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Vacca Pezzata Rossa

Aggiornato il 18 aprile 20123 capitoli5 domande frequenti
Vacca Pezzata Rossa

Origini e storia

La vacca pezzata rossa appartiene al gruppo dei bovini derivato dalla tipologia simmental, a sua volta proveniente dalle Alpi Bernesi in Svizzera e, grazie alla sua adattabilità, diffusasi in tutto il mondo con eccellenti risultati. In Italia la prima produzione di vacche pezzate rosse si è avuta in Friuli Venezia Giulia per via di un'azione di incrocio per la sostituzione della popolazione locale bovina. Proprio perché fu in questa regione che nacquero i primi allevamenti di pezzata rossa, per lungo tempo al razza venne denominata semplicemente pezzata rossa friulana, mentre solo nel 1985 venne nuovamente definita come pezzata rossa italiana. Nel 1956, invece, a tutela e protezione della razza, venne fondata l'Associazione Nazionale Allevatori Razza Pezzata Rossa Italiana (A.N.A.P.R.I.), che ancora oggi si occupa della gestione e dell'iscrizione dei capi all'intero dei libri genealogici.

La razza

La vacca pezzata rossa venne esportata in Italia come aiuto nei campi, ma con la moderna agricoltura si spostò l'attenzione sulle altre attitudini che questa razza poteva offrire. Infatti, grazie alla sua adattabilità e prolificità, la pezzata rossa ben sia adeguava alle varie esigenze degli allevatori di collina e montagna, così nel Trentino Alto Adige e nel Friuli, la razza venne sfruttata soprattutto per la produzione di latte, mentre nelle zone del centro e del sud Italia venne impiegata per la produzione di carne e per la riproduzione. Ad oggi la pezzata rossa è impiegata soprattutto per la produzione di carne, magari mettendo all'ingrasso vitelli e vitelloni a fine carriera. In genere si tende a sviluppare e a migliorare l'attitudine dell'animale in base alla zona di allevamento: ad esempio, nel caso di produzioni in allevamento estensivo come accade sugli Appennini, si predilige sfruttare l'attitudine alla produzione di carne dell'animale, in quanto non sarebbe facile riuscire a condurre due volte al giorno le vacche in stalla per la mungitura.

Caratteristiche fisiche

La razza della pezzata rossa italiana si presenta come un animale molto docile, sessualmente precoce e a doppia attitudine da sviluppare, secondo quanto riferito in precedenza, a seconda della tipologia e dell'ubicazione dall'allevamento. Si tratta, inoltre, di una tipologia bovina molto rustica, che possiede un'alta resistenza alle mastiti e un'elevata fertilità, il che la rende ideale anche per l'incremento delle mandrie. Il mantello si presenta pezzato rosso tendente al fromentino, con un statura medio – alta e un peso che varia dai 650 ai 700 chilogrammi. La testa, gli arti e il ventre sono generalmente di colore bianco, solo occasionalmente si riescono a trovare macchie rosse anche sulla testa. Caratteristica del tutto simile alla razza simmental è la cintura bianca sulle spalle e sui lombi. Le corna sono corte e di colore giallognolo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra la Pezzata Rossa e la Simmental?
    La Pezzata Rossa deriva geneticamente dalla razza Simmental, originaria delle Alpi Bernesi in Svizzera. Sebbene condividano molte caratteristiche, come la robustezza e la doppia attitudine, la Pezzata Rossa si distingue per il suo mantello specifico: pezzato rosso tendente al fromentino, con parti bianche su testa, arti e ventre, e una caratteristica cintura bianca su spalle e lombi. Inoltre, in Italia ha subito un processo di selezione indipendente, portando alla creazione della varietà 'Pezzata Rossa Italiana', ottimizzata per le condizioni climatiche e produttive locali, mantenendo però l'eredità rustica e adattabile della progenitrice svizzera.
  • Perché la Pezzata Rossa viene allevata in modo diverso al Nord rispetto al Sud Italia?
    L'utilizzo della razza varia in base alla geografia e alle infrastrutture di allevamento. Nelle regioni settentrionali come Friuli e Trentino-Alto Adige, il clima e la tradizione favoriscono la produzione lattiera, sfruttando la buona attitudine al latte della razza. Al contrario, nel Centro-Sud, specialmente in aree appenniniche o di allevamento estensivo, si privilegia la produzione di carne. Questo perché l'allevamento intensivo richiede mungiture due volte al giorno, spesso impraticabile in zone montane o con grandi pascoli; quindi, si concentra l'ingrasso dei vitelli per ottenere carni di qualità, valorizzando la rusticità e la capacità di adattamento dell'animale.
  • Quali sono le principali caratteristiche fisiche della Pezzata Rossa?
    La Pezzata Rossa è un bovino di taglia medio-alta, con un peso corporeo che oscilla tra i 650 e i 700 chili. Il mantello è distintivo: rosso-pezzato con sfumature fromentine, mentre testa, arti inferiori e ventre presentano pelliccia bianca. Una particolarità morfologica è la presenza di una cintura bianca che cinge spalle e lombi. Le corna sono brevi e di colore giallastro. L'animale appare robusto e ben proporzionato, con una struttura scheletrica solida che supporta sia la produzione di carne che quella lattifera, a seconda della linea di sangue e dell'ambiente di allevamento.
  • La Pezzata Rossa è una razza resistente alle malattie?
    Sì, la Pezzata Rossa è nota per essere una razza estremamente rustica e vitale. Possiede una naturale elevata resistenza alle mastiti, un problema comune nell'allevamento bovino da latte, grazie a una costituzione fisica forte e a un sistema immunitario reattivo. Inoltre, mostra una grande adattabilità agli stress ambientali e termici, il che riduce la necessità di interventi farmacologici preventivi. Questa robustezza, unita a un'elevata fertilità e precocità sessuale, la rende ideale per incrementare le mandrie con minori costi di gestione sanitaria e maggiore longevità riproduttiva delle femmine.
  • Chi gestisce il libro genealogico della Pezzata Rossa Italiana?
    La gestione e la tutela della razza sono affidate all’Associazione Nazionale Allevatori Razza Pezzata Rossa Italiana (ANAPRI). Fondata nel 1956, questa associazione si occupa ufficialmente della registrazione dei capi nei libri genealogici, garantendo la purezza genetica della razza e monitorandone l'evoluzione. L'ANAPRI svolge un ruolo cruciale nella selezione degli animali migliori, promuovendo le linee di sangue più produttive e robuste, e rappresenta il punto di riferimento per gli allevatori italiani che desiderano certificare l'origine e le qualità zootecniche dei propri bovini Pezzati Rossi.

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