Storia del Porcelaine
Questa razza dal nome molto singolare ( “porcelaine” significa porcellana in francese) viene menzionata per la prima volta nella storia nel 1779, dal marchese di Foudras. Il nome attribuito a questa razza, con grande probabilità, doveva rispecchiare l’originale fragilità di questi cani e la fama che si erano procurati fra i cacciatori.
Nel 1779 il marchese di Foudras , ufficiale della gendarmeria di Lunéville, decise con altri gendarmi di dare vita ad una serie di mute di cani che fossero specializzate ognuna per un tipo di selvaggina (lepre, lupo, cervo ecc.). Un amico di Foudras, de Choiseul, il quale doveva trovare una muta adatta alla caccia alla lepre, fece arrivare dalla Svizzera un numeroso gruppo di cani bianchi che costituirono l’inizio della razza Porcelaine, allora chiamata semplicemente cane di Lunéville. L’iniziale apparenza di cane fragile e debole fu in pochi anni oscurata dalle ottime qualità venatorie di questa razza, la cui fama arrivò in poco tempo anche a corte. Infatti Luigi XVI chiese alcuni esemplari ai cacciatori di Lunéville con lo scopo di rafforzare le razze di corte.
Nel 1784 il corpo di gendarmeria venne sciolto ma la razza Porcelaine trovò rifugio prima nell’Abbazia di Cluny e poi in quella di Luxeuil, superando sotto le cure dei religiosi il difficile e confuso periodo della rivoluzione francese. Col passare degli anni il numero di esemplari si ridusse sempre di più, per arrivare al 1865, anno in cui se ne contava solamente una coppia. Da questa coppia venne originata poi una muta ma l’eccessiva consanguineità costrinse i padroni ad effettuare degli incroci di rinvigorimento con esemplari di Harrier e Billy. Al giorno d’oggi il Porcelaine rimane una razza riconosciuta e storica ma poco diffusa sia in Francia che nel resto del mondo.
Caratteristiche del Porcelaine
Come altre razze, anche il Porcelaine è un cane creato esclusivamente con uno scopo venatorio. La caccia alla lepre è la specialità di questi bellissimi cani bianchi, anche se non mancano esperienze di cacciatori che hanno usato questi cani anche per cacciare caprioli o cinghiali. Secondo numerosi cacciatori sono cani di facile apprendimento, veloci nell’imparare e nel cacciare. Come tutti i cani da lepre, anche i Porcelaine sono instancabili ed hanno un ottimo olfatto. Vengono utilizzati in mute numerose ed hanno un’ottima capacità di convivenza e di adattamento tra di loro. Di carattere molto coraggioso ed energico, non si conoscono le qualità di cane da compagnia perché non viene utilizzato con questo scopo. Il Porcelaine ha bisogno di un grande spazio vitale dove muoversi e giocare con gli altri cani.
Al giorno d’oggi la razza porcelaine è arrivata un po’ “macchiata” da altre razze che sono state utilizzate sia per rinvigorire la razza che per migliorarla.
Standard del Porcelaine
La testa del Porcelaine deve essere asciutta e scolpita, molto magra e di forma allungata. Il muso è anch’esso lungo ma non è appuntito, ricorda vagamente un triangolo. Il tartufo è importante, nero scuro e dotato di narici ben aperte. Il cranio è largo alla sommità ed ha la fronte piatta. Gli occhi del Porcelaine sono grandi e scuri, leggermente a mandorla. Le orecchie sono fini e ben arrotondate, portate pendenti sono lunghe e terminano lungo il collo. Gli arti anteriori sono lunghi ed asciutti, ben impiantati a terra e forti con appiombi regolari. Gli arti posteriori invece sono molto robusti con muscoli definiti. Il corpo è dotato di una buona muscolatura con dorso largo e dritto. La coda è attaccata a media altezza e diventa più fine andando dalla radice all’apice. Il mantello del Porcelaine è bianco, a volte con macchie arancio, ed è dotato di un pelo molto corto e fine. L’altezza al garrese del Porcelaine è di 55-58 cm nei maschi e di 54-56 cm nelle femmine. Il Porcelaine pesa solitamente tra i 20 ed i 25 kg.
Alimentazione del Porcelaine
Al di fuori dei periodi di caccia la razione giornaliera del porcelaine è di 400-500 g di alimento al giorno. Quando invece ci troviamo in periodo di caccia bisogna chiaramente aumentare la dose di alimento. Nei cuccioli la razione si suddivide in tre pasti mentre agli adulti si somministrano due pasti. Sia i mangimi (scatolette, crocchette ecc.) che il cibo preparato in casa vanno bene come alimento. Il cibo casalingo è più appetito dal cane, ma corriamo il rischio di sbagliare le dosi di somministrazione e superare il reale fabbisogno. I mangimi sono comodi e già calcolati in base ad età e razza, ma spesso dobbiamo prestare molta attenzione ed informarci sulla qualità della materia prima con la quale sono stati prodotti.
Malattie del Porcelaine
Il porcelaine ha una durata media della vita di otto anni, corta rispetto ad altri cani, ma non ha particolari problemi di salute congeniti alla razza. Non è sicuramente un cane rustico ma il pelo, corto e fine, non ha bisogno di attenzioni particolari. Si consiglia di portare il cane ancora da cucciolo dal veterinario per una visita medica e per le normali vaccinazioni.
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