Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Accessori Cani e Gatti · Accessori Gatto

Shampoo per gatti

Aggiornato il 29 marzo 20113 capitoli5 domande frequenti
shampoo gatti

Shampoo per gatti

Quando si acquista un animale,nel nostro caso un gatto, bisogna tenere presente che esso avrà bisogno di molte cure,anche dal punto di vista dell’igiene, poiché,soprattutto quando il gatto presenta un pelo molto lungo e delicato, esso dovrà essere molto curato per prevenire vari tipi di problema come possono essere la presenza di pulci e parassiti vari o anche semplicemente una grande e fastidiosa perdita del pelo stesso. Per questo motivo, per procedere alla pulizia e alla toelettatura del nostro amico a quattro zampe, si consiglia assolutamente di utilizzare dei prodotti studiati appositamente per lo stesso (si pensi che esistono addirittura shampoo e altri prodotti che si differenziano anche per il tipo di pelo su cui andranno ad agire), poiché i prodotti ad esempio utilizzati per la nostra persona possono risultare aggressivi e nocivi per l’animale,portando lo stesso ad avere probabili problemi alla cute e al pelo.

Tipi di shampoo per gatto

Esistono in commercio svariati tipi di shampoo per gatti; questi si differenziano per vari fattori che possono essere la fragranza,la consistenza, l’aggressività, il profumo e la fascia di età oppure la tipologia di gatto o di pelo a cui sono indirizzati. Per questo motivo, quando si desidera acquistare un prodotto per la cura del nostro animale, si consiglia di chiedere consiglio al veterinario o quantomeno al gestore del negozio di prodotti per animali. Per quanto riguarda la consistenza, è possibile acquistare uno shampoo spray, liquido, oleoso, con la consistenza di una mousse ecc. Lo shampoo secco,ad esempio, è solitamente utilizzato quando i gattini sono nelle loro prime settimane di vita, perché questo tipo di shampoo non richiede il risciacquo ed è quindi davvero adatto perché il gatto non può,in tenera età,entrare in contatto con l’acqua. Accanto a questo shampoo spray senza risciacquo, esistono anche spray in polvere senza risciacquo,molto consigliati per i gatti con pelo e cute delicati. Infine, lo shampoo oleoso è solitamente utilizzato per i gtti che presentano una cute abbastanza grassa. Oltre alla consistenza, poi, gli shampoo si distinguono per i vari profumi,che possono essere,ovviamente, i più vari. Quando si sceglie una nuova e particolare fragranza, però, si consiglia di provare preventivamente lo shampoo, per evitare che,magari, delle componenti troppo aggressive possano infastidire la cute del gatto, provocando reazioni allergiche o simili. Ancora, gli shampoo si distinguono in due grandi tipologie, gli shampoo semplici e gli shampoo- balsamo,che permettono una pulizia sicuramente più intensa ma che sono anche più aggressivi e,proprio per questo motivo, si consiglia vivamente di utilizzare questo prodotto,qualora venga scelto, più raramente del primo. Infine, ricordiamo che ci sono anche dei prodotti appositi per determinati tipi di pelo,di cute o anche di razza (possiamo ad esempio,addirittura trovare degli shampoo studiati per singole razze,come per i gatti persiani ecc). Ad esempio,ci sono prodotti per la cute delicata,per il gatto che ha subito l’attacco di parassiti o anche per i gatti che hanno il pelo molto chiaro o molto scuro (che garantiscono una cura maggiore del colore stesso del pelo). In ogni caso, più particolare ed efficace sarà il prodotto, più alto sarà il suo prezzo; ma si consiglia,generalmente,di preferire un prodotto di qualità, sebbene possa costarci qualcosa in più,per evitare qualsiasi tipo di reazione negativa della cute e del pelo dello stesso gatto. Infine,ricordiamo che per la cura del gatto esistono tanti altri prodotti da abbinare allo shampoo,tra cui balsami,lozioni,mousse ecc.

Modalità di utilizzo dello shampoo per gatti

Quando si deve procedere alla pulizia del nostro gatto, si consiglia di seguire questi piccoli trucchi per far sì che la stessa risulti il più possibile efficace e ottimale. Innanzitutto, bisogna tenere presente che il gatto potrebbe non essere molto favorevole al lavaggio, perciò risulta necessario spesso abituarlo gradualmente al contatto con l’acqua, evitando che questo risulti traumatico. Si consiglia,inoltre, di coprirsi le mani,ad esempio con guanti di plastica, perché il gatto,spaventato,potrebbe tendere a graffiare. L’acqua,inoltre, deve essere tiepida,non troppo calda né troppo fredda e si deve cercare di effettuare il bagno nel minor tempo possibile,così che il gatto non perda la pazienza. Solitamente si ritiene che il gatto non deve essere lavato più di una volta al mese,salvo in casi eccezionali,poiché la sua cute potrebbero essere lesi da un lavaggio troppo frequente.

Domande frequenti

  • Posso usare lo shampoo umano per il mio gatto?
    Assolutamente no. La pelle del gatto ha un pH diverso da quello umano e una struttura cutanea più sottile e delicata. Utilizzare shampoo per persone può alterare il film idrolipidico protettivo, causando secchezza estrema, irritazioni, dermatiti e prurito intenso. Inoltre, molti ingredienti comuni nei cosmetici umani (come profumi forti o conservanti specifici) possono essere tossici se ingeriti durante le normali leccate del gatto. È fondamentale scegliere sempre prodotti formulati specificamente per felini, rispettando le loro esigenze fisiologiche.
  • Quanto spesso devo lavare il mio gatto?
    Generalmente, il gatto non necessita di bagni frequenti poiché è un animale molto pulito che si auto-grooma efficacemente. Lavarlo più di una volta al mese può danneggiare la barriera cutanea naturale, portando a secchezza e squilibri microbiologici. Il lavaggio dovrebbe essere riservato a situazioni specifiche: gatti anziani o obesi incapaci di pulirsi bene, soggetti con patologie cutanee prescritte dal veterinario, o in caso di sporco evidente (olio, fango, sostanze chimiche). Per la manutenzione quotidiana, spazzolare il pelo è sufficiente e molto più sicuro.
  • Come faccio a lavare un gatto che odia l'acqua?
    La chiave è la gradualità e la riduzione dello stress. Non forzare mai il gatto in acqua fredda o in un ambiente nuovo. Prepara tutto prima: acqua tiepida, shampoo specifico, asciugamani morbidi. Puoi iniziare abituandolo a toccargli le zampe nell'acqua poco profonda senza versarne addosso. Usa guanti antigraffio per proteggerti e ridurre il panico dell'animale. Mantieni il bagno breve, parla con voce calma e premi con bocconcini dopo la procedura. Se il gatto mostra segni di forte agitazione, valuta alternative come lo shampoo secco o le salviettine umide specifiche per gatti.
  • Qual è la differenza tra shampoo semplice e shampoo-balsamo?
    Lo shampoo semplice è progettato principalmente per la detersione delicata, rimuovendo impurità e parassiti senza aggredire eccessivamente il mantello. È indicato per l'uso regolare o per gatti con cute sensibile. Lo shampoo-balsamo offre una pulizia più intensiva ma contiene agenti condizionanti che possono risultare più aggressivi sulla cute se usati frequentemente. Questi ultimi sono ideali per gatti con pelo lungo, crespo o particolarmente secco, per dare morbidezza e gestire i nodi, ma dovrebbero essere impiegati con minore frequenza rispetto ai detergenti base per evitare accumuli o irritazioni.
  • Cosa posso usare se il gatto è appena nato o non vuole bagnarsi?
    Per i gattini neonati o per i gatti adulti estremamente stressati dall'acqua, esistono shampoo secchi o spray in polvere senza risciacquo. Questi prodotti vengono applicati direttamente sul pelo asciutto, massaggiati per sciogliere lo sporco e poi rimossi con una spazzola o un panno umido. Sono particolarmente indicati per i cuccioli nelle prime settimane di vita, che non devono ancora entrare in contatto diretto con l'acqua per mantenere la termoregolazione corporea. Assicurati solo che il prodotto sia specifico per gatti e privo di sostanze tossiche se leccato.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche