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coniglio angora

Aggiornato il 12 marzo 20136 capitoli5 domande frequenti
coniglio angora

Caratteristiche

Il Coniglio d’Angora è una particolare razza di conigli di origine europea, caratterizzata dal pelo molto lungo e soffice da cui viene ricavato un filato molto ricercato denominato ‘lana d’angora’. Il nome deriva da quello della città turca di Ankara, in antichità conosciuta con il nome di Angora, dalla quale si pensa provenga questa razza di coniglio domestico. L’angora cominciò a essere importato in Europa verso la prima metà del 1700 e soprattutto in Francia dove divenne molto ricercato come animale domestico e nel molto diffuso nel settore tessile per la produzione dell’omonima fibra. Caratteristica del coniglio d’angora è il suo pelo che può arrivare a misurare fino a otto centimetri di lunghezza e che ricopre per intero il corpo dell’animale, comprese guance, orecchie e fronte, dove sono presenti folti ciuffetti. Il mantello ha la consistenza di una lanetta ed è folto e morbido. A differenza di quanto accade per i conigli normali, il pelo dell’angora cresce per tre mesi l’anno, invece che per uno, raggiungendo quindi una lunghezza maggiore. Il mantello può assumere tutte le colorazioni tipiche dei conigli, ma, i più diffusi sono quelli a pelo bianco che sono anche i più richiesti nell'industria manifatturiera. I conigli d’angora possono arrivare a pesare fino a un massimo di quattro chili. Sono molto diffusi anche come animali da compagnia, ma, richiedono molto impegno poiché vanno spazzolati ogni giorno per evitare la formazione di nodi nella pelliccia che altrimenti diventa in districabile e va rasata.

Varietà

Esistono diverse varietà di conigli d’angora, ma, solo quattro sono quelle ufficialmente riconosciute: l’angora francese, l’angora gigante, l’angora nano e l’angora satin. L’angora francese è caratterizzato da un pelo molto lungo. Pesa in media tre chili e mezzo e viene allevato principalmente per la produzione di lana utilizzata per confezionare maglioni, guanti e vestiti per bambini. Il mantello può assumere diverse colorazioni, ma, la più comune è quella bianca. L’angora gigante, invece, supera i quattro chili di peso, ed è caratterizzato dal mantello bianco e dagli occhi rossi, tanto da essere definito albino. La varietà gigante è stata selezionata appositamente per ottenere soggetti adatti alla produzione di lana e il suo mantello né contiene tre varietà diverse. E’ una razza a crescita lenta. L’angora nano, invece, è una varietà che è stata ottenuta grazie all'incrocio dell’angora francese con i conigli nani ed è molto diffusa come coniglio domestico. Il più noto della varietà nana è l’angora inglese che arriva a pesare al massimo due chili. Questa varietà ha il pelo molto lungo e può essere bianco o colorato. Altra caratteristica distintiva della varietà nana è la presenza di una folta frangetta che copre interamente gli occhi. La varietà satin, infine, è frutto dell’incrocio tra un coniglio satin e un angora francese. Gli esemplari di questa varietà pesano in media tra i tre e i quattro chili. E’ conosciuto soprattutto per la lucentezza della pelliccia che per questo è detta satinata.

Habitat naturale e distribuzione

I conigli angora sono originari del continente europeo e in particolare delle regioni orientali e della Turchia dove, si pensa, abbiano avuto origine e dove sono stati scoperti dai mercanti francesi che nel diciottesimo secolo li hanno importati prima in patria e poi nel resto del continente. Il nome angora, infatti, deriva dal nome con cui veniva chiamata in antichità la città di Ankara. Il coniglio d’angora è tra i più antichi conigli domestici al mondo e quindi difficilmente si ritrova allo stato selvatico. Il suo habitat naturale è caratterizzato da ampi spazi erbosi, praterie, ma anche dune sabbiose caratterizzate da cespugli bassi e zone pietrose. In natura scavano tane nel terreno, dove si rifugiano da eventuali predatori e si riparano dal freddo. Escono dalla tana solo di notte o la mattina presto per mangiare. I conigli angora si possono trovare in tutto l’emisfero occidentale e in parte di quello orientale. All'inizio del diciannovesimo secolo dall'Europa sono stati introdotti anche in America, dove è iniziato l’allevamento sia come animali domestici, sia per la produzione della lana.

Riproduzione

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, trattandosi di conigli, gli angora non sono molto prolifici. In media le femmine partoriscono dai due ai quattro piccoli a cucciolata. In natura la stagione degli amori coincide con la primavera, ma, in cattività, possono riprodursi in qualsiasi periodo dell’anno. La femmina del coniglio d’angora raggiunge la maturità sessuale intorno ai sette mesi di vita, mentre i maschi sono un po’ più precoci. La gestazione dura circa un mese nel corso della quale la femmina si concentra sulla preparazione del nido. In natura il nido viene costruito con rami, foglie e erba, in cattività bisogna mettere a disposizione della madre i materiali necessari per la sua preparazione come, ad esempio, pezzi di lana e pezzetti di stoffa. Appena nati, i piccoli sono nudi, ciechi e hanno le orecchie chiuse. Come per tutti i conigli non c’è un periodo di calore, ma, sono sessualmente ricettivi tutto l’anno e ogni femmina può portare a compimento fino a tre gravidanze. Il parto è molto veloce e la madre comincia subito ad accudire i propri cuccioli. La prole è accudita solo dalla madre. Il padre va tolto dalla gabbia subito dopo l’accoppiamento. I cuccioli appena nati pesano tra i 20 e i 50 grammi a seconda del tipo di coniglio angora e presentano già i denti incisivi. Gli occhi vengono aperti a dieci giorni, mentre il pelo comincia a crescere dopo due settimane. Sono allattati dalla mamma fino al ventunesimo giorno di vita.

Allevamento

I conigli d’angora sono ottimi animali da compagnia, anche se sono molto impegnativi da gestire. Sono animali molto puliti, ma, necessitano di essere spazzolati ogni giorno poiché la lana che compone la loro pelliccia tende a formare dei nodi molto difficili da districare. I nodi più ostici devono essere tagliati con delle forbici o con un rasoio. Nel periodo estivo il pelo va accorciato per evitare che l’animale soffra eccessivamente il caldo. Le unghie devono essere accorciate ogni mese, poiché se lasciate crescere eccessivamente tendono a spezzarsi alla radice causando dolore all’animale. Le orecchie vanno pulite spesso. Un altro punto molto delicato nell'allevamento dei conigli d’angora è l’alimentazione. Trattandosi comunque di conigli, la loro dieta giornaliera dovrebbe essere costituita essenzialmente da verdura, fieno ed erba, rigorosamente freschissimi. La verdura deve essere ben lavata e a temperatura ambiente. In commercio si possono trovare anche mangimi appositamente studiati per questa razza di conigli con l’aggiunta di vitamine per garantire un’alimentazione completa ed equilibrata. Quando si acquista un coniglio d’angora, bisogna fare molta attenzione alle condizioni in cui è tenuto l’animale. Si tratta di una razza molto delicata, quindi, i cuccioli non devono mai essere acquistati prima dei sessanta giorni di vita e bisogna accertarsi che siano sani e che non abbiano subito traumi importanti. Una volta acquistato, bisogna subito portare il coniglio dal veterinario per sottoporlo a tutte le vaccinazioni necessarie. Se si vuole allevare un coniglio angora in casa, bisogna allestire una gabbietta grande abbastanza per ospitarlo comodamente. In generale le dimensioni standard sono 80 centimetri di lunghezza, 40 di altezza e 50 di larghezza. La gabbia va posizionata in un luogo riparato, lontano da correnti d’aria e da fonti di calore. Il coniglio angora non deve essere tenuto sempre chiuso in gabbia, ma, deve essere lasciato libero di girare per casa, naturalmente dopo aver preso le dovute precauzioni per la sua incolumità e dopo avergli insegnato a tornare nella sua gabbia per fare i suoi bisogni. Per quanto concerne la pulizia, il coniglio nano non deve essere lavato se non in casi estremi, poiché ha la tendenza a pulirsi da solo. Bisogna lavarlo a secco o in caso di bagno con acqua bisogna asciugarlo con molta cura con il phon per evitare che rimanga umido e si ammali. I conigli d’angora sono animali molto affettuosi e tendono a dimostrare il loro affetto in molti modi, ad esempio girando intorno alle gambe del padrone o mordicchiano e leccando le sue mani. Come molti altri animali, i conigli tendono a marcare il territorio strusciandosi sui mobili e sui tappeti. E’ un animale molto timoroso quindi bisogna disporre la gabbietta in un posto tranquillo e silenzioso per evitargli stress eccessivi. I conigli d’angora non vanno mai accarezzati contropelo o sotto la pancia. Amano, invece, le coccole sul dorso. Trattandosi di animali molto delicati, i conigli d’angora si ammalano molto facilmente. I campanelli d’allarme in caso di malattie sono la presenza di chiazze calve sulla pelliccia, la lana eccessivamente felpata o la caduta dei ciuffi di pelo che ricoprono fronte, guance e orecchie. Se si nota uno di questi sintomi, è consigliato portare il coniglio dal veterinario per una visita di controllo.

Lana d'angora

I conigli d’angora sono allevati essenzialmente per due motivi: per la produzione di lana e come pet. Nel primo caso i conigli vengono tenuti in allevamenti specializzati per poi essere tosati in determinati periodi dell’anno per ricavare la lana da cui poi si ottiene il ricercato filato. I conigli non vengono uccisi ma solo tosati e pettinati come si fa con le pecore. La tosatura viene effettuata ogni tre mesi e da ciascun coniglio si possono ricavare fino a 250 grammi di lana. La Cina è il principale paese produttore di lana d’angora. La lana d’angora non va confusa con il mohair che è un filato ottenuto dal pelo della capra d’angora. La lana d’angora è molto apprezzata nell'industria tessile perché è molto calda ed estremamente soffice, il filato è molto lucente e scivoloso. Questo tipo di lana è circa sei volte più calda della lana normale e viene utilizzata principalmente per il confezionamento di maglioni, giubbotti e per creare imbottiture all'altezza delle giunture e della colonna vertebrale. Per questa ragione i conigli d’angora erano gli animali prediletti degli imperatori e dei re orientali e a partire dal diciottesimo secolo hanno conosciuto notevole successo anche in Europa.

Domande frequenti

  • Quanto impegno richiede la toelettatura quotidiana di un coniglio angora?
    La gestione di un coniglio angora è particolarmente onerosa a causa del suo pelo lunghissimo, che può superare gli otto centimetri. È fondamentale spazzolarlo ogni giorno per prevenire la formazione di nodi stretti e indistricabili; trascurare questa operazione costringerebbe a rasare l'animale. Inoltre, durante l'estate il pelo deve essere accorciato per evitare colpi di calore. Oltre alla spazzolatura, sono necessarie cure mensili per le unghie e frequenti controlli delle orecchie. Senza questa dedizione quotidiana, il manto diventa ingestibile e compromette il benessere del coniglio.
  • Quali sono le principali varietà di coniglio angora e come si distinguono?
    Esistono quattro varietà ufficialmente riconosciute: l'Angora Francese, pesante circa 3,5 kg e allevato per la lana; l'Angora Gigante, che supera i 4 kg, è albino e a crescita lenta; l'Angora Nano, risultato di incroci con conigli nani, che pesa al massimo 2 kg ed è ideale come animale domestico grazie alla folta frangia sugli occhi; e l'Angora Satin, caratterizzato da una pelliccia lucida e setosa dovuta a un incrocio specifico. Ognuna ha peculiarità fisiche e utilizzi diversi, tra produzione tessile e compagnia.
  • Come deve essere impostata l'alimentazione corretta per un coniglio angora?
    L'alimentazione deve basarsi sui principi generali della specie: fieno fresco disponibile sempre, verdure lavate e a temperatura ambiente, ed erba. Per integrare la dieta, si possono utilizzare mangimi specifici per la razza arricchiti di vitamine. È cruciale che il cibo sia rigorosamente fresco per evitare problemi digestivi. Non sono necessarie integrazioni complesse se la base alimentare è solida. Una dieta scorretta può aggravare le delicatezze digestive tipiche di questa razza, rendendo essenziale la qualità e la costanza degli alimenti offerti giornalmente.
  • È sicuro acquistare un cucciolo di coniglio angora prima dei due mesi di età?
    Assolutamente no. I cuccioli di coniglio angora sono animali molto delicati e vulnerabili. Non dovrebbero mai essere separati dalla madre prima dei sessanta giorni di vita, periodo necessario per lo svezzamento corretto e lo sviluppo immunitario. Acquistare un cucciolo prima di questa età aumenta drasticamente il rischio di mortalità e problemi di salute futuri. Prima di portarlo a casa, è inoltre indispensabile verificare lo stato di salute dell'animale e programmare immediatamente una visita veterinaria per le vaccinazioni obbligatorie e un check-up completo.
  • Quali sono i segnali di malattia da monitorare attentamente in un angora?
    Poiché i conigli angora sono soggetti sensibili, i sintomi clinici possono manifestarsi rapidamente attraverso il manto. I campanelli d'allarme principali includono la comparsa di chiazze calve, una texture della lana anomala (troppo felpata o opaca) e la caduta prematura dei ciuffi di pelo su fronte, guance e orecchie. Questi segni indicano spesso stress, problemi dermatologici o carenze nutrizionali. Qualsiasi alterazione della pelliccia o del comportamento deve essere valutata tempestivamente da un veterinario specializzato in animali esotici, poiché i conigli nascondono bene il dolore fino a quando la condizione non è avanzata.

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