tritone alpino

Caratteristiche

Il tritone alpino, il cui nome scientifico è Ichthyosaura alpestris, è un anfibio appartenente alla famiglia delle salamandre tipico delle regioni alpine, da cui deriva il suo nome. Si tratta dell’unica specie appartenente al genere Ichthyosaura ed è caratterizzata dalla livrea molto appariscente del maschio, che nella stagione degli amori assume una colorazione arancio accesa nella regione ventrale. La livrea nuziale prevede anche la fuoriuscita di una cresta dorsale giallastra con macchie nere che corre in continuità con quella della coda. Nella sottospecie appenninica, il sottogola del maschio presenta delle macchie scure sul fondo arancione. I fianchi sono blu e attraversati da una striscia turchese con macchie nere. La femmina è più grande del maschio e presenta una livrea meno appariscente, per lo più bruna maculata con ventre arancio chiaro. La femmina della specie non presenta né la creata dorsale, né la fascia turchese ai fianchi.
tritone alpino

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Habitat naturale

e distribuzione

L’areale di distribuzione del tritone alpino è molto ampio e comprende tutta la fascia alpina e le zone montane dell’Europa. Lo si può trovare dalla Francia fini alla Danimarca e ad est si spinge fino all’Ucraina, Romania e Bulgaria. In Italia è presente in tutto l’arco alino e sulla dorsale appenninica con due sottospecie, la Ichthyosaura alpestris alpestris e la Mesotriton alpestris apuanus. Il tritone alpino è in assoluto il più acquatico dei tritoni europei e il suo habitat è costituito principalmente da ambienti acquatici situati ad altitudini elevate. Lo si può trovare nei laghi di montagli, in stagni, pozze d’alpeggio, abbeveratoi in pietra e torbiere.

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Riproduzione

Il tritone alpino è una specie ovipara. La stagione degli amori coincide con l’arrivo della primavera. L’accoppiamento vero e proprio è preceduto da un preciso rituale di corteggiamento, con il maschio che preme con il muso lungo i fianchi della femmina, Se il corteggiamento va a buon fine, il maschio depone la spermatofora sul suolo e la femmina la raccoglie con la cloaca, dando luogo alla fecondazione. La deposizione delle uova inizia dopo una settimana. Le uova, circa 200, vengono deposte in acqua e vengono attaccate alle foglie situate sui fondali. La schiusa inizia dopo circa due settimane, ma, può durare fino a un mese. Appena nate le larve misurano solo 11 mm e si nutrono essenzialmente di plancton. Lasciano l’acqua per avventurarsi sulla terra quando raggiungono i 45 mm. Vivono sulla terra da giugno ad agosto. Nel periodo eclissale i colori della livrea dei maschi sono meno accesi e la cresta dorsale scompare.


tritone alpino: Abitudini

e alimentazione

L’alimentazione del tritone alpino è composta essenzialmente da invertebrati acquatici, di uova di rana e di larve di libellula. Quando si trova sulla terraferma, si nutre di mosche, lombrichi e coleotteri. Si tratta di un anfibio dalle abitudini acquatiche che però, trascorre l’inverno sulla terraferma, per poi tornare in acqua in primavera dove si verifica la riproduzione e dove rimane per tutta l’estate.



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