Caratteristiche
Le tartarughe, note anche come testuggini, appartengono all’ordine delle Testudines o Chelonia che comprende circa 300 specie viventi,
... continua Articoli su : Tartarughe
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Le tartarughe sono rettili a fecondazione interna, ovvero, l’accoppiamento si concretizza con il maschio che introduce il pene nella cloaca della femmina, aiutandosi con la coda e aggrappandosi con le ... vai alla pagina Accoppiamento tartarughe |
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Se si decide di tenere una tartaruga d’acqua in casa occorrerà procurarsi un acquario abbastanza capiente da ospitarla comodamente, perché anche si di piccole dimensioni le tartarughe hanno bisogno di ... vai alla pagina Acquario tartarughe |
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Quando si decide di allevare una tartaruga d’acqua in casa bisogna come prima cosa procurarsi un acquario capace di ospitare adeguatamente l’animale. L’acquisto di un acquario per tartarughe d’acqua d ... vai alla pagina Acquario tartarughe d'acqua |
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L’acquaterrario è una sorta di acquario utilizzato per l’allevamento in cattività delle tartarughe. Si differenzia da un acquario comune per la presenza di un’area emersa, ovvero, di una zona non comp ... vai alla pagina Acquaterrario per tartarughe |
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La convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna minacciate di estinzione (Cites) è entrata in vigore nel 1975 e attualmente ne fanno parte 175 paesi in tutto il ... vai alla pagina Cites tartarughe |
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Il prezzo delle tartarughe varia sensibilmente a seconda che si tratti di una tartaruga di terra o di una d’acqua. In generale quelle di terra costano molto di più rispetto a quelle d'acqua e il prezz ... vai alla pagina Comprare tartarughe |
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Quando si decide di tenere una tartaruga in casa bisogna tenere ben presenti due cose: le tartarughe hanno bisogno, per poter star bene e per poter vivere a lungo, di molta luce e di tanto calore. L’a ... vai alla pagina Lampade tartaruga |
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Le tartarughe possono essere carnivore, vegetariane e onnivore. A seconda della specie, infatti, la loro dieta può variare anche in maniera sostanziale. Tendenzialmente, però, le tartarughe che si pos ... vai alla pagina Mangimi tartarughe |
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Le tartarughe possono essere acquistate solo in negozi autorizzati alla vendita di animali e in particolare di specie esotiche. Il negoziante al momento della vendita dell’animale deve fornire all’acq ... vai alla pagina Negozio tartarughe |
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Nelle tartarughe la fecondazione è interna, con il maschio che introduce il pene nella cloaca della femmina. Il maschio è dotato di due testicoli di forma ovale situati accanto ai reni che hanno il co ... vai alla pagina Riproduzione tartarughe |
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prosegui ... , distribuite su tutto il globo, molte delle quale in pericolo di estinzione a causa della distruzione dei loro habitat naturali.
Solitamente, quando si parla di tartarughe si intendono quelle acquatiche, ovvero, le specie che vivono prevalentemente in mare o nei laghi e nei fiumi, mentre, per testuggini si intendono quelle terresti. Le prime hanno membrane di pelle tra gli artigli e gli arti a forma di pinna per poter nuotare. Hanno anche un carapace leggermente appiattito. Le testuggini, invece, hanno artigli possenti e carapace rialzato e sono per lo più vegetariane. La corazza protettiva che le caratterizza è detto, appunto, carapace nella parte superiore e piastrone in quella inferiore. Le tessere di cui è formato il guscio sono dette scuti. Il carapace ha delle aperture per la testa, le zampe posteriori ed anteriori e la coda. In caso di pericolo la testa può essere ritirata completamente all’interno del guscio,mentre le zampe e la coda vi aderiscono completamente. Il carapace è poi rivestito da placche cornee che creano delle decorazioni caratteristiche di ogni specie.
Le specie acquatiche sono onnivore: da giovani preferiscono nutrirsi di carne mentre con l’avanzare dell’età tendono a cibarsi esclusivamente di erbe e vegetali. Si nutrono principalmente di pesce e alghe marine. Quelle terrestri, invece, sono principalmente erbivore e mangiano esclusivamente verdure, frutta e cactus. Le tartarughe marine riescono a raggiungere una velocità media di 8 chilometri orari. Più lente quelle terresti che non arrivano ai 100 metri orari. Distinguere il sesso delle tartarughe può risultare molto difficile, in generale però i maschi hanno la coda più lunga rispetto alla donna e il piastrone concavo per facilitare l’accoppiamento, mentre quello delle femmine è piatto. Inoltre i maschi sono più piccoli rispetto alle femmine della stessa specie.
Habitat
e distribuzioneLe tartarughe si sono adattate nei secoli a vivere in ambienti molto diversi tra loro: dai fiumi ai laghi, al mare e alla terra. In generale, però, si può dire che le tartarughe terrestri - le più diffuse sono le Testudo Hemanni e la Testudo Greca - prediligono le zone calde con clima mediterraneo dove la vegetazione è rappresentata principalmente dalla cosiddetta macchia mediterranea, ovvero, boscaglia, arbusti e praterie. Le tartarughe acquatiche vivono principalmente lungo le coste, vicino ai fiumi e ai laghi, in luoghi in cui possono alternare momenti in acqua e momenti sulla terra ferma, poiché, essendo dotate di polmoni e non di branchie come i pesci, hanno bisogno di emergere in superficie per poter respirare. La specie più famosa e anche quella più minacciata di estinzione a causa dell’inquinamento e della riduzione dell’habitat naturale è la Caretta Caretta.
Riproduzione
Il raggiungimento della maturità sessuale e le modalità di riproduzione variano da specie a specie. In generale l’accoppiamento avviene nei mesi del risveglio dal letargo. Il maschio quando individua una femmina sessualmente attiva inizia a corteggiarla. Il periodo di corteggiamento è relativamente lungo e può essere talvolta violento tanto da arrivare anche a ferire la donna. Non sono rari i casi di combattimenti tra maschi per conquistare la femmina. L’accoppiamento è abbastanza violento con il maschi che monta la femmina da dietro aggrappandosi con le unghie al carapace. Le uova, in numero variabile a seconda della specie, vengono deposte nel periodo estivo e l’incubazione dura circa otto settimane. La femmina scava una buca nel terreno dove deporle avendo cura di coprirle bene con la terra per evitare che vengano trovate da predatori. Il rituale dell’accoppiamento è simile anche per le tartarughe marine e avviene, solitamente, in acque relativamente basse e a meno di un chilometro dalla costa. Al momento di deporre le uova, poi, la femmina torna a riva e scava una buca nella sabbia in un luogo sicuro e non troppo soleggiato. La forma delle uova varia a seconda della specie: è sferica nelle tartarughe marine e ellittica nelle testuggini. Il guscio può essere molle, duro o calcareo e variare dal bianco al grigio.
Curiosità
Quella delle tartarughe è una grande famiglia all’interno della quale esistono numerose particolarità. Esistono ad esempio tartarughe giganti come quelle delle Galapagos e delle Seychelles che sono lunghe in media dai 2 ai tre metri e alte anche un metro. Dei veri e propri giganti che arrivano a pesare anche 200 chili. Si tratta di una specie in via di estinzione e in tutto il mondo ne rimangono solo 15 mila esemplari.
C’è poi la Tartaruga dello Yangtze caratterizzata dal fatto che ha il guscio molle. Attualmente esistono solo 4 esemplari in tutto il mondo, di cui solo una femmina e i tentativi di farla accoppiare, fino a questo momento, non sembra siano andati a buon fine. C'è la tartaruga alligatore, infine, che è caratterizzata dalla presenza di un’escrescenza rosa sulla lingua,simili ad un vermetto, che usa per catturare il pesce di cui si nutre.