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Collari per cani da caccia

Aggiornato il 26 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Cane da caccia con collare

I collari per cani da caccia

Se fino a poco tempo fa i cani da caccia venivano lasciati liberi da qualunque accessorio, per non impedire i movimenti durante l'attività della caccia, e per non rischiare che si facessero male, oggi in commercio esistono tanti collari per cani da caccia studiati appositamente per le loro necessità e tenendo conto dell'attività che svolgono. Prima di tutto è importante sottolineare che tutti i collari, per essere sicuri ed adatti per essere utilizzati da un cane da caccia, devono avere una parte elastica, tipo i collari per i gatti, infatti il principio è lo stesso. Il collare deve restare ben aderente al collo del cane, ma non stingere troppo. La parte elastica garantisce poi che, nel caso il cane resti impigliato in rami o arbusti durante l'attività di caccia, possa tranquillamente liberarsi da solo sfilando il collare. Questo è il principio di un buon collare per cani da caccia, deve essere utile e sicuro.

Il collare segnalatore per cani da caccia

La necessità di fornire il cane da caccia di collare deriva dal fatto che, con l'esperienza, ogni buon proprietario ha capito la necessità di sapere sempre dove si trova il proprio cane durante l'attività della caccia. Basta solo pensare alla comodità di individuarlo subito in mezzo al sottobosco o nei cespugli, permettendo quindi di non perdere le prede e soprattutto si evita di mettere in pericolo il proprio cane da incidenti di caccia. Il collare segnalatore per cani da caccia è realizzato in materiale resistente, con una banda elastica per essere facilmente tolto dal cane stesso in caso si impigli, e soprattutto ha la caratteristica di avere un colore accesso, spesso fluorescente e riflettente. Il colore accesso, di solito giallo o arancione fluorescente, preme di distinguere subito la presenza del cane grazie al collare, e il materiale riflettente fa in modo che sia visibile anche all'imbrunire o con poca visibilità.

Il collare GPS per cani da caccia

Tenendo sempre presente la necessità di individuare la posizione del cane da caccia durante l'attività all'aperto, non sempre questo è possibile solo con il collare rilevatore. Pensiamo solo alla dimensione di un bosco, tra alberi e cespugli non è facile vedere il collare. In questo caso la tecnologia viene in aiuto, con i collari GPS per cani da caccia. Questi collari, sempre realizzati in materiale resistente, hanno un piccolo rilevatore GPS applicato, in modo che il padrone del cane abbia sempre la posizione precisa di dove si trova. I collari GPS per cani da caccia sono principalmente di due tipi, quelli composti da dispositivo trasmittente (il collare) e ricevente (il ricevitore GPS che è in dotazione al proprietario), oppure quelli con antenna GPS integrata, dove il collare fa da segnalatore, e il proprietario può seguire i movimenti del cane attraverso applicazioni specifiche installate sul suo telefono.

Consigli tecnici sui collari per cani da caccia

Tra tutti i modelli di collari per cani da caccia disponibili sul mercato, il proprietario del cane riuscirà sicuramente a trovare il modello più adatto alle sue esigenze e necessita, anche in base all'attività svolta. Prima di ogni utilizzo è sempre bene controllare l'integrità del collare. Per i collari rilevatori cani da caccia è sufficiente controllare che sia ben allacciato e aderente al collo del cane, mentre per i collari GPS sarà bene controllare anche la potenza del segnale. In caso si sia scelto un collare GPS per cani da caccia, è sempre bene fornire il cane di un accessorio visivo facilmente rilevabile. Se non è possibile scegliere il collare in un colore fluorescente, è bene aggiungere un secondo collare di tipo rilevabile, oppure aggiungere al collare GPS un dettaglio riflettente. La caccia è considerata uno sport, è importante che sia divertente anche per il cane.

Domande frequenti

  • Perché i collari per cani da caccia devono avere una parte elastica?
    L'inserimento di una sezione elastica, simile a quella dei collari di sicurezza per gatti, è fondamentale per la prevenzione degli incidenti. Durante la caccia, il cane si muove agilmente tra rami, rovi e cespugli fitti; se il collare si impiglia, l'elastico permette al cane di sfilarsi autonomamente senza soffocarsi o farsi male. Un collare rigido, invece, potrebbe causare lesioni gravi al collo o intrappolare l'animale in situazioni pericolose. Questa caratteristica garantisce che il cane rimanga identificato ma possa liberarsi immediatamente in caso di intralcio fisico nell'ambiente selvatico.
  • Quali caratteristiche deve avere un collare segnalatore per essere efficace?
    Un collare segnalatore efficace per la caccia deve combinare resistenza meccanica e alta visibilità. È preferibile optare per colori accesi come il giallo o l'arancione fluorescente, che spiccano nettamente contro il verde del sottobosco, facilitando il riconoscimento immediato del cane da parte del cacciatore. Inoltre, la presenza di bande riflettenti è essenziale per garantire la visibilità anche nelle ore crepuscolari o in condizioni di scarsa illuminazione. Questi elementi, uniti a materiali robusti che resistono agli strappi, assicurano che il cane non venga perso di vista e che la sua posizione sia sempre chiara.
  • Come funzionano i collari GPS per cani da caccia e quali sono le differenze principali?
    I collari GPS utilizzano la tecnologia satellitare per trasmettere la posizione esatta del cane al proprietario. Esistono principalmente due configurazioni: quelle con un sistema separato, composto da un trasmettitore sul collare e un ricevitore dedicato, e quelle con antenna integrata che sincronizzano i dati direttamente tramite un'applicazione sullo smartphone. Queste soluzioni sono ideali per grandi aree boschive dove la visuale diretta è impossibile. Consentono di monitorare i movimenti in tempo reale, evitando che il cane si allontani troppo o finisca in zone pericolose, offrendo una precisione superiore ai semplici collari visivi.
  • È necessario usare un secondo collare se si utilizza un collare GPS?
    Sì, è fortemente consigliato integrare il collare GPS con un accessorio visivo aggiuntivo. Anche se il GPS fornisce la posizione, non garantisce la visibilità immediata se il cane è nascosto dalla vegetazione densa. Se il collare tecnologico non è già di colore fluorescente, è opportuno aggiungere un secondo collare di tipo segnalatore o dettagli riflettenti. Questa duplice protezione assicura che, in caso di malfunzionamento tecnico o batteria scarica, il cane rimanga comunque individuabile ocularmente dal cacciatore, massimizzando la sicurezza durante l'attività venatoria.
  • Come si verifica correttamente l'idoneità e la sicurezza del collare prima dell'uso?
    Prima di ogni uscita, è indispensabile ispezionare l'integrità strutturale del collare per evitare rotture in campo. Per i collari standard, bisogna verificare che sia ben allacciato e aderente al collo, senza però stringere eccessivamente per non irritare la pelle. Nel caso specifico dei collari GPS, oltre al controllo fisico, è cruciale testare la potenza del segnale e il livello della batteria. Una manutenzione regolare e un controllo preventivo garantiscono che l'attrezzo funzioni correttamente quando serve, trasformando la caccia in un'attività sicura e piacevole per entrambi.

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