Pudelpointer

Storia del Pudelpointer

Da sempre, o perlomeno da quando l’attività venatoria è diventata una passione più che una attività di sostentamento, i cacciatori sono andati alla ricerca di un cane ideale. Con il termine “cane ideale” intendiamo un cane polivalente, cioè abile sia nella ferma che nel riporto che nella cerca, ed inoltre dotato di ottime caratteristiche fisiche e di apprendimento.

In Germania, patria di fenomenali cani da caccia, la ricerca di un cane polivalente ha prodotto diversi risultati, come per esempio lo Stichelhaar, un vecchio Grifone rimodellato, il Drahthaar, un Bracco tedesco pointerizzato e rivestito di pelo ed infine il Pudelpointer. La nascita del Pudelpointer ebbe luogo nel XVIII secolo dalle idee di un rinomato cinofilo tedesco di nome Walther, il quale nel 1863 lanciò un’idea che da tempo girava tra i cinofili tedeschi: creare un Pointer a pelo duro. Il pelo duro, secondo le idee di Walther, avrebbe donato al Pointer quella resistenza e quella rusticità che erano l’unico difetto di una razza di cani da caccia altrimenti perfetta. La razza con la quale andava incrociato il Pointer era il Barbone a pelo marrone, per motivi genetici prima che estetici. Infatti come dimostra la letteratura (Gratius, Mégnin) i cani a pelo duro nascono spesso da incroci tra soggetti a pelo corto e soggetti a pelo lungo.

A mettere in pratica le teorie di Walther fu Freiheer von Zedlitz, nel 1880, che trovò però non poche difficoltà nel fissare la nuova razza, principalmente a causa del mantello che tendeva a perdere in poche generazioni la caratteristica del pelo duro ed a tornare o corto o lanoso. Dopo diversi tentativi, qualche anno dopo la seconda guerra mondiale, la razza si è stabilizzata ed il Pudelpointer è diventata una razza a tutti gli effetti. In eterna rivalità con il Drahthaar, il Pudelpointer subisce un po’ questa concorrenza ed il numero di individui è effettivamente inferiore. Tuttavia le ottime qualità di questa razza rendono gli esemplari presenti unici e molto ricercati, soprattutto nell’est Europa.

foto del Pudelpointer


Caratteristiche del Pudelpointer

Caratteristiche del Pudelpointer

Dal punto di vista venatorio questo cane emerge per le ottime qualità di cercatore e si può considerare un cane polivalente. Il fiuto del Pudelpointer è infallibile, mentre dal punto di vista fisico è un cane praticamente instancabile. La cerca è meticolosa e precisa, e viene eseguita alternando tratti al trotto a tratti al galoppo. Il riporto viene eseguito senza azzannare la preda ed i denti del Pudelpointer sono fini e delicati e non recano quasi mai danni alla selvaggina. Di carattere questo cane è energico e sempre attivo, ma è molto obbediente e la sua energia non diventa mai invadente come in altre razze.

Come cane da compagnia si distingue per l’intelligenza e per la pazienza, qualità senza dubbio donategli dai geni del Barbone. Non è un cane adatto a piccoli spazi perché ha bisogno di sfogare spesso le sue energie in corse, giochi e passeggiate. Con gli altri cani il Pudelpointer è in grado di intrattenere dei buoni rapporti.

Standard del Pudelpointer

L’aspetto generale del Pudelpointer ricorda molto quello del Pointer nei lineamenti e nelle dimensioni anche se il muso ed il mantello sono nettamente differenti. La testa è di media lunghezza, larga e pelosa con barba e sopracciglia molto folte. Lo stop è netto ed il tartufo è importante e scuro. Le orecchie del Pudelpointer sono di media grandezza e pendenti, appiattite e vicine alle guance. Gli occhi sono invece grandi e rotondi e di colore variabile dal giallo al bruno-giallo. Nel Pudelpointer l’occhio “di rapace”, l’occhio di colore giallo e d’aspetto penetrante e minaccioso, non è un difetto come è invece in altri standard ed è quindi accettato. Il collo è arcuato e muscoloso, né corto né lungo, ed il corpo è muscoloso con dorso dritto e corto. Il torace del Pudelpointer non è molto largo ma è profondo e con costole arcuate. Gli arti anteriori sono ben in appiombo, magri e con tendini ben visibili. Gli arti posteriori sono angolati correttamente, con muscoli tonici e garretto alto, piuttosto arretrato. La coda del Pudelpointer è leggera, dritta e con pelo ruvido. Il mantello ha pelo duro di media lunghezza ed è ruvido e folto ma è più corto sulla parte bassa degli arti. Il colore del mantello deve essere marrone scuro e uniforme. Al garrese il Pudelpointer è alto da 60 a 65 cm mentre il peso varia tra 25 e 30 kg.

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Alimentazione del Pudelpointer

Nei periodi di riposo e quando il cane non è impiegato per cacciare, la razione alimentare del Pudelpointer è di 450-500 g al giorno di alimento. La razione giornaliera va chiaramente aumentata negli intensi e faticosi periodi di caccia, cercando di capire quanto aumentare in base alle reazioni dell’animale.


Malattie del Pudelpointer

La cura del pelo del Pudelpointer è limitata ad una spazzolata ogni tanto. La durata media della vita di un Pudelpointer è lunga da 12 a 14 anni e si può considerare un cane rustico. Anche al Pudelpointer vanno fatte le usuali vaccinazioni contro cimurro, parvovirosi, leptospirosi, rabbia e parainfluenza.




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