Il Mastiff
Il Mastiff è senza dubbio il membro più celebre tra le famiglie canine britanniche ed è stato definito il Dogo nazionale britannico. Convive con l’uomo da più di diecimila anni e le prime testimonianze di questo animale risalgono ai Sumeri, i quali li conoscevano ancor prima degli Egizi. Successivamente furono gli Assiri che si affezionarono a questo mastino e dei ritrovamenti del VI secolo a.C. ne testimoniano il legame. Su una piastrella di terracotta ritrovata nel Palazzo di Ninive è infatti raffigurato un dogo dalle misure imponenti e molto massiccio, che ricorda proprio il Mastiff moderno. I Fenici furono invece, come anche per altre razze, i veri diffusori della razza nell’Europa centro occidentale. Grazie agli scambi commerciali con la Cornovaglia, dove i Fenici compravano lo stagno per la produzione del Bronzo, l’antenato del Mastiff arrivò sulle isole britanniche, dove si ambientò perfettamente. Nei quaderni di Giulio Cesare, tra gli appunti di guerra del famoso condottiero romano si possono leggere dei paragrafi che parlano dei potenti e maestosi doghi in dotazione alla popolazione indigena britannica, che battevano senza pietà i cani dell’esercito romano durante gli scontri. I Romani, colpiti dalla potenza di questo animale, si impadronirono di alcuni esemplari e incominciarono ad allevarli con lo scopo di farli poi combattere in qualche spettacolo circense contro orsi e altri cani.
Dall’anno 1017, in cui venne vietato a contadini e servi di possedere cani, il Mastiff divenne un’esclusiva dell’aristocrazia britannica, che vietò anche la caccia nelle foreste a chi non fosse nobile. Duecento anni dopo invece, nel 1272, uscirono altre leggi simili ma ancora più severe. Un funzionario reale era incaricato di ispezionare i mastini di notevole taglia e mutilare di tre dita quelli che andavano oltre certe dimensioni, per impedire così che i cani più grossi dei contadini potessero cacciare le bestie selvatiche, che dovevano essere sempre pronte per dilettare la nobiltà.
Prima utilizzato in guerra, poi utilizzato nei combattimenti, il Mastiff venne finalmente lasciato in pace nel 1835 quando una legge vietò ufficialmente i combattimenti fra cani, che però continuarono clandestinamente. Da questa data però inizio il declino del Mastiff, che senza più un impiego, iniziò a diminuire drasticamente di numero. Alcuni cinofili però si organizzarono e rilanciarono questa razza che nel 1860 partecipò ai suoi primi concorsi di bellezza. Nel 1876 venne redatto il primo standard della razza e nel 1883 venne fondato il primo club, l’Old English Mastiff Club.
Caratteristiche del Mastiff
Il Mastiff, nonostante le misure da “peso massimo” e la storia da cane guerriero, è un cane affettuoso e pacifico. Ottimo come cane da guardia, anche come cane da compagnia e come cane per bambini svolge un ottimo lavoro. Adora le coccole e la tranquillità e allo stesso tempo è un cane tenace, in grado di fare la guardia all’abitazione. Tollera gli altri cani e difficilmente perde il controllo. Marmoreo e muscoloso, è un cane che spesso supera i 100 kg di peso ma nonostante questo ha notevoli doti sportive che vanno sempre stimolate. La sua crescita è lunga e si arresta solo verso i 3 anni
Standard del Mastiff
La testa del Mastiff appare quadrata, larga e robusta, così come il corpo è largo, massiccio, lungo e alto. La fronte è piatta con rughe e il muso è corto e largo. Gli occhi sono piccoli, distanziati e di colore nocciola mentre le orecchie sono piccole, sottili e ben distanziate l’una dall’altra. Il tronco presenta il petto largo che discende nella regione dello sterno. La coda è attaccata alta, larga alla radice e stretta all’apice. Il pelo è corto e ben disteso, colorato fulvo albicocca, fulvo argento o fulvo a fondo rosso. L’altezza al garrese varia tra i 66 e gli 82 cm e il peso tra i 60 e gli olre 100 kg.
Alimentazione del Mastiff
Data la stazza è chiaro che il Mastiff deve mangiare molto, circa 1 kg di alimento al giorno. L’alimentazione deve essere completa ed equilibrata e suddivisa in 2 pasti al giorno. L’alimentazione nelle fasi di crescita del Mastiff deve essere adeguata al periodo ma in questo cane il discorso è leggermente diverso dalle altre razze. Lo sviluppo del Mastiff è infatti più lungo, dura all’incirca tre anni e si suddivide in tre fasi. Dallo svezzamento fino ai tre mesi si consigliano quattro pasti, poi tre pasti da tre a sette mesi e infine due pasti oltre i sette mesi. La razione di cibo dovrà aumentare parallelamente all’aumento di peso. Sia mangimi preconfezionati che cibi casalinghi possono essere utilizzati come alimento ma le razioni vanno controllate e calcolate.
Malattie del Mastiff
Si consigliano le vaccinazioni comuni (cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia) e delle costanti sverminazioni. La vita media di un Mastiff dura all’incirca dieci anni. Nel Mastiff si possono presentare abbastanza frequentemente alcune malattie congenite come la displasia dell’anca, la displasia del gomito e la torsione dello stomaco.
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