Puli

Storia del Puli

Il Puli è una razza di origine ungherese che risale addirittura al terzo millennio prima di Cristo. Con molta probabilità furono i Sumeri a scoprire questa razza e a darle il suo nome (in origine pu-ly). Il Puli con molta probabilità è arrivato nelle grandi pianure ungheresi in compagnia di una delle tante tribù nomadi che hanno attraversato queste terre nel corso degli anni. Molto difficile è stabilire quale popolazione nomade sia la responsabile dell’arrivo dei Puli, ma con molta probabilità la responsabilità è da attribuire ai Magiari, arrivati nelle piane ungheresi nell’896. Oltre alle testimonianze storiche, anche una similitudine etimologica dimostra la vicinanza del Puli ai Magiari. Infatti la parola Puli, secondo la lingua magiara significava “cane da pastore”, non a caso la principale attitudine di questo peloso cane.

Si pensa che diversi secoli fa la taglia del Puli fosse decisamente più grande di quella attuale (50-60 cm al garrese), anche perché veniva sfruttato per compiti simili a quelli dei bovari e perché aveva a che fare con buoi e montoni molto grandi.

Nel XVIII secolo iniziarono ad arrivare in Ungheria le pecore mérinos originarie dell’Europa occidentale e con lana di qualità molto elevata. Queste greggi erano scortate da numerosi cani pastore di origine francese, spagnola e tedesca che si mescolarono con il Puli e diedero origine ad una nuova razza, il Pumi. Il Puli di per sé subì l’arrivo di questi nuovi cani con delle leggere modifiche nelle sue caratteristiche fisionomiche, come ad esempio la comparsa di mantelli scuri, neri e rossastri.

Un altro impiego del Puli è stato quello di cane da caccia in palude. Il Puli si specializzò infatti nella caccia all’anatra anche se guardando il pelo arruffato del Puli resta un grande dubbio su come facesse a nuotare in velocità.

Infine spesso il Puli è stato utilizzato anche come cane da guardia in villaggi e fattorie. Il primo standard di razza è stato redatto nel 1924 e nel 1936 il Puli è stato riconosciuto a livello internazionale dall’American Kennel Club.


Caratteristiche del Puli

Il Puli ha un aspetto fisico molto singolare, diverso dalla maggior parte degli altri cani. Il mantello, fatto di un pelo grossolano e di un sottopelo fioccoso, nasconde nel suo volume le forme del cane e rende il Puli un cane unico. A prima vista il Puli sembra un ammasso di pelo aggrovigliato più che un cane, e il più delle volte ci si accorge di avere a che fare con un cane anziché con un cespuglio solo per la lunga lingua rosa che penzola dalla bocca. Le cose che rendono ancora più speciale questa razza sono la vivacità e l’energia nascoste sotto l’ammasso di pelo. Non sarà raro infatti vedere questa autentica palla di pelo saltare e muoversi vistosamente nel proprio prato, e queste scene, potete starne certi, faranno sorridere e divertire anche le persone più tristi.

Il Puli è di carattere molto affettuoso e si affeziona tantissimo ai padroni, anche se resta un po’ sempre indipendente. Data la sua enorme vivacità è un cane che ha bisogno di spazio, come ad esempio un ampio giardino. Riesce ad adattarsi alla vita cittadina solo se viene frequentemente fatto uscire e portato a spasso.

Standard del Puli

In apparenza il Puli ha una testa rotonda e le altre parti del corpo sono difficilmente distinguibili. La testa in realtà è piccola e fine, rotonda se vista di fronte ed ellittica se vista di fianco, mentre il cranio è rotondo. La canna nasale del Puli è rettilinea mentre il naso è arrotondato ed il tartufo è piuttosto grande e di colore nero. Gli occhi sono di taglio rettilineo e di colore marrone scuro mentre le orecchie sono impiantate a metà altezza e portate cadenti. Il corpo è robusto ed ha il dorso arcuato e di media lunghezza. Gli arti anteriori sono muscolosi ed hanno piedi corti ed arrotondati. Gli arti posteriori hanno cosce e gambe mediamente lunghe e muscolose. Il mantello del Puli è caratteristico ed ha il pelo grossolano ed il sottopelo fioccoso. Le proporzioni di pelo e sottopelo determinano la qualità del mantello (feltrato o meno). Il Puli è alto dai 37 ai 44 cm al garrese e pesa tra 10 e 15 kg.


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Alimentazione del Puli

Nonostante sia un cane molto voluminoso, il Puli non ha una costituzione molto robusta. La razione alimentare giornaliera quindi deve essere tra 250 e 350 g di alimento al giorno e l’alimentazione deve essere completa ed equilibrata. Nei cuccioli la razione va suddivisa in tre momenti della giornata mentre negli adulti si danno due pasti.


Malattie del Puli

Il pelo del Puli, nonostante sia molto voluminoso ed arruffato, non ha bisogno di molte cure. Qualche spazzolata di tanto in tanto sarà più che sufficiente per mantenerlo in buona salute. Non bisogna sottoporre il cane a bagni frequenti perché questi impoveriscono il pelo. In generale possiamo dire che il Puli gode di buona salute e la durata media della vita di questa razza è di 12-14 anni.



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