Allevare un cavallo: la scelta, il box, i giochi, le cure
Scegliere di allevare da soli un cavallo non è cosa da poco: bisogna pensarci a lungo prima di compiere un passo del genere, e valutare se siamo davvero in grado di sobbarcarci una tale responsabilità. Accudire un cavallo, infatti, non implica solo avere a disposizione un ampio spazio in campagna dotato di box, e un’ingente quantità di denaro, ma richiede anche un dispendio di tempo e di energie non indifferente. Innanzitutto, bisogna provvedere a fornire al cavallo un’adeguata sistemazione; bisogna poi occuparsi della sua alimentazione quotidiana (foraggio a sufficienza e abbondante acqua fresca sempre a disposizione), nonché delle spese veterinarie, che includono sia controlli periodici di routine, sia interventi più specifici in caso di patologie particolari. Non trascuriamo la salute dei denti dell’animale, la somministrazione periodica dei vermifughi e le vaccinazioni. Ma tutto ciò non è sufficiente: il cavallo richiede -proprio come qualsiasi altro animale- un’interazione sociale costante. E’ probabile che se abbiamo scelto di acquistare un cavallo siamo degli appassionati di equitazione, e quindi non mancheranno gli allenamenti e le cavalcate in compagnia del nostro amico a quattro zampe; assicuriamoci inoltre di compiere, quando necessario, le operazioni di ferratura, nonché di occuparci della cura del suo bel mantello (e quindi compriamo tutto l’occorrente, dalle spazzole, alle striglie, ai detergenti appositi). Infine, il cavallo avrà -soprattutto se giovane- bisogno di giocare, quindi dobbiamo anche provvedere al suo divertimento, per evitare che si annoi e combini qualche guaio. Se abbiamo valutato bene tutti i punti precedenti, e siamo ancora convinti della nostra decisione di accudire un cavallo, non ci resta che scegliere il compagno a quattro zampe più adatto a noi! Non facciamo scelte affrettate, facciamoci consigliare da qualcuno che sia esperto nel campo, e scegliamo sempre un cavallo compatibile col nostro livello di esperienza e con le mansioni che vogliamo fargli svolgere.
I giochi per cavalli
Sull’utilità effettiva o meno dei giochi per cavalli si è molto discusso, e tuttora si discute, tra gli appassionati del settore. C’è chi sostiene che i giochi per cavalli siano fondamentali per la crescita di un animale sano ed equilibrato, perché gli permettono di svagarsi e non annoiarsi, e chi li ritiene invece inutili per gli animali adulti. Non esiste una regola generale, molto dipende anche dal carattere del cavallo e dal tipo di vita –più o meno noiosa- che conduce. Uno dei metodi migliori, comunque, per far divertire il cavallo, è la socializzazione, sia con noi che con altri suoi simili. Nessun giocattolo potrà mai sostituire una bella scorazzata nel paddock in compagnia! Quindi, se notiamo che il nostro cavallo è iperattivo, o annoiato, o nervoso, cerchiamo di aumentare il tempo da dedicargli, magari appunto cercando di farlo stare con altri cavalli, o di rendere più interessanti i momenti trascorsi al paddock, aggiungendo qualche elemento nuovo (balle di fieno, teli e cose del genere) che il cavallo possa scoprire. Va detto che, se proprio non gli è possibile uscire a scorazzare, il cavallo tende a inventarsi da solo dei giochi per passare il tempo: molti cavalli ad esempio amano mordicchiare e portare in giro i secchi o altre cose che trovano nel box. Se tutto ciò non basta, e il nostro cavallo continua a essere iperattivo, o se comunque vogliamo provare qualcosa di nuovo, possiamo dare un’occhiata ai giocattoli appositi per cavalli.
Tipologie di giochi per cavalli
In commercio, nei negozi specializzati o anche online, è possibile acquistare dei giochi pensati apposta per il divertimento dei nostri amici equini. Il giocattolo sicuramente più diffuso è la palla per cavalli, a volte definita in gergo ‘equiball’. Non è altro che una grossa palla gonfiabile, che il cavallo può spingere col muso, mordicchiare e leccare; le palle variano per forma, dimensione, colore. Alcune sono anche provviste di appositi scomparti per il cibo, che cadrà quindi di tanto in tanto, motivando ancor di più il cavallo a giocarci. I prezzi delle equiball variano molto in base al tipo e alle dimensioni della palla, comunque raramente salgono al di sopra dei 50€: cerchiamo tra i vari siti online e scegliamo le offerte più convenienti, magari dando un’occhiata anche al mercato dell’usato. Un altro accessorio molto diffuso da aggiungere al box è il rullo di sale, che il cavallo può leccare per passare il tempo; è possibile trovare in commercio rulli di sale a diversi gusti. Le reazioni dei cavalli ai giocattoli cambiano da esemplare a esemplare: alcuni di loro li ignoreranno completamente, o ci giocheranno solo per qualche minuto, altri invece si appassioneranno al giocattolo, che diventerà un accessorio insostituibile nella loro vita. Se non abbiamo mai acquistato un giocattolo al nostro cavallo, vale sicuramente la pena di fare un tentativo!
Domande frequenti
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I giochi per cavalli sono realmente necessari o sono solo un lusso?L'utilità dei giochi varia in base al temperamento del cavallo e alla sua routine quotidiana. Mentre alcuni proprietari ritengono che siano essenziali per prevenire l'annoiamento e lo stress, specialmente negli esemplari giovani o iperattivi, altri li considerano superflui per gli adulti abituati a una vita attiva. In assenza di interazione sociale o di pascolo libero, i cavalli tendono a sviluppare comportamenti stereotipati o distruttivi per noia. I giochi, come le palle o i rulli di sale, offrono uno stimolo mentale e fisico che aiuta a mantenere l'animale equilibrato, purché non sostituiscano mai la fondamentale socializzazione con altri equini o con il proprietario.
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Quali sono i giochi più efficaci e sicuri per un cavallo?Tra i giochi più diffusi ed efficaci vi sono le 'equiball', ovvero grandi palle gonfiabili resistenti che il cavallo può spingere con il muso o mordicchiare. Esistono versioni dotate di scomparti per distribuire lentamente mangime o premi, trasformando il gioco in un'attività di foraging che stimola l'istinto naturale di ricerca del cibo. Un'altra opzione valida è il rullo di sale, disponibile in diverse formulazioni, che permette al cavallo di leccare per ore, idratandosi e passando il tempo. È fondamentale scegliere materiali atossici e robusti, evitando oggetti taglienti o piccoli pezzi che potrebbero essere ingeriti accidentalmente durante il gioco.
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Come posso capire se il mio cavallo ha bisogno di più stimolazione?Segnali evidenti di noia o frustrazione includono comportamenti distruttivi come il mordicchiare le pareti del box, mangiare paglia in eccesso fino a causare problemi digestivi, o mostrare nervosismo e irrequietezza. Alcuni cavalli sviluppano vizi come il battere zoccoli o masticare legni e metallo. Se noti questi atteggiamenti, specialmente se il cavallo passa molte ore da solo nel box, è probabile che necessiti di maggiore arricchimento ambientale. Aumentare il tempo dedicato all'interazione, permettere contatti sociali con altri cavalli o introdurre nuovi elementi nel paddock (come balle di fieno sospese o teli colorati) può aiutare a ridurre significativamente questi comportamenti indesiderati.
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Quanto costano i giochi per cavalli e dove trovarli?La fascia di prezzo per i giochi equini è generalmente accessibile, con la maggior parte delle palle gonfiabili (equiball) che costa meno di 50 euro, a seconda delle dimensioni e della qualità del materiale. I rulli di sale hanno costi variabili in base al peso e agli additivi nutritivi. Puoi acquistarli presso negozi specializzati in articoli per stalle, fornitori di attrezzature equestri o tramite piattaforme online dedicate. Per risparmiare, è spesso conveniente esplorare il mercato dell'usato o cercare offerte stagionali, verificando sempre l'integrità strutturale del giocattolo prima dell'acquisto per garantire la sicurezza del cavallo.



