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Rientro delle vacche in stalla in autunno: cosa preparare

Aggiornato il 08 ottobre 20264 capitoli
Pulizia e disinfezione della stalla vuota prima del rientro

Pulizia e disinfezione della stalla vuota prima del rientro

Il rientro delle vacche in stalla in autunno comincia con un ricovero vuoto, e vale la pena approfittarne: è l'unico momento dell'anno in cui puoi lavorare a fondo senza animali tra i piedi. Rimuovi tutto il letame residuo dalle corsie, dalle cuccette e dalla zona di alimentazione, lava le superfici con un'idropulitrice e lascia asciugare bene prima di passare al disinfettante. Pavimenti, pareti e mangiatoie trattengono spore e batteri della stagione precedente, e una stalla ancora umida riduce l'efficacia del prodotto. Per la disinfezione, le soluzioni più usate in allevamento sono la calce viva sui pavimenti e nelle zone di riposo oppure una soluzione alcalina a spruzzo sulle superfici; chiedi al tuo tecnico o al veterinario il prodotto adatto ai materiali della tua stalla e rispetta i tempi di contatto indicati. Controlla intanto abbeveratoi, catene, cancelli e la rastrelliera: un abbeveratoio che perde o una cuccetta con la sbarra storta si sistemano facilmente adesso, molto meno con la mandria dentro.

Lettiera, ventilazione e umidità: il microclima che accoglie la mandria

Una volta pulita, la stalla va resa confortevole, perché le vacche arrivano da mesi all'aperto e il cambio di ambiente è di per sé uno stress. Prepara una lettiera abbondante e asciutta nelle cuccette o nella zona di riposo, con paglia di buona qualità o il materiale che usi abitualmente, in uno strato sufficiente a isolare gli animali dal pavimento freddo. Le vacche da latte sopportano bene il fresco, molto meno l'umidità: una stalla con condensa sulle pareti e lettiera bagnata favorisce mastiti, problemi podali e micosi, oltre a far disperdere calore che gli animali recuperano solo mangiando di più. Verifica quindi che la ventilazione funzioni senza creare correnti d'aria dirette sugli animali, che finestre e cortine si aprano e chiudano correttamente e che l'impianto di illuminazione sia pulito ed efficiente, visto che le giornate si accorciano e la luce incide sull'ingestione e sulla produzione. Per le vacche prossime al parto e per i vitelli prevedi una zona più riparata, perché sono i soggetti che risentono di più del freddo e delle sbalzi di temperatura tra giorno e notte.

Il passaggio graduale dal pascolo alla razione invernale

Il passaggio dal pascolo alla razione invernale è il punto più delicato del rientro, perché il rumine ha bisogno di tempo per adattarsi a un alimento diverso. Non cambiare tutto da un giorno all'altro: se puoi, inizia a offrire fieno o insilato in stalla nelle ultime settimane di pascolo, così che al rientro le vacche trovino un alimento già conosciuto. Un cambio brusco porta facilmente a cali di ingestione, feci molli e flessioni nella produzione di latte, che poi si recuperano con fatica. Verifica per tempo le scorte di foraggio e la loro qualità, perché un fieno piovuto o un insilato riscaldato non reggono una razione equilibrata; se il foraggio scarseggia, discuti con il nutrizionista l'integrazione con concentrati, aumentandoli in modo graduale nell'arco di un paio di settimane. Ricorda anche l'acqua: dopo mesi di abbeverata al pascolo, gli animali devono ritrovare in stalla abbeveratoi puliti e con una portata adeguata, altrimenti bevono meno e di conseguenza mangiano meno.

Controlli sanitari, parassiti e unghioni al momento della stabulazione

Il rientro in stalla è anche il momento giusto per un controllo sanitario complessivo della mandria, perché le vacche che tornano dal pascolo portano con sé i parassiti raccolti nei mesi all'aperto. Concorda con il veterinario un trattamento antiparassitario al momento della stabulazione e il protocollo vaccinale previsto per la tua zona, tenendo conto dei tempi di sospensione sul latte. Osserva ogni animale al passaggio: condizione corporea, mammella, eventuali ferite o zoppie ti dicono chi ha bisogno di attenzione prima di essere inserito nel gruppo. Gli unghioni meritano una visita a parte: sul pascolo si consumano in modo diverso rispetto al cemento, e un pareggio fatto adesso, prima della lunga permanenza in stalla, riduce molto le zoppie invernali. Controlla infine l'impianto di mungitura, se è rimasto fermo o poco usato in estate, e prevedi un passaggio di pulizia e sanificazione di tubi e guaine prima della prima mungitura al chiuso.

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