
Si tratta di una specie tipica italiana e si può trovare solo in alcune regioni e in particolare quelle appenniniche e a sud del Volturno. Il suo habitat naturale è costituito da ambienti umidi. Predilige le faggete e i castagneti con ricco sottobosco e con la presenza di ruscelli e torrenti. Si tratta di una specie territoriale dove si può trovare sotto rocce coperte di muschio, radici di alberi e arbusti e in qualche crepaccio o all’ingresso di qualche caverna. Non è raro che si stabiliscano in fontane, cisterne artificiali, abbeveratoi e vasche in pietra. Si può trovare fino 1500 metri di altitudine.
Il Tritone crestato, Tritus cristatus, è un anfibio tipico dell’Europa, appartenente alla famiglia delle Salamandre, di cui rappresenta la specie di maggiori dimensioni. I maschi, infatti, misurano po...
Il tritone punteggiato, Tritus vulgaris, è un piccolo anfibio appartenente alla famiglia delle Salamandre. Il tritone punteggiato è lungo circa 10 centimetri e deve il suo nome alla presenza di eviden...
Il tritone italiano, il cui nome scientifico è Lissotriton italicus, è un anfibio appartenente alla famiglia delle salamandre. E’ chiamato tritone italiano poiché vive solo in alcune regioni italiane....
La Salamandra comune nota anche come Salamandra Pezzata è un anfibio appartenente alla famiglia delle Salamandridae. E’ caratterizzata dal corpo nero e lucido con macchie gialle molto appariscenti. Ar... La stagione degli amori per la salamandrina dagli occhiali coincide con la primavera. In questa fase le femmine entrano in acqua per deporre le uova. La fecondazione avviene sulla terraferma ed è preceduto da un preciso rituale di corteggiamento. Il maschio alla fine del rituale depone a terra la spermatofora che poi la femmina raccoglie con la cloaca. La femmina trattiene lo sperma fino a quando le condizioni ambientali non sono propizie per l’ovulazione. Le uova vengono deposte a marzo e fissate ai rami o alle radici delle piante in piccoli grappoli.
L’alimentazione della salamandrina dagli occhiali è composta principalmente da invertebrati come lombrichi e molluschi. Gli insetti vengono catturati con la lunga lingua appiccicosa. Le larve, invece, si nutrono di vermi e insetti acquatici che catturano con la bocca. Si tratta di una specie crepuscolare, attiva soprattutto nelle ore notturne. Di giorno esce allo scoperto solo nelle giornate piovose e fresche. In estate e in genere lare nei mesi più aridi, gli esemplari di questa specie va in estivazione. Può andare in ibernazione solo se la temperatura scende al di sotto dello zero.
COMMENTI SULL' ARTICOLO