veterinario cani

Il veterinario è un medico specializzato nella cura degli animali, sia domestici che selvatici.

La scienza veterinaria è, infatti, quella scienza che si occupa, proprio come fa la medicina nei confronti dell’uomo,della cura e della salvaguardia della salute di tutti gli animali.

Oltre allo studio delle varie specie animali e delle conseguenti possibili malattie che riguardano le suddette, questa scienza si occupa anche delle possibile conseguenze che possono derivare dal contatto tra essere umano ed animale e di tutte le eventuali malattie che possono essere trasmesse attraverso questo contatto.

Ovviamente, così come accade per la medicina ordinaria, anche nel caso della scienza veterinaria esistono tantissime branchie che si differenziano in base agli studi specifici delle suddette, in relazione, in particolare, alle varie tipologie di animali considerate.

In particolare, ... continua


Articoli su : veterinario cani


1           ordina per:  pertinenza   alfabetico  data  
    1           ordina per:  pertinenza   alfabetico  data  
      prosegui ... , gli studi veterinari si distinguono in studi sui grossi animali, ossia sugli animali che servono alla produzione di reddito, come gli animali da allevamento (ovini,bovini,equini) e studi riguardanti i piccoli animali, comunemente denominati animali da compagnia.

      Inoltre, proprio come accade per la medicina, per così dire, “umana”, gli studi veterinari si distinguono anche in base a specifici indirizzi,tra cui possiamo ricordare il campo dell’igiene degli alimenti animali e di produzione, il ramo zootecnico, che si occupa, ad esempio, anche dello studio della corretta nutrizione degli animali, il settore laboratoristico ecc.È importante, quando si possiede un animale, che sia da compagnia oppure da reddito, scegliere un veterinario che sappia consigliarci ed aiutarci a mantenere l’animali in condizioni fisiche ottimali.

      La scelta del veterinario che ci seguirà nella crescita del nostro animale, così, non deve essere fatta in modo rapido ed incosciente, ma deve essere adeguatamente motivata e ragionata.

      Innanzitutto, si consiglia di scegliere un veterinario che sia facilmente raggiungibile,tenendo ome punto di riferimento, la nostra abitazione. Questo perché, nel caso di problematiche riguardanti la salute del nostro animale,è importante che risulti semplice raggiungere il luogo in cui lo stesso è sito.

      È importante, poi, scegliere un veterinario che disponga di tutte le competenze necessarie e che abbia conseguito con successo la laurea, superando anche il successivo esame di stato.

      Questo accertamento è assolutamente imprescindibile, perché serve ad evitare di mettere i propri animali nella mani di chi non possiede le opportune competenze per curarsi degli stessi.

      Bisogna, poi, rivolgersi ad un soggetto che sia effettivamente specializzato nello studio e nella cura degli animali da noi posseduti. Solitamente, infatti, i veterinari sono specializzati nella cura di animali da compagnia, come cani e gatti, mentre è più difficile trovare animali specializzati nella cura di animali da reddito o di animali particolari come tartarughe, porcellini d’india (che sono considerati animali esotici)ecc.

      Si sconsiglia, comunque, vivamente, di accettare pareri da soggetti non specializzati, in quanto questi potrebbero, anche non intenzionalmente, consigliarci non per il meglio,non possedendo le dovute conoscenze.Il percorso per diventare veterinari non è sicuramente semplicissimo, ma risulta,anzi, irto di difficoltà non indifferenti.

      Questo perché, ovviamente, si tratta sicuramente di una professione molto importante e complessa tanto da far sì che risulti sicuramente giusto il concedere l’esplicazione della stessa solo a quei soggetto che effettivamente ne hanno la capacità e la competenze e che,inoltre, si pongono con passione e dedizione nei confronti di questa importantissima attività.

      Per poter iniziare questo percorso scolastico che porterà al conseguimento della laurea in scienze veterinarie, occorrerà svolgere, dopo il normale conseguimento di un diploma di maturità, un test di ingresso che dovrà essere superato per poter effettivamente frequentare e conseguire tale futuro titolo.

      Il corso di laurea in Scienze Veterinarie ha una durata effettiva di cinque anni e richiede, ovviamente,lo svolgimento, con successo, di una serie di esami divisi durante il corso di questi cinque anni. Ovviamente, al termine di questi anni, dovrà essere discussa una tesi magistrale che segnerà, infine, il raggiungimento e il conseguimento della laurea in Scienze Veterinarie.

      Dopo aver svolto questo lungo percorso, occorrerà, attraverso lo svolgimento di un esame di stato, iscriversi all’Ordine Veterinario, per poter svolgere liberamente, ed anche in maniera autonoma, la professione veterinaria.

      Alla fine di questo percorso, il soggetto veterinario dovrà essere in grado di occuparsi di tutti i servizi di sanità animale;di svolgere attività di cura e prevenzione nei confronti degli animali stessi; dovrà conoscere le eventuali fasi del macello e dovrà essere in grado di consigliare su questioni di tipo commerciale che riguardano la tenuta e la conservazioni di allevamenti e simili.

      In Italia, oggi, esistono quattordici facoltà di veterinaria, disposte in varie regioni della penisola.