Pastore Bergamasco

Pastore Bergamasco

Tra le razze italiane più famose ed apprezzate il Pastore Bergamasco occupa un posto di primaria importanza. Di origine molto antica, questa razza non è il frutto di una selezione operata dall’uomo, bensì è il risultato di un lungo isolamento che ha portato il Pastore Bergamasco intatto nel suo aspetto e nelle sue caratteristiche fino ai giorni nostri. Le Prealpi bergamasche infatti erano un tempo difficili da penetrare e da attraversare e quindi le popolazioni di questa zona rimanevano sempre piuttosto isolate e questo ha evitato molte possibili contaminazioni della razza.

La somiglianza tra il Pastore Bergamasco ed altri cani da pastore come Komondor e Puli è evidente ed alcuni cinofili sostengono che queste razze abbiano origini comuni. Principalmente sono due le tesi sull’origine del Bergamasco; la prima sostiene che i Romani portarono con sè nel ritorno dall’Asia Minore dei cani da pastore che sarebbero gli antenati del Pastore Bergamasco. La seconda teoria invece sostiene che furono i Fenici ad introdurre dei cani da pastore simili al Bergamasco tramite i loro primi scambi commerciali con il Mediterraneo più di 2000 anni fa.

L’interesse per questa razza, tutt’oggi poco diffusa ma molto conosciuta a livello europeo, è iniziato dopo la seconda guerra mondiale con la nascita della Società del Pastore Bergamasco. Questo ente ha cercato negli anni di rendere la razza più omogenea e di promuoverla in tutto il mondo con ottimi risultati. Il primo traguardo ottenuto è stato il riconoscimento della razza nel 1959 da parte della FCI, seguito da altre numerose affermazioni a livello nazionale ed internazionale in gare e concorsi.

foto del Pastore Bergamasco


Caratteristiche del Pastore Bergamasco

Una delle qualità più conosciute del Bergamasco è senza dubbio il suo coraggio e pare che questo cane non avesse paura nemmeno dei lupi. Inoltre la dedizione al lavoro, la calma, la resistenza e la perseveranza del Bergamasco sono ammirate da tutti gli esperti del settore. Per anni il suo impiego principale è stato quello di cane da pastore ma attualmente molti appassionati della razza hanno potuto scoprire anche le incredibili doti di animale da compagnia di questo cane. Da quando infatti il Bergamasco viene utilizzato più come cane da compagnia che come cane da lavoro, tutti hanno potuto ammirare la sua intelligenza, il suo affetto e la sua predisposizione al contatto con i bambini.

Sicuramente questo grosso cane non si lascia mai andare ad effusioni o a slanci di dolcezza ma è sempre presente a fianco dell’uomo, rimanendo allo stesso tempo disponibile ma autonomo. Abituato alla libertà ed ai grandi spazi, ha bisogno di sentirsi libero e di fare molto movimento e va educato sin da piccolo ma cercando di non esagerare con gli ordini e con le pretese.

Per le sue qualità fisiche e per il suo olfatto viene spesso utilizzato come cane da catastrofe, da valanga e come ricercatore di piste.

Standard del Pastore Bergamasco

Il Pastore Bergamasco è un cane di taglia medio-grande e dotato di un aspetto rustico e molto caratteristico per la sua pelliccia ruvida, folta e abbondante su tutto il corpo. La testa è molto grande e voluminosa ed è completamente ricoperta di peli e solo il tartufo nero risalta in maniera evidente. Il cranio è largo e grande, così come il muso. Gli occhi sono grandi e di colore scuro mentre le orecchie sono di forma triangolare e sono ricoperte di pelo più morbido ed ondulato rispetto al resto del corpo. Il corpo del Bergamasco è robusto e forte, così come il collo e le spalle che sono massicce. Gli arti anteriori sono robusti di ossa ed hanno muscoli ben sviluppati, così come i posteriori che sono dotati di cosce lunghe e muscolose. Il mantello del Pastore Bergamasco è molto caratteristico ed ha pelo lungo e ruvido (più crespo nella metà anteriore del tronco). Il colore del mantello è grigio uniforme con gradazioni che vanno dal grigio chiaro al grigio scuro. L’altezza al garrese del Bergamasco è di circa 60 cm nei maschi e di 56 cm nelle femmine, mentre il peso va dai 32 ai 38 kg per i maschi e per le femmine oscilla tra i 26 ed i 32 kg.


    Alimentazione e malattie del Pastore Bergamasco

    In media un Pastore Bergamasco adulto ha bisogno di 500-600 g di alimento al giorno (variabili in base al metabolismo ed alle reali esigenze dell’animale). Nei cuccioli in fase di sviluppo la razione alimentare va suddivisa in 3 pasti mentre negli adulti sono più che sufficienti due pasti. Il pelo non ha bisogno di cure eccezionali ma ogni tanto va sottoposto ad una cura attenta. I boccoli che si formano nel mantello vanno separati a mano nella fase tra l’anno e mezzo ed i due anni di età e dopo i tre anni l’aspetto del cane è quello definitivo. Molto importante è non lavare più di due volte l’anno il cane: il grasso naturale del pelo si potrebbe sciogliere non proteggendo più l’animale.




    commenti

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    09:35:07 -
    Roberto - commento su Pastore Bergamasco
    Il cane ritratto nella foto NON è un Bergamasco, ma è chiaramente un cane ungherese, il Puli, con la classica coda a tromba
    14:05:33 -
    - commento su Pastore Bergamasco
    ti posso garantire che il cane nella foto è proprio un bergamasco perchè ne ho uno pure io ed è identico,la coda così è se sta sull£attenti quando è a riposo la tiene a scimitarra.