Cani di taglia mini: facciamo molta attenzione!
Negli ultimi anni la moda,
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La storia dell’Affenpinscher è la storia di una razza dall’aspetto molto particolare alla quale proprio per l’aspetto fisico è stato attribuito il nome di pinscher-scimmia (Affe in tedesco significa s ... vai alla pagina Affenpinscher |
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Il Chihuahua è forse una delle razze più conosciute su tutto il pianeta, conosciuta anche da chi non apprezza minimamente il mondo dei cani. La sua notorietà è quindi assodata ed il fatto che sia il c ... vai alla pagina Chihuahua |
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Il Coton de Tuléar è un cane molto simile al Maltese e al Bichon ma a differenza di queste due razze, che sono europee, il Coton ha origini in tutt’altro continente, l’Africa. Questo cane è infatti or ... vai alla pagina Coton de Tuléar |
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La grande scuola cinofila tedesca è stata in grado nei secoli di fornire forti e robusti animali di grande taglia, ma anche piccoli e dolci animali da compagnia. Il Pinscher Nano è un esempio di que ... vai alla pagina Pinscher Nano |
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prosegui ... , soprattutto degli U.S.A., ha imposto un certo target per quanto riguarda le taglie canine. Target che ha spinto verso una selezione genetica mirata a miniaturizzare sempre più: nascono così le razze toy. L’attribuzione del sostantivo “toy” a delle razze canine dovrebbe già far intendere la concezione, sbagliata, che si ha di questi animali: come poter reputare degli esseri viventi un giocattolo? Beh, se la passione per questa taglia di cani è troppo forte ma ci si vuole discostare dal significato di quello che è il loro appellativo, basta seguire delle semplici indicazioni.
Innanzitutto evitare l’utilizzo di borsette per “portare in giro” questi nostri amici. Per quanto possa essere considerata una sorta di prevenzione a tutte quelle malattie che l’animale può prendere a contatto con gli altri animali e nella natura, comprese le parassitosi, o per quella che può essere una nostra ossessione all’igiene, l’uscita del cane rappresenta un momento di scoperta, un momento di esplorazione olfattiva (ricordiamo che l’olfatto è uno dei sensi più importanti in questa specie ed è fondamentale che comincino fin da piccoli ad allenarlo), un momento di socializzazione. Senza accorgercene stiamo creando una condizione di mancato benessere.
In secondo luogo bisogna considerare che data la loro stazza (o forse “non-stazza”), avremo a che fare con animali molto delicati (ribadendo: questo non giustifica l’utilizzo delle borsette), ciò comporta una maggiore attenzione da parte nostra. La delicatezza di questi animali non è solo esterna. Quando si parla di delicatezza esterna si ci riferisce al fatto che, essendo cani “miniatura”, tutto del loro corpo è rimpicciolito. Anche un semplice microtrauma può far riportare delle ferite che, in relazione alla loro taglia, sono tutt’altro che micro. Mentre quando si fa riferimento alla delicatezza interna, si parla di sensibilità (intesa in senso medico): è per questo motivo che è necessaria la fase di esplorazione, che diventa così anche un momento che va a rafforzare le difese immunitarie dell’animale.
In ultima analisi, ma non per importanza, c’è l’alimentazione. Come spiega il Dott. Valentino Bontempo, teorico della nutrizione: "il pasto va approntato per ciò che l'animale è (razza, peso, età) e per come vive (iperattivo o meno) la vita dentro o fuori casa.” Questo deve diventare per noi un motto, in quanto vale per tutte le specie animali.