Il pelo va spazzolato regolarmente e controllato di tanto in tanto. Quando il cane è cucciolo va portato dal veterinario per una visita generale e per le eventuali vaccinazioni. Solitamente si vaccina l’animale contro delle pericolose malattie come la parvovirosi, il cimurro, la parainfluenza e la rabbia. Infine a frequenza annuale si consiglia di sottoporre l’animale a sverminazione per evitare che si formino dei vermi nel suo apparato digerente.
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