Habitat naturale
e distribuzione
I camaleonti vivono principalmente in Africa e in particolare in Madagascar e nelle regioni tropicali. Alcune specie possono trovarsi anche nell’Europa meridionale, in Andalusia e Grecia, nello Sri Lanka, in India e in Asia Minore. I Camaleonti di Jackson si trovano, invece, nelle isole Hawaii, in California e in Florida. Questi rettili sono principalmente animali arborei, ovvero, vivono per gran parte della giornata sugli alberi dove si spostano da un ramo all’altro grazie alle zampe dotate di artigli. Possono, però, adattarsi a vivere anche nei cespugli e nell’erba se si tratta di esemplari molto piccoli. L’habitat dei camaleonti può essere rappresentato sia dalla foresta pluviale e tropicale, sia dalla savana fino alle zone semi-desertiche e steppose delle regioni aride dell’Africa e dell’Europa meridionale.
Riproduzione
I camaleonti sono animali ovipari, ovvero le femmine delle specie non partoriscono, ma, depongono le uova. L'unica eccezione è rappresentata dal Camaleonte di Jackson che, invece, è una specie ovovipara poichè le femmine non depongono le uova, ma le covano nel grembo partorendo i cuccioli solo dopo che le uova si sono dischiuse. Le uova vengono sepolte in buche appositamente scavate nel terreno e qui restano fino a quando non si schiudono. Il periodo di gestazione può variare da specie a specie, ma, di solito non supera i 9 mesi. Appena nati i piccoli camaleonti misurano solo pochi centimetri e sono già del tutto autosufficienti.
Curiosità
Quello che non tutti sanno è che il camaleonte non cambia il colore della pelle per mimetizzarsi, ma, per manifestare all'esterno determinate condizioni fisiche o fisiologiche, o di stati emozionali come ad esempio la paura. Lo stesso accade nel periodo degli amori o durante i combattimenti quando assumono tonalità più vivaci per suscitare timore nell'avversario. Luce e temperatura, infine, influenzano il colore della pelle. Questi cambiamenti sono possibili per la presenza di alcune cellule specializzate che si trovano sotto uno strato di pelle trasparente e che contengono pigmenti gialli e verdi che conferiscono alla pelle quel particolare colore. C'è poi uno strato inferiore che contiene una sostanza colorata detta guanina prodotta dalle 'guanofore', cellule che riflettono la luce blu o bianca. Sotto lo strato delle cellule della guanina c'è un terzo strato di cellule contenti melanina e che vengono dette melanofore. Le prime sono responsabili del colore verde, mentre queste ultime schiariscono i colori degli strati superiori. La combinazione di tutti e tre gli strati di pelle e di squame consente al camaleonte di cambiare e modificare la tonalità della propria pelle in base alle esigenze.


















commenti
Invia articolo ad un amico