Pastore della Beauce

Pastore della Beauce

Il Pastore del Beauce è un cane pastore di origine francese ma va detto che il nome non è dato dall’origine geografica della razza. Il nome è infatti semplicemente un appellativo, dato a questo cane verso fine ottocento, per poterlo distinguere da un’altra razza derivata dallo stesso ceppo, il pastore della Brie, anch’esso con una denominazione geografica che non corrisponde alle sue reali origini. Entrambe le razze derivano dal grande gruppo dei pastori francesi di pianura ma i pastori della Brie erano più adatti al lavoro ed al controllo delle greggi mentre i pastori della Bauce erano più inclini alla guardia e ad allontanare gli animali pericolosi, come per esempio i lupi.

La razza era ben definita già diversi secoli fa ma la sua prima apparizione in una esposizione risale al 1863, quando il Pastore della Beauce comparve per la prima volta nel Jardin d’Acclimatation di Parigi. Qualche anno dopo, nel 1888, Pierre Mégnin, il noto cinofilo francese, nominò questo cane da guardia dal pelo corto “Pastore della Beauce” per la prima volta, in una sua opera, e diede origine ad un nome che tutt’oggi viene utilizzato da tutti. Il 1897 fu un anno importante per il Pastore della Beauce perché per la prima volta venne redatto uno standard di razza, anche se numerose discussioni sulla lunghezza che doveva avere il pelo, sul colore del mantello e sulla taglia, infervoravano tra i cultori della razza. Nello stesso anno fu fondato il Club del Pastore della Beauce da Emmanuel Boulet e per diversi anni si scoprirono e si perfezionarono diversi utilizzi per questa razza: il Pastore della Beauce venne usato per diversi scopi militari e civili. Nel 1921 venne introdotto un nuovo standard che è in larga parte simile allo standard attuale anche se sia la razza che gli allevamenti hanno subito un costante miglioramento ed una qualità crescente.

foto del <strong>pastore della beauce</strong> visto frontalmente


Caratteristiche del Pastore della Beauce

Originariamente nato come cane da pastore e come cane da guardia per le greggi, negli anni il Pastore della Beauce è diventato sempre più specializzato e selezionato per la guardia e per il controllo della proprietà. Resistente, rustico e forte, questo cane ha delle doti atletiche e fisiche al di sopra della norma e se addestrato potrà davvero sorprendervi per le sue capacità e per la sua destrezza nei circuiti e nelle prove di abilità.

Il suo carattere è un perfetto mix di indipendenza e di affetto, di forza e di dolcezza e quindi il padrone deve sapere già in partenza che non dovrà mai eccedere né con la durezza né con l’affetto. Infatti se da un lato il Pastore della Beauce è un cane da guardia dall’aspetto minaccioso ed imponente, dall’altro sotto il mantello nasconde un carattere affettuoso e socievole che lo fa affezionare oltremodo al suo padrone. Il senso del dovere di questa razza è altissimo così come il bisogno di sentirsi utile ed apprezzato dal suo padrone, tratto che contraddistingue tutti i cani pastore. Il suo grandissimo senso del territorio, unito alla sua taglia importante, lo rende un affidabile cane da guardia, pronto ed attento ad ogni possibile intrusione.

L’ambiente di vita di un Pastore della Beauce non può essere un appartamento: questo cane ha bisogno di ampi spazi e di una vita attiva e dinamica; passeggiate, corse e giochi di ogni tipo dovranno essere un appuntamento fisso nelle giornate di un cane come questo.

Standard del Pastore della Beauce

Cane dalla taglia grande e dall’aspetto ben proporzionato e potente. La testa deve essere lunga circa 2/5 dell’altezza al garrese e proporzionata all’insieme con cranio piatto o poco arrotondato. Lo stop è poco evidente e la fronte è convessa. Il muso è lungo almeno quanto il cranio e termina con un tartufo nero evidente. Gli occhi del Pastore della Beauce sono scuri e rotondi e le orecchie sono attaccate alte, portate dritte se tagliate e cascanti quando intere. Il corpo è robusto e forte, con collo muscoloso, dorso dritto e petto largo e profondo. Gli arti anteriori sono dritti e forti, ben in appiombo, mentre gli arti posteriori hanno cosce ben sviluppate e ginocchia angolate. La coda è attaccata sotto la linea del dorso, arcuata e portata discendente. Il mantello ha pelo corto sulla testa, molto folto e grosso, e pelo più lungo (3-4 cm) sul resto del corpo. Il colore del mantello può essere nero e fuoco oppure arlecchino (grigio, nero e fuoco).


    Alimentazione del Pastore della Beauce

    Il Pastore della Beauce è un cane molto attivo ed energico che consuma un sacco di energie nell’arco della sua giornata. La sua razione alimentare deve essere attorno a 600-700 grammi di alimento e deve essere completa di tutti gli elementi nutritivi.


    Malattie del Pastore della Beauce

    Questa razza è molto rustica ed ha una buona durata media della vita, circa 12 anni. Non sono conosciute particolari malattie e tare ereditarie e non è un cane che ha bisogno di particolari attenzioni o di toelettature particolari.



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