Corso

Storia del Corso

Il cane corso è assieme al Mastino napoletano, uno dei molossi italiani più conosciuti e apprezzati. Nonostante sia una razza molto antica è stata riscoperta solamente negli ultimi trent’anni è più precisamente negli anni ’70. Diffusissima nel dopoguerra, questa razza aveva subito oltremodo i mutamenti sociali del nostro paese: l’abbandono della vita rurale e della pratica dell’agricoltura erano state una delle cause che avevano determinato la diminuzione del numero di esemplari di questo cane, che non si può certamente considerare un cane da appartamento.

Storia del Corso

La razza discende dal molosso dell’antica roma “Canis pugnax” ed è da sempre stato un cane utilizzato come cane da guardia per la casa, da guardia al bestiame e per la difesa personale a causa della sua versatilità e della sua dedizione al lavoro, della sua tenacia e resistenza unite all’insensibilità al dolore ed alla fatica. Da sempre legato all’uomo lo ha seguito nei suoi spostamenti e nelle sue attività. Il numero di esemplari si era ridotto notevolmente fino agli anni ’70 quando, grazie all’intervento di esperti e specialisti è cominciata una vera e propria operazione di recupero e salvaguardia della razza. Prendendo gli ultimi esemplari rimasti nelle regioni del sud, lentamente è cominciata l’operazione di salvataggio di questa razza di molosso leggero italiano che altrimenti sarebbe andata persa. Nel 1994 la razza è stata riconosciuta dall’E.N.C.I. e due anni dopo anche la F.C.I. ha riconosciuto provvisoriamente la razza in campo internazionale.

foto del corso

Corso di lingua giapponese: 1

Prezzo: in offerta su Amazon a: 23,72€
(Risparmi 4,18€)


Morfologia del corso

Morfologia

Muscoloso e caparbio, dotato di un garrese elevato e di un dorso largo e forte, il cane corso ha la testa brachicefala con un cranio largo e ad arco. Anche il muso è squadrato e largo, con occhi scuri , orecchie triangolari e ad inserimento alto. Il mantello è corto, non raso, presente nei colori nero, grigio, piombo, ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro, fulvo scuro e tigrato. Il corso è un cane che può avere dimensioni da medie a grandi, rustico e asciutto. I maschi hanno dimensioni di 65-70 cm e pesano tra i 48-55 kg; le femmine hanno dimensioni di 62-65 cm e peso che varia tra i 40-46 kg.


  • Dietro ogni riferimento alla nascita della relazione-uomo cane c’è, soprattutto in Italia, il cane Corso. Questo cane infatti è il primo ad affiancare l’uomo durante i suoi lavori per la grande e poss...
  • pronto soccorso Le cure che ogni proprietario ha il dovere di rivolgere al proprio cane o gatto, o qualsiasi animale da compagnia, non si esauriscono semplicemente con la somministrazione di cibo ed affetto, ma impli...
  • Allevamento cani corso L’allevamento dei cani corso richiede specifiche competenze, in quanto la professionalità deve esser al servizio di animali eleganti e discreti nei modi di fare come solo i cani sanno essere. Fortunat...
  • Addestramento cane corso Il cane corso è una razza canina il cui aspetto ricorda il mastino napoletano. Infatti i più esperti non negano l possibilità di una parentela, seppur lontana, tra queste due razze canine. Il cane cor...

Corso di economia aziendale

Prezzo: in offerta su Amazon a: 32,73€
(Risparmi 5,77€)


Carattere del corso

Cane multifunzionale, adatto alla guardia, alla difesa, a compiti di protezione civile e da compagnia, al quale sono sempre stati affidati molti compiti. Presenta un carattere poliedrico: affidabile e obbediente, si affeziona molto al padrone e non esita ad attaccare se lo vede in pericolo. Il temperamento tenace e la buona intelligenza, fanno del corso un cane adatto all’uso per la protezione della proprietà oltre che ad un ottimo cane da compagnia. Certamente non è da consigliare ad una persona senza esperienza, che lo volesse come primo cane: il padrone diventa un simbolo, un punto di riferimento per il Corso ed è quindi necessario un padrone che abbia le idee chiare su come addestrare un cane. Non è un cane adatto per persone con stile di vita sedentario. Un altro utilizzo possibile del corso è quello di cane da caccia e specialmente come cane da caccia al cinghiale. La caccia al cinghiale infatti è un tipo di caccia che necessita di cani robusti, atletici e forti, in grado di contrastare la potenza e la ferocia del cinghiale. In passato veniva anche utilizzato per la caccia al tasso.


Alimentazione del corso

L’alimentazione di questo cane e la quantità di alimenti da fornirgli è strettamente correlata al suo stile di vita. In un cane attivo si potrà anche abbondare con le razioni, mentre in un cane sedentario si dovrà stare attenti alle dosi. I pasti consigliati sono tre, e possono essere sia a base di alimenti umidi che di alimenti secchi. Adatte all’alimentazione sono le crocchette e i biscotti grandi e duri ma fate attenzione al prezzo degli alimenti: mangimi poco costosi facilmente hanno una qualità medio bassa che potrà influire negativamente sullo sviluppo e sulla salute del vostro cane. Se volete potete provvedere anche ad una alimentazione casalinga, cucinata e ideata da voi, ma stando attenti che le proporzioni tra i diversi principi nutritivi siano sempre rispettate: proteine dalla carne bianca e rossa e carboidrati di origine vegetale. Le proteine possono saltuariamente anche provenire da alimenti come pesce, uova o formaggio (magro).


Malattie del corso

Le malattie per le quali si consiglia la vaccinazione sono le seguenti: cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia. Inoltre si consiglia come sempre di eseguire periodicamente le operazioni di verminazione dell’animale.

Inoltre ci sono delle malattie alle quali questa specie è solitamente più soggetta. Ad esempio malattie come l’entropion e l’ectoprion, che sono dei difetti nella conformazione delle palpebre, delle malformazioni, rivolte rispettivamente verso l’interno e verso l’esterno. Oppure la displasia dell’anca, che consiste in uno sviluppo non regolare dell’articolazione dell’anca. Altra malattia ereditaria è la dendroclicosi, una malattia della pelle provocata da un acaro parassita che vive nei follicoli del pelo e provoca perdita di peli e arrossamenti. Infine una malattia generica dei cani dalla quale però bisogna ben guardarsi è la filariosi cardio-polmonare, causata da un verme parassita che da adulto vive nel cuore e nelle arterie degli animali colpiti.




COMMENTI SULL' ARTICOLO