Carattere e morfologia del Mastino Tibetano
Il Mastino tibetano è da sempre stato allevato per proteggere monasteri, tribù, villaggi ed è un ottimo cane da guardia. Piuttosto indipendente, richiede molti sforzi per essere addestrato e resta comunque sempre piuttosto indipendente. Non è sicuramente “facile” come altri cani ma è intelligente e se rispettato può essere anche un buon compagno per i bambini. L’ultimo standard ufficiale, del 2004, lo classifica come cane da guardia, da compagnia e da difesa del tipo dei molossi da montagna. L’aspetto deve essere imponente, pesante e robusto, serio e solenne. Piuttosto lento nella crescita ha un’ottima struttura ossea ed è adatto a lavorare in tutte le condizioni. Fedele al territorio ed alla famiglia è un cane indipendente. All’età di due/tre anni raggiunge la maturità fisica e la migliore prestanza. Le proporzioni che deve rispettare sono quella del cranio, che misurato dall’occipite allo stop è uguale al muso dallo stop alla fine del naso, e il corpo che deve essere più lungo dell’altezza al garrese. La testa deve essere grande e forte, il cranio arrotondato e lo stop ben definito. Il tartufo è grande e largo, del colore del pelo. Gli occhi del Mastino tibetano sono di taglia media, con sfumature marroni, distanziati, ovali e inclinati. Le orecchie, di media taglia, sono triangolari e pendenti, appoggiate alla testa. Il corpo e la schiena sono forti, robusti e muscolosi. Il mantello è duro, fitto con sottopelo folto e soffice e colori che vanno dal nero intenso al blu, al fulvo intenso e al rosso scuro. La coda è pelosa ed arcuata. I maschi sono alti minimo 66 cm al garrese mentre le femmine minimo 61 cm.
Alimentazione del Mastino Tibetano
Anche nel Mastino tibetano bisogna seguire le regole generali di una corretta alimentazione: pasti in numero di tre per i cuccioli e di 2 per gli adulti, razioni adeguate al periodo di sviluppo e all’attività fisica dell’animale. Va tenuto presente che il Mastino Tibetano ha un lento sviluppo e quindi è consigliabile mantenere l’alimentazione del cucciolo più a lungo (fino ai 15 mesi). In questo primo periodo è sconsigliata l’eccessiva somministrazione di calcio, proteine e grassi perché favoriscono l’ispessimento delle cartilagini di accrescimento rendendo le articolazioni del mastino più sensibili a fratture. Si consiglia di non eccedere con le dosi di cibo perché anche un leggero soprappeso potrebbe compromettere seriamente lo sviluppo dell’animale. Nei cibi preparati in casa bisogna prestare attenzione a non eccedere nell’apporto calorico e a dare alimenti digeribili al cane. Nel periodo adulto del cane non ci sono particolari problemi anche se questa razza ha il metabolismo basso e quindi dovremo fare razioni più contenute rispetto ad altri cani di taglia simile. Nel caso di mangimi secchi o umidi si consiglia di controllare sempre che la loro qualità sia alta.
Malattie nel Mastino Tibetano
Nel cucciolo di mastino si consigliano le importanti vaccinazioni a cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia. Controllare frequentemente anche che non sia infettato da vermi e procedere con puntuali sverminazioni.





























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