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Animali da Cortile · Bovini

Stalle bovini

Aggiornato il 28 marzo 20124 capitoli5 domande frequenti
Moderna stalla per bovini

Informazioni generali

La stalla è il ricovero fondamentale per ogni tipo di animale, anche se, solitamente, con questo termine si indica prettamente la struttura dedicata ai bovini e non ad altri animali. Una prima distinzione che va operata fra le varie tipologie di stalle è definita in base al tipo di bovini che andrà ad ospitare, se da carne o da latte. Nel secondo caso, infatti, occorrerà avere uno o più locali dediti alla mungitura automatica, nonché delle sale dove può avvenire in modo sterile la lavorazione e la pastorizzazione del latte stesso (ciò vale soprattutto nelle aziende più grandi). Ad ogni modo, fondamentale resta il fatto che una stalla debba avere la duplice funzione di preservare l'animale dagli agenti esterni, sia il caldo che il freddo, e di fornire i capi di tutto il necessario, senza bisogno che questi fuoriescano dai recinti e/o dalla stalla stessa. L'ideale, ove possibile, è avere una stalla che possa estendersi in diverse zone, sia verso l'interno e quindi parliamo di una zona coperta, sia verso l'esterno e quindi in una zona all'aria aperta.

Stabulazione

Quando gli animali vengono allevanti all'interno delle stalle, si ha la stabulazione permanente che può essere sia fissa che libera. Ad oggi, la stabulazione fissa, che prevede che i bovini siano legati all'interno della stalla, è appannaggio di pochi piccoli allevamenti, mentre la stabulazione libera, dove gli animali vengono tenuti allo stato brado, è la soluzione preferita dagli allevamenti medio – grandi. La stabulazione fissa è ormai bandita dagli allevamenti italiani, proprio in virtù della normativa sul benessere animale sancita dalla legge. Infatti, in condizione di stabulazione fissa gli animali occupano sempre lo stesso spazio, la cosiddetta posta, non hanno possibilità di muoversi durante né durante il giorno né durante la notte, e sono addirittura legati ad una rastrelliera, quindi una situazione davvero insostenibile per un qualunque animale, soprattutto per un bovino, animale solitamente molto socievole. La stabulazione libera, invece, garantisce un maggior livello di benessere per gli animali, che hanno così la possibilità di passeggiare all'interno della stalla che viene divisa in tre zone: - zona di alimentazione: all'interno del quale sono presenti le mangiatoie e gli abbeveratoi automatici; - zona di movimento: dove gli animali sono “liberi” di muoversi ed interagire. Solitamente questa zona si trova all'aperto ed è recintata nonché provvista di una copertura parziale o totale per riparare gli animali da sole e pioggia; - zona di riposo: costituita quasi sempre da cuccette (in alternativa da spazi liberi) separate fra loro da muretti o ringhiere metalliche ove è organizzato un giaciglio confortevole per l'animale. Tale giaciglio può essere sia in paglia che provvisto di materassini in materiale sintetico.

Stalle moderne

Lontane anni luce da cubicoli infernali d'altri tempi, le stalle moderne sono organizzate, o quanto meno dovrebbero esserlo, in funzione del benessere dell'animale, seguendo scrupolosamente quelle che sono le normative igienico – sanitarie del caso al fine di non stressare e far ammalare gli animali. Prima regola fondamentale sarebbe quella di lasciare i bovini in stalle abitate esclusivamente da altri bovini, ma nella realtà questo non sempre avviene. Ad ogni modo, la realizzazione di una stalla moderna comporta un impiego di risorse sia progettuali che economiche notevoli, in quanto non basta una semplice copertura con tetto di legno, ma occorre qualcosa più elaborato e preciso all'interno del quale andranno a coesistere differenti ambienti: sala mungitura automatica (con robot); ufficio stalla; sala motori; sala di raffreddamento del latte; zona di identificazione; zona di separazione; stazione di alimentazione. Fondamentale sono i locali adibiti alla lavorazione e trasformazione del latte che verranno ciclicamente sottoposti a controlli sanitari rigorosi. Per quanto riguarda i costi, la costruzione di una stalla per bovini può oscillare da un minimo di 2000 euro (per strutture di piccole dimensioni) fino a 15.000 euro.

L'organizzazione della stalla

Negli ultimi anni la tipologia di stalla che ha maggiormente preso piede è quella libera a lettiera o a cuccette, dove in quest'ultima il bovino ha la possibilità di potersi riposare in cuccette larghe dai 115 ai 135 centimetri, organizzate in modo tale che l'animale possa aver il giusto spazio per alzarsi e distendersi, per defecare e per dormire. Nell'organizzazione della stalla la soluzione migliore appare quella di differenziare i capi di bestiame a seconda delle anche caratteristiche fisiologiche, con una suddivisione che contempla prettamente l'età e il sesso del singolo bovino. Naturalmente, occorreranno dei locali separati per animali malati, in degenza o feriti, che non potranno essere uniti a quelli sani onde evitare epidemie. Ideale per l'igiene della stalla è quella di avere un pavimento in cemento o di altro materiale di facile pulizia. Molta importanza va dedicata anche all'impianto termico della struttura che deve mantenere la temperatura costante all'interno della stalle onde evitare che il freddo o il caldo possano far ammalare gli animali.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra stabulazione fissa e libera e quale è più adatta al benessere animale?
    La stabulazione fissa lega i bovini a una rastrelliera in uno spazio fisso, impedendo qualsiasi movimento; questa pratica è oggi vietata in Italia perché causa grave sofferenza agli animali. Al contrario, la stabulazione libera è lo standard moderno e legale: permette ai bovini di muoversi, socializzare e scegliere autonomamente quando mangiare, bere o riposare. Questa soluzione divide la stalla in zone specifiche (alimentazione, movimento, riposo) garantendo un benessere superiore, riducendo lo stress e prevenendo problemi locomotori tipici degli animali costretti in spazi ristretti.
  • Come devono essere organizzate le aree interne di una stalla moderna per bovini?
    Una stalla moderna ben organizzata è suddivisa in tre zone principali: la zona di alimentazione, dotata di mangiatoie e abbeveratoi automatici; la zona di movimento, spesso all'aperto e parzialmente coperta, dove gli animali camminano e interagiscono; e la zona di riposo, composta da cuccette individuali larghe 115-135 cm o lettiere a terra. È fondamentale prevedere anche locali separati per la mungitura automatizzata, la lavorazione del latte sotto controllo sanitario, l'ufficio tecnico e, crucialmente, un box di quarantena per isolare gli animali malati o feriti e prevenire la diffusione di epidemie.
  • Quali sono i requisiti fondamentali per il comfort e l'igiene delle cuccette?
    Le cuccette devono offrire sufficiente spazio per permettere al bovino di alzarsi e sdraiarsi comodamente, con larghezza compresa tra 115 e 135 centimetri. Il giaciglio deve essere confortevole e igienico: si può optare per paglia fresca o materassini sintetici specifici. Il pavimento circostante dovrebbe essere in cemento o materiali simili, facili da pulire e disinfettare per mantenere l'igiene generale. Inoltre, la ventilazione e la gestione termica sono vitali: la stalla deve proteggere dal freddo intenso e dal caldo eccessivo, mantenendo una temperatura stabile per evitare stress termico e malattie respiratorie.
  • È vero che le stalle moderne richiedono investimenti elevati? Quali sono i costi indicativi?
    Sì, la costruzione di una stalla moderna comporta investimenti significativi dovuti alla necessità di rispettare norme igienico-sanitarie stringenti e di integrare tecnologie avanzate. I costi possono variare drasticamente in base alle dimensioni e all'automazione: partendo da circa 2.000 euro per strutture molto semplici e piccole, si possono raggiungere i 15.000 euro o più per impianti completi. Quest'ultimo importo include spesso robot di mungitura, sistemi di refrigerazione del latte, automazioni alimentari e strutture robuste che garantiscono durata e conformità alle leggi sul benessere animale.
  • Come bisogna gestire la divisione dei bovini all'interno della stalla?
    Per ottimizzare la gestione e garantire il benessere, i bovini non devono essere mescolati indiscriminatamente. È consigliabile dividere gli animali in gruppi omogenei in base all'età, al sesso e allo stato fisiologico (ad esempio, vacche in lattazione, vitelli, tori). Questa separazione riduce le aggressioni e facilita la somministrazione di razioni alimentari personalizzate. In aggiunta, è obbligatorio predisporre aree isolate per gli animali malati, in degenza o feriti, per evitare il contagio di patologie infettive all'intero branco e consentire cure mirate senza disturbare gli altri capi sani.

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