Cane Corso

Dietro ogni riferimento alla nascita della relazione-uomo cane c’è, soprattutto in Italia, il cane Corso. Questo cane infatti è il primo ad affiancare l’uomo durante i suoi lavori per la grande e possente stazza. Diffusissimo in passato, cominciò a scomparire quando il suo lavoro venne sostituito da animali più adatti (ad esempio: il bue nei terreni) e poi da macchine (continuando l’esempio: l’aratro). Negli anni 70, però, cominciò un lavoro di recupero della razza, anche perché si comprese che un cane così bello d’aspetto e così poliedrico nella vita di tutti i giorni, non poteva essere dimenticato. Per questo, nonostante la razza abbia una storia ben datata, il suo ingresso, prima nel meridione d'Italia e poi nel mondo attuale, è relativamente recente.

La morfologia di questo cane fa si che esso appartenga al gruppo molossoide, come il Mastino Napoletano, ... continua


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      prosegui ... , e dal punto di vista funzionale ai cani da presa. Recentemente è stato impiegato per la difesa. Nonostante la stazza imponente sono dotati di un’agilità fuori dal comune: queste caratteristiche, insieme al pregevole coraggio fanno si che il Cane Corso sia in grado di svolgere tra i più svariati compiti, come quello di ammansire bestiame soprattutto in particolari situazioni durante le quali l'uomo da solo non riesce a cavarsela. E ancora, sono ottimi cani di caccia: accompagnano l’uomo in battute di caccia al cinghiale, poiché la sua mole gli permettere di averla vinta su un animale forzuto quale il cinghiale.

      Nonostante Cane Corso e Mastino Napoletano appartengano entrambi al gruppo dei molossoidi e, tra questi, sono quelli che più possono assomigliarsi (forse vecchi cugini, anche se non è stata documentata ancora nessuna parentela), attualmente la selezione ha fatto si che emergessero sempre più differenze tra queste due razze.

      "Cane Corso" è una abbreviazione di "cane da corso" che equivale a "cane da corpo”. In passato questi cani venivano distinti in "da corpo" per la caccia al cinghiale, ovvero per l'uso in campagna, e "da camera" per la difesa personale.

      Come ogni cane di razza, anche il cane corso presenta delle requisiti estetiche peculiari che lo differenziano, inequivocabilmente, dalle altre: testa (brachicefala, ecc…); mandibola e mascella di pari lunghezza … Ma anche i denti, gli occhi, le orecchie, il collo, il tronco compatto e robusto, la coda, il mantello con pelo corto (quasi pungente) e di vari colori, il tartufo sono caratteri estremamente distintivi.

      Concludiamo questa breve introduzione al cane Corso descrivendone il carattere. Innanzitutto possiamo dire che questa razza è molto fedele e legata al suo padrone, infatti tende a seguirlo ovunque. Possiamo ricondurre questa sua particolare dedizione all'uomo alle sue origini. Anticamente abituato a vivere e lavorare per l'uomo, oggi si sente ancora il suo primo e più fedele aiutante. E' anche molto intelligente e sensibile, per questo riesce a percepire tutto quello che gli accade intorno e anche i cambiamenti di umore del suo padrone. Se addestrato come cane da compagnia si mostrerà docile e affettuoso con tutti, adulti ma anche bambini. Se, invece, gli verranno affidati compiti particolari, li svolgerà con cura e passione. Può mostrarsi aggressivo nei confronti degli altri cani, soprattutto se della stessa taglia e dello stesso sesso. Insomma le potenzialità di questo cane sono tante e cercheremo di scoprirle insieme.