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Anglo-Francais de Petite Vénerie

Aggiornato il 16 luglio 20104 capitoli5 domande frequenti
foto anglo francais

Anglo-Francais de Petite Vénerie

Questa razza, come dice il nome stesso, ha avuto origine da un’unione in primo luogo tra cacciatori francesi ed inglesi ed in secondo luogo da un incrocio tra cani da caccia francesi e cani da caccia inglesi. Nell’800 le razze originate da incroci tra cani inglesi e francesi sono state davvero tante ma solo poche di queste sono state fissate negli anni e allevate fino ai giorni nostri. Gli Anglo-Francais sono un gruppo davvero grande di razze di cani da inseguimento, che si suddivide in tre Grandi Anglo-Francais ed in un Piccolo Anglo-Francais. La differenza principale tra queste due tipologie è chiaramente la taglia: i “grandi” superano abbondantemente i 60 cm al garrese, mentre i “piccoli” sono cani di media taglia che non vanno oltre i 55-56 cm. Il grande problema dell’Anglo-Francais de Petite Vénerie è stato, sin dai tempi più remoti, quello di essere considerato una razza inferiore, una razza che raggruppava semplicemente tutti gli Anglo-Français di piccola taglia. Le sue abilità venatorie hanno però fatto conoscere sempre di più questa razza negli anni, particolarmente tra i cacciatori di lupi e di lepri, vera specialità dei piccoli Anglo-Francais. A dire la verità, il percorso dell’Anglo-Francais de Petite Vénerie non è stato dei più semplici anche sul piano burocratico. Ci sono voluti infatti molti anni prima che venisse riconosciuto come razza e che venisse accettato nelle esposizioni, alla pari dei più grandi “Anglo-Francais”. Il primo standard di razza fu proposto soltanto attorno al 1960 e si dovettero aspettare diversi anni, per la precisione il 1978, prima che questo venne riconosciuto. In quell’anno, con la nascita del primo club dell’Anglo-Francais de Petite Vénerie, ci fu anche l’impulso necessario per fare riconoscere ed ufficializzare lo standard.

Caratteristiche dell’Anglo-Francais de Petite Vénerie

L’incrocio tra cani da caccia francesi ed inglesi ha conferito all’Anglo-Francais de Petite Vénerie la perfetta combinazione delle migliori caratteristiche di entrambi: resistente come un pointer inglese, abile nel muoversi come un bracco francese. Nella caccia alla lepre ed alla volpe, il cane da caccia deve avere un insieme di caratteristiche che pochi cani hanno: deve essere tranquillo e vivace a seconda del momento, veloce ma preciso e soprattutto molto, molto attento perché ha a che fare con animali molto furbi. Solitamente questo cane vive e caccia in muta ed è fedelissimo all’uomo, al quale ubbidisce incondizionatamente ma non è un buon cane da compagnia, non perché sia una razza che crea problemi, quanto perché dà poche soddisfazioni in quell’ambito. La grande resistenza di questo cane (è davvero instancabile) sopperisce in parte al fiuto non proprio infallibile. L’ambiente ideale per questa razza sono gli spazi aperti e vive bene in giardini ed in canili spaziosi, mentre soffre molto la vita di appartamento. La compagnia degli altri cani per l’Anglo-Francais de Petite Vénerie è fondamentale. Standard dell’Anglo-Francais de Petite Vénerie L’aspetto generale di questa razza è quello di un cane solido ma leggero allo stesso tempo. La testa è piuttosto allungata e stretta, con la bozza occipitale poco accentuata, mentre il cranio è corto e convesso ma non bombato. Il muso è stretto e mediamente lungo e termina con un tartufo nero ben evidente, con narici larghe. Gli occhi dell’Anglo-Francais de Petite Vénerie sono grandi e scuri mentre le orecchie sono lunghe e pendenti, di media larghezza e attaccate più basse della linea degli occhi. Il collo è corto, senza giogaia mentre il corpo è magro e snello, con costole lunghe ed arrotondate, torace discendente e dorso lungo e dritto. Gli arti anteriori sono dritti e magri mentre i posteriori hanno cosce ben sviluppate. La coda è di medie dimensioni, lunga e attaccata alta. Il mantello deve avere pelo corto, fitto e liscio e sono ammessi tre tipi: tricolore, bianco e nero, bianco e arancio. Al garrese l’Anglo-Francais de Petite Vénerie deve essere alto tra i 48 ed i 56 cm con 2 cm di tolleranza. Il peso di questa razza si aggira intorno ai 25 kg.

Alimentazione dell’Anglo-Francais de Petite Vénerie

Questo cane necessita di una razione alimentare giornaliera di 400-500 g di alimento che variano a seconda dell’attività fisica che questo esegue. Come sempre si consiglia di dividere la razione in due pasti negli adulti e in tre pasti nei cuccioli.

Malattie dell’Anglo-Francais de Petite Vénerie

L’Anglo-Francais de Petite Vénerie è un cane resistente, che non soffre di particolari malattie genetiche. Vive in media una decina di anni ed ha un pelo corto che non ha bisogno di grandi cure. Quando è cucciolo è sempre meglio sottoporlo ad una visita medica scrupolosa vaccinarlo contro alcune pericolose malattie come cimurro, parvovirosi, rabbia, parainfluenza e leptospirosi. Infine è sempre opportuno effettuare periodicamente delle sverminazioni per prevenire i vermi intestinali del cane.

Domande frequenti

  • Qual è l'ambiente ideale per vivere un Anglo-Francais de Petite Vénerie?
    Questa razza soffre profondamente la vita in appartamento a causa della sua natura attiva e del forte istinto di inseguimento. L'ambiente ideale è costituito da spazi aperti, come giardini ampi o canili spaziosi, dove possa muoversi liberamente. Essendo un cane da muta, ha inoltre bisogno della compagnia di altri cani per sentirsi completo e stabile emotivamente. Senza adeguato spazio per correre e interagire con i suoi simili, il suo benessere fisico e psicologico ne risentirebbe notevolmente.
  • È adatto come cane da compagnia domestica?
    Non è considerato un ottimo cane da compagnia tradizionale, non per comportamento problematico, ma per inadeguatezza alle dinamiche domestiche statiche. È un cane da caccia instancabile, fedele e obbediente, ma richiede uno stimolo mentale e fisico costante legato al lavoro. Se tenuto chiuso o privo di attività venatoria o sportiva specifica, potrebbe sviluppare noia o frustrazione. La sua natura è orientata all'azione all'aperto piuttosto che alla quiete domestica, rendendolo meno soddisfacente per chi cerca un compagno sedentario.
  • Quanto cibo deve mangiare giornalmente un adulto?
    La razione alimentare giornaliera consigliata per un adulto varia tra i 400 e i 500 grammi di alimento secco o umido. Questa quantità può variare in base al livello di attività fisica svolta dal cane: maggiore sarà l'esercizio, maggiore potrebbe essere il fabbisogno calorico. Si raccomanda di suddividere la razione totale in due pasti distinti durante la giornata per favorire una corretta digestione e mantenere stabili i livelli energetici dell'animale.
  • Quali sono le principali preoccupazioni sanitarie per i cuccioli?
    I cuccioli devono essere sottoposti a visite mediche scrupolose per garantire uno sviluppo sano. È fondamentale seguire rigorosamente il calendario vaccinale contro malattie gravi come cimurro, parvovirosi, rabbia, parainfluenza e leptospirosi. Inoltre, poiché i vermi intestinali rappresentano un rischio comune, è opportuno effettuare periodiche sverminazioni preventive fin dalla tenera età. Nonostante la razza sia generalmente robusta, questi interventi profilattici sono essenziali per proteggere la salute del cucciolo.
  • Come si manifesta il carattere di questa razza durante la caccia?
    In caccia, l'Anglo-Francais de Petite Vénerie dimostra di essere un animale equilibrato: sa essere tranquillo quando necessario e vivace quando serve, combinando velocità e precisione. Deve essere estremamente attento perché insegue prede intelligenti come lepri e volpi. La sua grande resistenza fisica compensa eventuali limiti nel fiuto, permettendogli di lavorare instancabilmente in muta. Questo mix di calma e energia controllata è cruciale per il successo venatorio e riflette l'eredità combinata delle razze francesi e inglesi.

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