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Mastino Tibetano

Aggiornato il 10 novembre 20156 capitoli4 domande frequenti
foto del tibetan mastiff

Il Mastino tibetano

Chiunque avrà già cercato delle informazioni sui molossi avrà letto più e più volte questo nome. Il Mastino tibetano è infatti considerato uno dei padri fondamentali di moltissime razze di molossi presenti al mondo. Le leggendarie vicende che hanno da sempre circondato di fascino questo nome, potrebbero deludere l’appassionato che per la prima volta vede un esemplare di questo mastino: dà l’impressione di tutto fuorché di un tenace e temerario mastino da guardia. Il problema è sicuramente dovuto alla grande vastità di varietà che sono presenti di questo cane ed al fatto che è stata riconosciuta per razza standard un ceppo europeo allevato in Inghilterra. Le testimonianze storiche che parlano di “cani grandi quanto asini” presenti nella zona del Tibet sono molte nel corso della storia, partendo da Aristotele per arrivare fino a Marco Polo. Al giorno d’oggi questa razza risulta poco diffusa, sia in Europa che nello stesso Tibet. Vengono distinte due tipologie principali di Mastino tibetano: uno più leggero e agile, da pastore, e uno più pesante, con i tipici tratti da molosso ben marcati, da guardia.

Carattere e morfologia del Mastino Tibetano

Il Mastino tibetano è da sempre stato allevato per proteggere monasteri, tribù, villaggi ed è un ottimo cane da guardia. Piuttosto indipendente, richiede molti sforzi per essere addestrato e resta comunque sempre piuttosto indipendente. Non è sicuramente “facile” come altri cani ma è intelligente e se rispettato può essere anche un buon compagno per i bambini. L’ultimo standard ufficiale, del 2004, lo classifica come cane da guardia, da compagnia e da difesa del tipo dei molossi da montagna. L’aspetto deve essere imponente, pesante e robusto, serio e solenne. Piuttosto lento nella crescita ha un’ottima struttura ossea ed è adatto a lavorare in tutte le condizioni. Fedele al territorio ed alla famiglia è un cane indipendente. All’età di due/tre anni raggiunge la maturità fisica e la migliore prestanza. Le proporzioni che deve rispettare sono quella del cranio, che misurato dall’occipite allo stop è uguale al muso dallo stop alla fine del naso, e il corpo che deve essere più lungo dell’altezza al garrese. La testa deve essere grande e forte, il cranio arrotondato e lo stop ben definito. Il tartufo è grande e largo, del colore del pelo. Gli occhi del Mastino tibetano sono di taglia media, con sfumature marroni, distanziati, ovali e inclinati. Le orecchie, di media taglia, sono triangolari e pendenti, appoggiate alla testa. Il corpo e la schiena sono forti, robusti e muscolosi. Il mantello è duro, fitto con sottopelo folto e soffice e colori che vanno dal nero intenso al blu, al fulvo intenso e al rosso scuro. La coda è pelosa ed arcuata. I maschi sono alti minimo 66 cm al garrese mentre le femmine minimo 61 cm.

Alimentazione del Mastino Tibetano

Anche nel Mastino tibetano bisogna seguire le regole generali di una corretta alimentazione: pasti in numero di tre per i cuccioli e di 2 per gli adulti, razioni adeguate al periodo di sviluppo e all’attività fisica dell’animale. Va tenuto presente che il Mastino Tibetano ha un lento sviluppo e quindi è consigliabile mantenere l’alimentazione del cucciolo più a lungo (fino ai 15 mesi). In questo primo periodo è sconsigliata l’eccessiva somministrazione di calcio, proteine e grassi perché favoriscono l’ispessimento delle cartilagini di accrescimento rendendo le articolazioni del mastino più sensibili a fratture. Si consiglia di non eccedere con le dosi di cibo perché anche un leggero soprappeso potrebbe compromettere seriamente lo sviluppo dell’animale. Nei cibi preparati in casa bisogna prestare attenzione a non eccedere nell’apporto calorico e a dare alimenti digeribili al cane. Nel periodo adulto del cane non ci sono particolari problemi anche se questa razza ha il metabolismo basso e quindi dovremo fare razioni più contenute rispetto ad altri cani di taglia simile. Nel caso di mangimi secchi o umidi si consiglia di controllare sempre che la loro qualità sia alta.

Malattie nel Mastino Tibetano

Nel cucciolo di mastino si consigliano le importanti vaccinazioni a cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia. Controllare frequentemente anche che non sia infettato da vermi e procedere con puntuali sverminazioni. Costante pulizia del mantello per evitare l’insorgere di pericolose malattie. Una malattia che è stata riconosciuta ereditaria nel mastino tibetano è la neuropatia ipertrofica. Si manifesta già a 8-10 settimane dopo la nascita e porta debolezza nel cane, incapacità di camminare, diminuzione dei riflessi.

Prezzo del Mastino Tibetano

Se decidete di acquistare un cucciolo di questa razza, dovete tenere in considerazione che dovrete spendere molti soldi. Preso in allevamento un cucciolo di mastino tibetano può arrivare a costare dai 1500 ai 2000 euro. Insomma un prezzo considerevole, ma nulla in confronto a quanto è stato disposto a spendere un uomo d'affari cinese. Questo signore ha sborsato, in un'asta tenutasi nella città di Hangzhou nel marzo del 2014, la bellezza di 1,4 milioni di euro per acquistare un cucciolo di un anno di età. Una cifra record per un'asta canina, la più alta mai spesa per l'acquisto di un cane. Questo cucciolo, che pesa già 90 kg, secondo il suo allevatore possiede il sangue del leone (e questo ne giustificherebbe il prezzo). Già nel 2011 un altro mastino tibetano fu venduto per 1,1 milioni di euro ad un multi milionario cinese. Come spiegare queste spese folli? I mastini tibetani stanno diventando uno status symbol tra i ricchi cinesi in quanto si ritiene che questi cani portino fortuna ai loro padroni. Ma forse questi uomini d'affari, se possono permettersi di spendere così tanti soldi, un po' fortunati lo erano anche prima!

Il cane più costoso del mondo

Se siete alle prime armi con questa razza, molto probabilmente non sapete che il Mastino Tibetano è uno dei cani più costosi al mondo e questo non per via delle sue dimensioni abnormi e del suo incredibile appetito. Il mastino tibetano è uno dei cani più costosi perchè detiene un record molto interessante, in Cina è infatti stato venduto ad un prezzo che ha dell'incredibile. Il mastino tibetano più costoso del mondo è infatti stato venduto a ben 1,3 milioni di euro: tanto ha sborsato un miliardario cinese pur di aggiudicarsi il bellissimo esemplare di tibetan mastiff che vedete in foto.

Domande frequenti

  • Quanto costa acquistare un cucciolo di Mastino Tibetano?
    Acquistare un cucciolo di Mastino Tibetano da un allevatore professionale comporta un investimento significativo, generalmente compreso tra i 1.500 e i 2.000 euro. Tuttavia, questa razza detiene record mondiali di valore legati al mercato asiatico: nel 2014 un esemplare fu venduto per oltre 1,4 milioni di euro in Cina, dove il cane è considerato un potente simbolo di status e portafortuna. È fondamentale distinguere tra il prezzo reale di mercato per un animale sano e documentato e le cifre astronomiche, spesso speculative, pagate in aste private o contesti specifici, che non riflettono il valore intrinseco della razza per un proprietario comune.
  • Quali sono le esigenze alimentari specifiche per un cucciolo di Mastino Tibetano?
    La gestione alimentare del cucciolo è critica a causa dello sviluppo scheletrico lento e prolungato, che dura fino a 15 mesi. Durante questa fase, è essenziale evitare eccessi di calcio, proteine e grassi, poiché possono causare un ispessimento anomalo delle cartilagini di accrescimento, aumentando il rischio di fratture e problemi articolari permanenti. Si raccomandano pasti frequenti (tre al giorno) con razioni controllate per prevenire il sovrappeso, che graverebbe sulle articolazioni ancora in formazione. Per gli adulti, il metabolismo è più lento, richiedendo porzioni più contenute rispetto ad altre razze di grande taglia per mantenere un peso forma ottimale.
  • Esistono patologie genetiche specifiche da monitorare nel Mastino Tibetano?
    Sì, esiste una condizione ereditaria grave nota come neuropatia ipertrofica. Questa patologia neurologica si manifesta precocemente, solitamente tra le 8 e le 10 settimane di vita, causando debolezza muscolare progressiva, incapacità di deambulazione corretta e riduzione dei riflessi. Oltre a questa specifica patologia genetica, la razza richiede una manutenzione costante del mantello folto per prevenire infezioni cutanee e parassitarie. Un programma vaccinale completo (cimurro, parvovirosi, leptospirosi, rabbia) e regolari sverminazioni sono indispensabili per garantire la salute generale del cucciolo nei primi mesi di vita.
  • È adatta come cane da famiglia con bambini?
    Il Mastino Tibetano può convivere con i bambini se educato correttamente, ma non è una razza 'facile'. Essendo un cane da guardia indipendente e fiero, richiede un proprietario esperto capace di imporre rispetto senza crudeltà. Se trattato con coerenza e rispetto, può diventare un compagno fedele e protettivo verso la sua famiglia. Tuttavia, la sua natura indipendente rende l'addestramento complesso e lungo. Data la sua mole imponente e la forza fisica, è necessario supervisionare sempre le interazioni con i bambini piccoli per evitare incidenti involontari dovuti alla scarsa consapevolezza del proprio peso corporeo tipico dei molossi giganti.

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