Caratteristiche e descrizione del pesce persico
Il pesce persico è un pesce di acqua dolce, ossia un pesce che solitamente vive nei laghi. Il nome scientifico di questo pesce è Perca fluviatilis, nome derivante proprio dal suo habitat naturale; il pesce persico è denominato, inoltre, anche persico reale o semplicemente persico.
Il pesce persico, pesce appartenente alla famiglia dei Percidi, è un pesce molto comune, anche in Italia. Esso è formato da un corpo abbastanza grosso e tozzo con una dorso molto corposo.
La lunghezza di questo pesce, invece, non è particolarmente eccessiva; esso infatti può raggiungere solo i settanta centimetri di lunghezza;mentre, per quanto riguarda il peso, può arrivare anche a 20 kg.
Per quanto riguarda la forma della testa, possiamo dire che essa presenta forma ovale ed è di una grandezza abbastanza considerevole, così come la mascella.
Le pinne di questo pesce, inoltre, sono un’arma di difesa, in quanto, sulle pinne dorsali, sono presenti degli aculei. Per quanto riguarda il suo colore, il pesce persico si presenta come un pesce abbastanza scuro, con la presenza di striature verdi sulle pinne dorsali e di striature rosse e arancioni sulle altre pinne, ossia su quelle anali, caudale e ventrali. Alcuni esemplari di pesce persico, inoltre, presentano macchie di colore giallo o bianco sulle altre pinne, ossia su quelle pettorali.
Caratteristiche comportamentali del pesce persico
Il pesce persico è un pesce eccessivamente tranquillo, che non predilige zone d’acqua mossa e affollata. Questo pesce, data la sua vita sedentaria e la sua mancanza di passione per la caccia aggressiva, si presenta come un pesce molto longevo: esso può vivere, infatti, per circa una ventina d’anni in buona salute. Dal punto di vista dell’alimentazione, come già detto, preferisce evitare di dover cacciare a lungo, infatti è solito nutrirsi di plancton o di piccoli invertebrati; solo in età adulta, infatti, si dedica a rare cacce di piccoli pesci.
Infine, il pesce persico è un pesce abituato a vivere in gruppo, sin dalla più tenera età, per potersi difendere dal pericolo di pesci più grandi.
Habitat del pesce persico
Il pesce persico, come già detto, è un pesce lacustre, molto diffuso in tutto il mondo. In realtà, l’origine di questo pesce è essenzialmente europea. Esso,infatti, si diffonde inizialmente nell’Europa settentrionale, per poi giungere fino in Asia.
Questo pesce è oggi diffusissimo anche nelle acque italiane, in particolari in quelle del nord - Italia ed è stato anche trapiantato praticamente in tutto il mondo.
Per quanto riguarda il suo habitat naturale, essendo un pesce molto pigro, preferisce zone con acqua calma e non troppo fredda,per questo motivo, esso è solito vivere in laghi, piuttosto che in fiumi, prediligendo, quindi, acque assolutamente non salate.
La riproduzione del pesce persico
Il pesce persico non ha un ciclo riproduttivo ben definito; esso,infatti, può deporre le uova in periodi molto dilatati, che vanno da fine gennaio agli inizi di agosto, sebbene, nelle zone più calde, è solito preferire la stagione primaverile. Una volta deposte le uova, dopo la stagione degli accoppiamenti, queste vengono coperte dal muco femminili e depositate in posti nascosti (solitamente sotto delle rocce o delle piante), per evitare che diventino pasto di altri pesci. proprio per questo motivo, solitamente, la deposizione delle uova avviene in zone molto fertili, con una vegetazione preponderante, solitamente vicino a piccole scogli e rocce. Le uova si schiudono in circa tre settimane,dopo aver raggiunto una dimensione abbastanza considerevole. I piccoli avannotti raggiungono, così, subito il resto del branco.
Pesca e allevamento del pesce persico
Il pesce persico è uno dei pesci più pescati, sia nella pesca professionale che in quella amatoriale, soprattutto in quanto tale pesce è molto utilizzato nella cucina di tutto il mondo.
Essendo un pesce molto diffuso, inoltre, non è assolutamente difficile trovare dei laghi in cui questo pesce vive e, essendo anche un pesce abbastanza tranquillo, non richiede nemmeno uno sforzo eccessivo durante la pesca. Il pesce persico, infatti, può essere pescato sia con normalissime canne da pesca, utilizzando, come esca, piccoli lombrichi o piccoli pesci; oppure,per quanto riguarda la pesca professionale, può essere facilmente pescato attraverso l’uso di apposite reti.
Proprio per il suo massiccio uso culinario, questo pesce viene molto spesso allevato in allevamenti professionali. Essendo un pesce sedentario e non presentando particolari esigenze nutrizionali, il pesce persico può essere allevato in normali vasche d’acqua dolce. Gli allevamenti di pesce persico si trovano, principalmente, in alta Italia, ma è facile trovarne molti anche nei Paesi scandinavi, dove rappresenta un piatto tipico della cucina locale.
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