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Gestazione conigli

Aggiornato il 30 settembre 20124 capitoli5 domande frequenti
Gestazione conigli

Maturità sessuale

La maturità sessuale nei conigli varia molto a seconda sopratutto della razza, della stazza e del sesso dell'animale. In maniera molto generica, possiamo però affermare che il coniglio sia pronto all'accoppiamento a 4 mesi per quanto riguarda le femmine di taglia medio – piccola, e intorno ai 5 mesi se l'esemplare in questione è un maschio sempre di taglia medio – piccola. Le razze giganti, invece, sono sessualmente ricettive un po' più tardi: si passa dai 4 mesi e mezzo della femmina fino ad arrivare ai 5 mesi e mezzo (a volte 6) del maschio. In base al fatto che la maturità sessuale viene raggiunta ad una età non prefissata, sarà d'obbligo riuscire a capire quando la femmina sia pronta per l'accoppiamento prendendo in considerazione la colorazione dei genitali: se questi sono di colore che varia fra in rosso ed il bluastro, allora la coniglia potrà dirsi ricettiva e quindi maggiormente disposta ad accogliere il partner. Al contrario, invece, occorrerà lasciare la femmina ancora in disparte fino a che i tempi non saranno maturi. Da ricordare, prima di eventuali accoppiamenti, che il coniglio deve avere tutte le vaccinazioni in regola, onde evitare non solo di contagiare un altro animale durante il coito, ma sopratutto di far nascere piccoli malati e che vanno, purtroppo, soppressi in maniera immediata.

Accoppiamento

Non esiste un vero e proprio periodo di calore nei conigli, anche se solitamente i maschi sono ricettivi sessualmente durante i mesi che vanno da febbraio a settembre, ma molto dipende dalle condizioni climatiche e dal tipo di ambiante all'intero del quale vivono gli animali. Una volta però raggiunta la maturità sessuale, sia il maschio che la femmina sono pronti e possono accoppiarsi. La femmina, dal canto suo, non ha un calore vero e proprio, in quanto i conigli sono animali ad ovulazione indotta, quindi la coniglia comincia ad ovulare in seguito al coito. Se maschio e femmina non vivono nello stesso ambiente e/o gabbietta, allora occorrerà introdurre la coniglia nell'ambiente del maschio e mai il contrario. Se la femmina si mostra sottomessa assumendo la classica posizione lordosi con le orecchie abbassate, allora vuol dire che è pronta per l'accoppiamento, in caso contrario, occorrerà togliere la femmina e provare dopo qualche giorno o settimana. L'accoppiamento vero e proprio avviene in maniera estremamente veloce: dapprima, infatti, il maschio saltellerà per qualche istante intorno alle femmina, dopodiché avverrà il coito che dura pochissimi secondi. Alla fine, il maschio si stacca dalla femmina e si riversa schiena a terra emettendo un sottile grido. Dopo qualche minuto, il maschio sarà nuovamente pronto per coprire la coniglia. Solitamente, per assicurarsi che effettivamente la femmina rimanga gravida, si preferisce sempre un doppio salto.

Gestazione

Subito dopo l'accoppiamento, la coniglia va tolta dall'ambiente in cui vive il maschio e posta in un luogo dove possa vivere la sua gravidanza in maniera tranquilla e senza essere disturbata da altri maschi. Se la copula è andata a buon fine, fra il quinto ed il sesto giorno dall'accoppiamento si avrà l'impianto in utero dell'embrione fecondato, mentre la formazione delle varie placente inizierà qualche giorno più tardi, generalmente fra l'ottavo ed il nono giorno. Per la formazione delle placente occorrono, in media, circa 3 – 4 giorni. Per capire se la coniglia è gravida, oltre ai classici segnali esterni come i capezzoli turgidi, occorrerà sottoporre l'animale ad una visita veterinaria fra il decimo e l'undicesimo giorno dopo l'accoppiamento. Il veterinario, mediante palpazione trans - addominale, riuscirà a verificare la presenza a meno dei piccoli feti, che in questo periodo non sono più grandi di 10 – 15 millimetri. Naturalmente, si sconsiglia la palpazione a chi non è un esperto medico, in quanto manovre sbagliate possono portare all'aborto della cucciolata. Se però la femmina non risulta gravida, questa verrà nuovamente immessa nella gabbia del maschio per un nuovo accoppiamento plurimo. La gestazione in sé dura fra i 29 e i 31 giorni, ma a volte può accadere che questa si protragga fino al 35esimo giorno di gravidanza.

Parto

Il parto è un momento molto delicato per i conigli, pertanto occorrerà che la gabbietta dell'animale sia posizionata in un punto tranquillo, al riparo dai raggi diretti del sole a dal passaggio di troppe persone. Fondamentale è garantire gli spazi giusti per la realizzazione del proprio nido. Infatti, intorno al 26esimo – 27esimo giorno della gestazione, la coniglia comincerà a realizzare un giaciglio per i propri cuccioli, in modo tale a vere un luogo tranquillo dove partorire. In genere, trattandosi di animali d'allevamento o comunque pet che quindi non hanno la possibilità di reperire in natura gli elementi essenziali per la preparazione del nido, è sempre preferibile immettere nella gabbia paglia e trucioli che poi l'animale sistemerà a proprio patimento. In alternativa, si può realizzare un piccolo nido di paglia e sistemarlo all'interno della gabbia; sarà poi cura della coniglia riempirla con il proprio pelo. Proprio la deposizione del pelo della coniglia nel nido (che strapperà da sola dal proprio corpo) assicurerà ai piccoli una temperatura costante durante tutto il periodo dell'allattamento, che durerà all'incirca un mese. Il parto avviene solitamente di notte o alle prime ore dell'alba, e in circa un'ora i piccoli sono già stati ripuliti ed allattati. Il numero dei nati è molto variabile, ma può arrivare ad un massimo di 14 cuccioli.

Domande frequenti

  • Come si capisce se una coniglia è gravida e quando effettuare il controllo?
    Per confermare la gravidanza della coniglia, il metodo più sicuro è la palpazione addominale effettuata da un veterinario esperto tra il decimo e l'undicesimo giorno dall'accoppiamento. A questa distanza temporale, i feti sono visibili e palpabili come piccole strutture di 10-15 millimetri. È fondamentale affidarsi a un professionista, poiché una manovra errata eseguita da proprietari inesperti può causare aborti spontanei. Oltre alla visita medica, si possono osservare segni indiretti come l'aumento di peso e i capezzoli più turgidi, ma questi ultimi non sono indicatori esclusivi e potrebbero confondersi con una pseudogestazione.
  • Quanto dura la gestazione del coniglio e cosa succede se supera i 31 giorni?
    La gestazione della coniglia ha una durata media compresa tra i 29 e i 31 giorni, sebbene in alcuni casi possa protrarsi fino al 35esimo giorno. Durante le prime settimane, tra il quinto e il nono giorno, avvengono l'impianto degli embrioni e la formazione delle placente. Se la gestazione si prolunga eccessivamente oltre il termine normale, potrebbe esserci stata una diagnosi errata di pseudogestazione oppure potrebbero verificarsi complicanze. In ogni caso, verso il ventiseiesimo giorno la coniglia mostrerà chiaramente il desiderio di costruire il nido, preparando il terreno per il parto imminente.
  • Qual è il comportamento corretto da adottare durante l'accoppiamento per favorire il concepimento?
    I conigli sono animali ad ovulazione indotta, il che significa che la femmina ovula solo in seguito all'accoppiamento. Non esiste un ciclo mestruale vero e proprio. Per aumentare le probabilità di successo, è consigliabile introdurre la coniglia nella gabbia del maschio, mai il contrario, per ridurre lo stress e l'aggressività del territorio. L'accoppiamento è rapido: il maschio monta la femmina per pochi secondi. Spesso si effettua un secondo accoppiamento a breve distanza dal primo per garantire che la fecondazione avvenga correttamente e per stimolare ulteriormente l'ovulazione.
  • Quando inizia la coniglia a preparare il nido e come dobbiamo assisterla?
    Intorno al ventesimo sesto o ventisettesimo giorno di gestazione, la coniglia inizia instintivamente a costruire il nido per i cuccioli. Poiché gli animali domestici spesso non trovano materiali naturali sufficienti, è essenziale fornire loro paglia pulita e trucioli nella gabbia. La madre utilizzerà questi materiali insieme al pelo che strapperà dal proprio petto per creare una culla calda e protettiva. Questa struttura è vitale per mantenere la temperatura corporea dei neonati, che sono ciechi e privi di pelo alla nascita. Assicuratevi che il nido sia posto in un angolo tranquilo e poco frequentato.
  • È possibile accoppiare coniglie appena raggiunta la maturità sessuale?
    Anche se la maturità sessuale può avvenire precocemente, intorno ai quattro mesi per le taglie medie, non è consigliato accoppiare le femmine immediatamente. Attendere che l'animale abbia raggiunto uno sviluppo fisico completo riduce i rischi di complicanze durante il parto e la crescita dei piccoli. Inoltre, prima di qualsiasi accoppiamento, è obbligatorio verificare che tutte le vaccinazioni siano in regola per prevenire malattie infettive che potrebbero essere trasmesse al partner o risultare fatali per la cucciolata nascente. Valutare attentamente la recettività tramite il colore dei genitali aiuta a sincronizzare meglio l'accoppiamento.

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