Maltese

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Il Maltese

Storia del Maltese
La storia del Maltese è antica e difficile da ricostruire. Sicuramente si può affermare che il Maltese è un cane della zona mediterranea, ma non si riesce bene con fermezza a determinare se le sue origini siano collegate all’isola greca di Malta, alla città siciliana di Melita o ci sia semplicemente una connessione tra il nome e il vocabolo greco “malàt” che significa rifugio, porto e che starebbe ad indicare la generica funzione del Maltese, usato in antichità come cane scaccia-topi dalle stive delle navi. Comunque le prime notizie di questo cane, o meglio del suo antenato, sono collegate con la civiltà greca e con la civiltà romana, nella quale il Maltese diventa presto il cane dell’aristocrazia. Non solo è il cane preferito dalle donne delle gens romane ma anche nel medioevo diventa un cane di corte amato dalle dame. Diversi pittori lo raffigurano in loro quadri (Tiziano, Goya, Tintoretto) e anche molti personaggi celebri hanno avuto un Maltese come cane, uno su tutti Giuseppe Verdi. L’origine di questa razza è stata attribuita all’Italia anche se l’Inghilterra per diversi anni ha cercato di imporre il suo nome sull’origine, avvalendosi come pretesto del suo dominio sull’isola di Malta. Non essendo dimostrata l’origine maltese, l’origine della razza è stata attribuita all’Italia nel 1954. Diffuso ed apprezzato in tutto il mondo, soprattutto in America, il Maltese ha subìto in Italia una crisi nel secondo dopo guerra ma gode ora di perfetta salute (1282 capi registrati nel 2000).

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Carattere e standard del Maltese

Il Maltese è un piccolo cane molto intelligente, vivace ed affettuoso. Si affeziona molto al padrone ed ha bisogno di un contatto costante e continuo. Leale ed ubbidiente, apprende facilmente ed è un cane sano e robusto nonostante la piccola taglia. Non ama la compagnia di altri animali domestici e ha bisogno di luoghi in cui dominare incontrastato. Se vede minacciato il proprio padrone può trasformarsi e diventare aggressivo, attaccando senza timore. Lo standard del maltese deve essere di formato piccolo, con il tronco allungato ricoperto di peli molto lunghi, bianchi ed il portamento è elegante. Le proporzioni che deve rispettare sono la lunghezza del tronco che deve essere il 38% più lunga dell’altezza al garrese e la lunghezza della testa, pari a 6/11 dell’altezza al garrese. La regione cranica è superiore a quella del muso, con la parte superiore del cranio piatta. Lo stop è molto marcato e il tartufo è voluminoso e arrotondato. Il muso è di lunghezza pari a 4/11 della testa e di altezza inferiore di circa il 20% della lunghezza. Le mascelle sono di normale sviluppo e leggere, perfettamente combacianti, e la chiusura degli incisivi è a forbice. Gli occhi sono vivaci, aperti e grandi mentre le orecchie sono a triangolo e larghe un terzo di quanto sono lunghe e sono inserite alte. Il mantello ha pelo denso e lucido che sul tronco deve oltrepassare in lunghezza l’altezza del garrese e ricadere a terra. I maschi devono essere alti tra i 21 e i 25 cm e pesare dai 3 ai 4 kg; le femmine invece sono alte da 20 a 23 cm e pesano tra i 3 e i 4 kg.

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Alimentazione del Maltese

Il maltese è di piccola taglia e quindi bisogna prestare particolare attenzione a non eccedere con le dosi per evitare che vada in soprappeso. Si consiglia di evitare le carote come alimento perché alla lunga potrebbero ingiallire il mantello, e inoltre di evitare formaggi stagionati,dolci, cibi fritti e speziati. Per il cucciolo è opportuna un’alimentazione con del mangime del tipo “puppy”, le crocchette per cuccioli, fino a 7-8 mesi, per poi dare quelle di mantenimento. Inoltre data la vita sedentaria del maltese è meglio dargli crocchette con poche proteine e grassi, più digeribili. La dose giornaliera del maltese si aggira sugli 80-100 gr di cibo al giorno, divisi in 3 pasti per i cuccioli e 2 per gli adulti. Se si sceglie di alimentarlo con una dieta casalinga, va posta maggiore attenzione alle dosi ed è sempre meglio fornirgli carni bianche (coniglio, pollo, tacchino, agnello) e formaggi freschi (mozzarella, ricotta). Anche le verdure non faranno mai male al maltese.

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Malattie del Maltese

Come sempre, con l’aiuto del veterinario e seguendo il calendario, andranno fatte le necessarie vaccinazioni (cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia) e le sverminazioni periodiche. Tra le malattie che si riscontrano più frequentemente nel maltese ci sono alcune patologie cardio-respiratorie e altre malattie dovute al pelo lungo, come ad esempio la congiuntivite, dovuta ai peli che quando sono sporchi ed entrano in contatto con l’occhio e causano infezioni. Non è comunque una razza che presenta particolare predisposizione ad altre malattie o che ha malattie genetiche importanti.

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